Overview

Nigeria sostenibilità

In questo approfondimento:

  • le iniziative del programma integrato di sviluppo imprenditoriale agro-zootecnico Green River Project nel Delta del Niger
  • le attività legate alla salute, allo sviluppo agricolo, alla formazione, alla tutela dell’ambiente e della cultura
  • la centrale Kwale Okpai e le altre iniziative per favorire l’accesso all’energia
  • le misure prese per la tutela e la promozione dell’ambiente, come la riduzione del gas flaring e la gestione delle acque di produzione
  • il sistema di stakeholder engagement che vede il coinvolgimento delle comunità locali
  • l’implementazione dei criteri EITI in Nigeria
  • i video relativi alla centrale Kwale Okpai e al Green River Project

Green River Project

In ottemperanza alla direttiva del Governo Nazionale Nigeriano del 1996, secondo cui le società petrolifere estere devono realizzare progetti di supporto al settore agricolo, la JV NAOC ha deciso di incaricare Enichem Agricoltura, dotata della necessaria esperienza in diversi paesi, di sviluppare un progetto in questo ambito per le aree in cui si trovano le proprie concessioni petrolifere. Dopo i necessari studi e analisi di contesto condotti nel 1986 dalla Rivers State University of Science & Technology, il progetto è stato inizialmente avviato in una parte della Concessione Petrolifera OML 61 negli Stati Rivers/Imo, nel 1992 nella OML 62 nello Stato Delta e nel 2000 è stato esteso all’OML 63 nello Stato del Bayelsa. Le attività del Green River Project (GRP) coprono rispettivamente 4 zone nell’Area Land e 5 località nell’Area Swamp.

La collaborazione con istituti di ricerca tra cui l’International Institute for Tropical Agriculture (IITA), il National Root Crop Research Institute (NRCRI), il National Stored Product Research Institute (NSPRI), il West African Rice Centre (WARDA), l’International Livestock Research Institute (ILRI), la Rivers State University of Science and Technology (RSUST), il National Horticultural Research Institute (NIHORT) e l’African Regional Aquaculture Centre (ARAC) continua ad essere alla base delle attività e del successo del GRP. Nei primi anni (1990-1995) del Progetto, l’attività era incentrata ad aumentare la consapevolezza degli agricoltori circa le opportunità offerte dal settore agricolo. Tra le iniziative, la distribuzione di materiali agricoli ad alta resa e kit multifunzionali, attività legate alla pesca, formazione in economia domestica per le donne, la costituzione di cooperative e le attività di capacity-building. Tali attività hanno reso il Progetto molto apprezzato in NAOC.

Aree operative

Successivamente i giovani e le giovani dell’area interessata dal Progetto hanno iniziato a dimostrare interesse per un inserimento nel settore dell’agricoltura. Grazie al supporto offerto dal GRP nel 2001 è stato possibile avviare un programma di micro-credito che nel corso degli anni ha registrato un notevole successo in termini di erogazione tempestiva dei fondi, utilizzo, crescita delle attività e recupero dei finanziamenti (fra l’85% e il 95%) dai beneficiari. Sempre in questo ambito è stata dedicata particolare attenzione ai giovani e alle donne in termini di acquisizione di competenze tecniche e vocazionali. A partire dal 1999, NAOC-GRP ha provveduto alla formazione di circa 3.800 giovani e donne in diversi settori tra cui lavorazione del legno, design di moda, formazione informatica, parrucchieri, riparazione di motori marini, installazioni elettriche (domestiche), catering/gestione eventi, saldatura/installazione di tubature. Tutti coloro che partecipano alla formazione vengono iscritti all’esame pratico del Ministero del Lavoro e della Produttività, e coloro che superano con successo l’esame ricevono un kit per l’avvio della propria attività.

Approccio del Green River Project

Il Green River Project si basa su un sistema integrato e unificato di offerta di servizi di espansione (MIUES) volto a:

  • migliorare il sistema agricolo tradizionale introducendo tecniche agricole moderne tramite servizi di espansione
  • introdurre nuove colture di interesse nutrizionale ed economico
  • moltiplicare su larga scala le varietà migliorate delle colture alimentari locali
  • promuovere società cooperative e associazioni
  • diffondere informazioni sull’utilizzo di prodotti agricoli, sul una corretta alimentazione, sulla conservazione e gestione del suolo
  • diffondere sistemi di micro-credito presso gli agricoltori e sviluppare le potenzialità dei giovani e delle donne
  • sviluppare un’imprenditoria sostenibile e promuovere le piccole e medie imprese presso grandi complessi commerciali
  • offrire e implementare strategie adeguate di meccanizzazione agricola e di elaborazione dei prodotti agricoli in linea con il Local Content
  • favorire partenariati efficaci con le agenzie di sviluppo locali e internazionali, con istituti di ricerca e università per migliorare l’offerta di servizi e raggiungere standard di più alto livello.

 

Obiettivi e risultati attesi

L’obiettivo generale del GRP è migliorare le condizioni di vita delle comunità del Delta del Niger e garantire la sicurezza alimentare. Il Programma è allineato all’attuale Piano di Sviluppo Nazionale, e in questa ottica NAOC mira a rafforzarne le attività promuovendo l’innovazione e i programmi di acquisizione delle competenze.

Gli obiettivi specifici del GRP sono aumentare la disponibilità di cibo, favorire l’occupazione e migliorare l’accesso ai servizi sociali. I principali risultati comprendono:

  • diversificazione della produzione agricola con l’introduzione di nuovi input agricoli e nuove tecnologie
  • incremento dei livelli di produttività
  • creazione di nuove società cooperative
  • incremento delle opportunità di lavoro, in particolare per giovani e donne
  • aumento del reddito
  • incremento del numero di giovani attratti dalle opportunità offerte dal settore agricolo
  • interfaccia con la Divisione HSE per la riforestazione delle aree interessate dal petrolio greggio, sistema di rete geo-database, progetti di Biogas e coltivazione dei suoli
  • promozione di corsi di studio in scienze agrarie per le scuole secondarie, tramite l’organizzazione di quiz e l’erogazione di borse di studio/omaggi ai vincitori.

e i seguenti risultati quantificabili:

  • il coinvolgimento di oltre 37.000 agricoltori dall’inizio del progetto ad oggi
  • produzione e fornitura di circa 200.000 pacchetti di varietà migliorate di cassava, 600.000 semi di igname migliorati
  • una capacità di incubazione di oltre 2.000.000 di avannotti per anno, donati ai beneficiari
  • creazione di oltre 265 cooperative e associazioni di giovani e donne, con relativo accompagnamento nella fase di avvio, ad esempio: filiera completa di lavorazione della cassava (40), filiera di processo/stoccaggio di olio di palma (10), impianti per la produzione di zucchero (1), sistemi di depurazione delle acque (2), impianti di macinatura della cassava (2)
  • riduzione di lavori usuranti, avvicinando i giovani al settore dell’Agricoltura e fornendo loro 130 kit multifunzionali per la preparazione del terreno e il trasporto del raccolto
  • un finanziamento annuale di micro-credito del valore di oltre 145 milioni di naira a favore di società cooperative/associazioni di giovani e donne negli stati di Rivers, Imo, Delta e Bayelsa
  • gestione di un sistema integrato di formazione vocazionale/tecnica al fine di dotare i giovani delle comunità di presenza NAOC delle competenze necessarie per la creazione e la gestione efficace di imprese di piccole dimensioni. Circa 3.800 giovani hanno beneficiato del percorso di formazione e sono diventanti imprenditori di successo anche grazie ai kit ricevuti per l’avvio delle loro attività.

I risultati in termini di impatto sociale comprendono:

  • riconoscimento e apprezzamento da parte del Governo Federale e dei governi locali dell’impegno di NAOC in attività connesse alla responsabilità sociale di impresa
  • completa accettazione del GRP da parte delle comunità locali, rafforzando così il consenso sociale ad operare nelle aree di interesse e creazione/circolazione di reddito tramite la produzione di servizi ausiliari ecc.
  • sviluppo e trasferimento di competenze in ambito agro-tecnologico tramite percorsi di formazione ecc.

Sviluppo socio-economico

Nel corso degli anni abbiamo realizzato centinaia di progetti nei settori della salute, dello sviluppo agricolo, della formazione, della tutela dell’ambiente e della cultura. Nel 2014 e nel 2016 abbiamo ricevuto il premio come Local Content Operator dell’anno, presentato dall’associazione delle imprese locali Petroleum Engineering and Technology Association of Nigeria (PETAN) come riconoscimento per l’impegno nello sviluppo di iniziative efficaci per stimolare le potenzialità locali e aumentare le capacità dei fornitori di beni e servizi nel raggiungimento degli alti standard richiesti nel settore Oil & Gas.

Salute

Nel Delta del Niger Eni tradizionalmente supporta importanti iniziative di salute pubblica quali il programma Roll Back Malaria a favore di bambini e donne in gravidanza e il progetto UNICEF per prevenire la trasmissione dell’HIV tra madre e figlio. Eni partecipa inoltre al Global Fund per combattere AIDS, Tubercolosi e Malaria. Grande attenzione è rivolta al miglioramento dell’accesso ai Servizi Sanitari Primari per far fronte alla limitata offerta di servizi adeguati in numerose comunità del Delta del Niger. Nel 2016 sono state realizzate infrastrutture sanitarie in 3 comunità con lo scopo di migliorare l’accesso all’assistenza sanitaria di base per circa 9.000 persone.

Accesso all’energia

Per noi l’accesso all’energia è sinonimo di inclusione sociale e garanzia di una vita dignitosa. Per questo motivo il contributo alla crescita dei sistemi energetici locali fa parte della nostra strategia di cooperazione allo sviluppo. L’energia diventa così leva per uno sviluppo sostenibile che amplifica la possibilità di empowerment femminile, di creazione di contesti urbani sicuri e di salvaguardia della biodiversità.  Il contributo offerto dalla JV NAOC nel settore energetico mira a garantire l’accesso all’energia per le comunità locali e può essere suddiviso in 4 categorie principali:

  1. energia fornita tramite gli impianti della JV NAOC
  2. collegamento alla rete nazionale
  3. fornitura di energia tramite sistemi off-grid dedicati
  4. fornitura di energia e gas tramite Independent Power Projects.

 

Comunità collegate agli impianti di produzione della JV NAOC

I principali impianti della JV NAOC che forniscono energia alle comunità locali sono:

  • Area Swamp: Ogboinbiri Flow Station, Obama Flow Station, Brass Terminal, Tebidaba Flow Station
  •  Area Land: Ob-Ob Gas Plant, Ebocha Oil Centre, Oshie Flow Station, Kwale Gas Plant, Okpai Independent Power Plant
La tabella seguente illustra la potenza elettrica a servizio delle comunità locali nel 2016.

Impianto JV NAOC

Comunità servite

Potenza Impengnata (MW)

Ogboinbiri gas plant

Ogboinbiri

0,6

Obama FS

Akakumama; Dorgu-ewoma; Ologo-ama; Eminama; Okigbene; Fierebaghegbene; Epebu; Nbukiri; Iwokiri;

1,3

Brass Terminal

Town Brass; Okpoama, Ewoama

4,0

Ob-Ob Gas Plant
Ebocha Oil Center

Omoku; Obrikom; Etekwuru; Okwuzi; Aggah; Mgbede; Ebogoro; Okpurukpuali; Obie; Egbema;

 

26

Oshie FS

Ukpelede; Ogboko; Akara-olu; Emezi 2;

0,8

Kwale Gas Plant

Beneku, Aboh and Abalagada

2

Tebidaba FS

Okoron-ama

0,08

Okpai IPP

Okpai-Oluchi, Umuagulu, Obodoyibo, Obeze and Ashaka

3,2

TOTALE

36 Comunità

37,98

Distribuzione di energia dagli impianti della JV NAOC al dicembre 2016

 

Comunità collegate alla rete nazionale

Molti progetti di elettrificazione consistono nel collegare le comunità locali alla rete elettrica nazionale esistente. L’operazione viene effettuata tramite interventi a livello di trasmissione e distribuzione, ad esempio fornendo trasformatori o linee elettriche. La tabella seguente1 presenta i progetti completati e in corso a marzo 2017.


Tipo di progetto

Comunità servite

Status

Collegamento alla rete nazionale – fornitura di trasformatori

Aligwu

Completato

Collegamento alla rete nazionale – fornitura di materiale elettrico (trasformatori e accessori) per il progetto di elettrificazione – fase 1.

Umusadege

Completato

Elettrificazione e installazione di un trasformatore a Idu Osobile

  Idu Osobile

Completato

Collegamento alla rete nazionale – elettrificazione della Comunità Ogoda e istallazione di un trasformatore da 500KVA,33/0,4Kv

Ogoda

Completato

Miglioramento dell’elettrificazione di Umusadege – fornitura di materiale elettrico per la fase 2 del progetto di elettrificazione.

Umusadege

Completato

Collegamento delle Comunità Oshie Host alla rete nazionale da 33KV nell’Area del Governo Locale Ahoada West

Enito 1, Enito 2, Oshie, Akaraolu, Ukpeliede, Okpoko, Emezhi 1 & Emezhi II

Realizzato al 90%

TOTALE

12 Comunità

 

 

 

 

Fornitura di energia tramite sistemi di elettrificazione indipendenti (off-grid)

La JV NAOC ha fornito a numerose comunità locali generatori. Nella Area Land sono stati installati 20 generatori con una potenza totale disponibile di 4,89 MW mentre nell’Area Swamp sono stati installati 38 generatori con una potenza totale disponibile di 9,5 MW. I progetti in corso di esecuzione nel 2016 sono elencati di seguito:



Località

Comunità

Capacità elettrica (KW)

Anno di inizio

Status

 

SAR

Okoron-Ama

148

2013

90%

Ikebiri III (Opuadino)

80

2015

80%

Krokrosei

400

2015

85%


Progetti di installazione di generatori in corso al dicembre 2016

 

Gli Independent Power Projects

Attualmente la JV NAOC fornisce energia a Power Holding Company of Nigeria (PHCN) tramite la propria centrale elettrica indipendente di Okpai, e fornisce gas alla Centrale Elettrica Rivers State Government. I dati sotto riportati sono aggiornati a dicembre 2016.


Anno

Consumo di gas (MMScm)

Energia generata (MWh)

Energia fatturata a PHCN (MWh)

2011

564,8

2.986.405

2.920.144

2012

561,6

2.995.110

2.926.479

2013

549,95

2841252

2773924

2014

629,55

3.338.478

3.263.892

2015

562,61

2.665.490

2.601.711

2016

551,21

2.622.060

 


Anno

Gas inviato alla Centrale Elettrica dall’impianto di produzione di gas Ob-Ob (MMScm)

Potenza istallata nella centrale elettrica

Capacità disponibile

2012

93,5

150MW

25MW

2013

58,46

150MW

100MW

2014

65,75

150MW

100MW

2015

84,45

150MW

100MW

2016 (gen–ott)

135,69

150MW

100MW

Dati per la Centrale elettrica River State Government

Ambiente

Attraverso le controllate NAOC, AENR e NAE, in Nigeria Eni ha avviato già da diversi anni un programma di riduzione del gas flaring, ottenendo risultati importanti: rispetto al 2007, oggi il gas flaring si è ridotto di oltre l'80%. Il contributo maggiore alla riduzione del gas flaring è stato dato dai grandi progetti di valorizzazione del gas, il cui scopo principale ha riguardato l’installazione di nuovi sistemi di compressione per il recupero del gas bruciato in torcia e il relativo invio a impianti di liquefazione del gas (LNG) per l’export a centrali elettriche e industrie del settore petrolchimico per il mercato domestico, come anche alla reiniezione del gas stesso in giacimento. Tra i progetti di riduzione del gas flaring attualmente in corso, di particolare rilievo è quello che vede la centrale elettrica di Okpai, operativa dal 2005 con i suoi 480 MW di potenza installata, oggetto di un progetto di raddoppio (circa 1 GW) della potenza installata. Questo progetto consentirà di valorizzare ulteriormente l’utilizzo del gas, aumentando al contempo la quantità di energia elettrica prodotta nel paese, fortemente deficitario di questa forma di energia. In Nigeria il fenomeno degli sversamenti di petrolio dovuti ad atti di sabotaggio è tanto comune quanto devastante per l’ecosistema e il tessuto socio-economico del paese. Anche la NAOC, come gli altri operatori del settore, è vittima del fenomeno, motivo del 87% degli eventi di sversamenti degli ultimi anni.  La NAOC JV ha messo in atto diverse misure di prevenzione e risposta per il contenimento del fenomeno dei sabotaggi, tra cui:

  • la sorveglianza aerea delle linee più critiche con sorvoli plurigiornalieri
  • il rafforzamento delle attività di sorveglianza delle installazioni a terra, sia attraverso l’aumento del personale di sorveglianza sui siti sia tramite il potenziamento del sistema di monitoraggio mediante utilizzo di telecamere dislocate nei punti critici dei principali impianti
  • la chiusura tempestiva dei pozzi e/o delle flowstations in caso di spill
  • l’implementazione di tecnologie tipo “Anti-intrusion innovative technologies deployment” per disincentivare il fenomeno
  • l’ottimizzazione dei processi di intervento dei team di risposta alle emergenze.

L’efficacia delle suddette misure di prevenzione è dimostrata da una diminuzione del 32% degli atti di sabotaggio registrati nel 2016 rispetto al 2015.

Grievance Mechanism

Adottiamo il Grievance Mechanism, il sistema di raccolta e gestione delle istanze sensibili alle norme e alle usanze locali e coerenti con il Codice etico per facilitare l’individuazione di rimedi e soluzioni e contribuire alla gestione dei rischi di impresa. Questo strumento è parte di una strategia di stakeholder engagement che adottiamo per mantenere buone relazioni con il territorio tramite una gestione più reattiva e responsabile, contribuendo agli obiettivi di business e al benessere delle comunità locali. In Nigeria il Community Relation Manager conduce attività di mediazione per prevenire o risolvere controversie in modo tale da agevolare il rapporto tra Eni e le comunità locali e facilitare le operazioni aziendali. I principali risultati includono: gli indennizzi corrisposti per le fuoriuscite causate dal malfunzionamento delle apparecchiature e le relative attività di bonifica, la predisposizione di accordi per la realizzazione di iniziative a favore delle comunità, la risoluzione di proteste da parte delle comunità locali per attività Eni.

Trasparenza

L’implementazione dell’EITI in Nigeria è stata avviata nel 2004 con il lancio della Nigerian Extractive Transparency Initiative (NEITI), divenuta legge nel 2007 a conferma dell'impegno del governo federale in questo ambito. Il Paese è stato dichiarato "EITI compliant" nel 2011. Eni non è un membro del National Stakeholders Working Group (NSWG) ma vi partecipa in via indiretta attraverso l’Oil Producers Trade Sector (OPTS) della Camera di Commercio di Lagos. Nel National Stakeholders Working Group del NEITI, composto da rappresentati del settore pubblico e privato, l’OPTS rappresenta tutte le aziende produttrici di petrolio. L’OPTS è attualmente rappresentata da ExxonMobil. Eni ha sempre promosso e supportato l’EITI nei cicli di valutazione condotti dal 1999 sino al 2012. L’ultimo report con i dati relativi al 2012 è stato pubblicato a marzo 2015. Il Paese ha preso parte al progetto pilota lanciato da EITI sulla beneficial ownership (trasparenza organizzativa) ed il Report EITI, redatto secondo lo Standard EITI, include una sezione dedicata al tema. Inoltre NEITI ha discusso con il Dipartimento delle Risorse Petrolifere l’apertura al pubblico dei registri nazionali da cui sono stati tratti i dati riportati sulla trasparenza organizzativa. Nel 2015 sono stati svolti 5 incontri del gruppo Multistakeholder locale.

Note

1 Situazione degli interventi relativi al collegamento alla rete nazionale al dicembre 2016.

Multimedia

Produzione acqua potabile
Lavorazione della papaya
Green River Project
Burma Rice Farm
Piantagione di banani

Voci collegate

Le attività di Eni in Nigeria

Eni è presente nel paese africano dal 1962 con attività nell’ambito Upstream, onshore e offshore.

Grievance Mechanism

Eni adotta il Grievance Mechanism, un approccio per ricevere e risolvere reclami e lamentele provenienti da individui o gruppi in modo tempestivo.
Back to top