Overview

Ghana sostenibilità
In questo approfondimento:

  • il progetto integrato a olio e gas Offshore Cape Three Point (OCTP)
  • il Livelihood Restoration Plan applicato nel Paese per sostenere le famiglie locali e favorire lo sviluppo socio-economico
  • il progetto avviato da Eni Foundation nel Paese per migliorare l’accesso ai servizi sanitari e la tutela della salute materno-infantile
  • le attività con il Ministero della Salute e il Ghana Health Service per promuovere la formazione
  • i requisiti che Eni rispetta in termini ambientali nel Paese
  • l’implementazione dei criteri EITI in Ghana
  • le interviste ai responsabili di Eni Foundation, il Livelihoods Restoration Plan in inglese, scaricabili in formato pdf

Accesso all’energia

Nel gennaio 2015 Eni, insieme con Vitol e Ghana National Petroleum Corporation (GNPC), ha firmato con le autorità nazionali un accordo per lo sviluppo di un progetto integrato a olio e gas che garantirà l’energia necessaria ad accelerare la crescita economica del Paese. L’Offshore Cape Three Point (OCTP) si trova a circa sessanta chilometri dalla costa della regione occidentale del Ghana, in acque profonde, e comprende olio e gas non associato per circa 41 miliardi di metri cubi di gas e 500 milioni di barili di olio in posto. Il primo olio è previsto nel 2017, il primo gas nel 2018 e il picco di produzione, atteso per il 2019, sarà di 80mila barili di olio equivalente al giorno. Il progetto integrato a olio e gas OCTP permetterà al Paese di ottenere, da un lato, un prezzo del gas competitivo e, dall'altro, un rifornimento continuo da parte dei campi di gas al sistema di generazione termoelettrica del Ghana, dal 2018 al 2036. Inoltre, attraverso la partecipazione al progetto, il Paese beneficerà di un'ulteriore produzione di petrolio. Già a partire dal 2017 verranno generate maggiori royalties, tasse, occupazione e sviluppo del local content. 
Nel corso del 2015 sono stati firmati l’accordo di vendita del gas e gli accordi di securitizzazione con le autorità del Ghana, a garanzia della vendita di gas, che includono la garanzia emessa dalla Banca Mondiale. 

 

FOCUS: Il progetto OCTP in Ghana

Un Paese in cui lo sviluppo delle risorse nazionali di gas rappresenta un’opportunità per migliorare l’accesso all’energia, è il Ghana data la grande disponibilità di gas naturale. Qui Eni ha avviato il Progetto Integrato ad Olio e Gas Offshore Cape Three Points (OCTP) che garantirà una fornitura di energia più pulita, sicura e continua. Nel 2016 sono iniziati i lavori per la costruzione dell'impianto di raccolta del gas onshore del progetto OCTP della Joint Venture Eni - Vitol - Ghana National Petroleum Corporation di cui Eni è operatore. Il progetto prevede la produzione di petrolio di circa 45.000 barili/giorno per il mercato internazionale e di gas non-associato pari a 180 MMSCF/g per circa 17 anni, che verrà trasmesso alla rete nazionale ghanese. Questo progetto, che prevede un investimento totale di 7,9 miliardi di dollari, rappresenta il più grande degli investimenti esteri in Ghana. Tale fornitura permetterà di generare circa 1.000 megawatt di potenza, sufficienti ad aumentare la produzione di elettricità nel Paese del 50%. Considerando l’importanza strategica per lo sviluppo economico del Paese, la Banca Mondiale, attraverso l’agenzia di Assistenza allo Sviluppo Internazionale IDA e la Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo IBRD, ha disposto 700 milioni di dollari di garanzie a supporto del progetto e del governo. Queste garanzie includono: 500 milioni di dollari da parte dell’IDA per garantire la copertura dei pagamenti da parte della compagnia nazionale GNCP per l’acquisto del gas venduto, più una garanzia di 200 milioni di dollari da parte di IBRD a copertura del rimborso del finanziamento.
La documentazione riguardante la valutazione degli impatti sociali, ambientali e di salute, e i relativi piani d’azione e di gestione delle misure di mitigazione è scaricabile dal sito IFC Project Information Portal e digitando SANKOFA nella barra di ricerca Tra i documenti disponibili sono pubblicati: 

  • Livelihood Restoration Plan
  • Environmental Social Health Impact Assessment (Technical & Non-Technical Summary)
  • Stakeholder Engagement Plan
  • Environmental Social Action Plans

Sviluppo socio-economico

Le bandiere di Eni e del Ghana sventolano insieme sia nei campi operativi, sia nelle zone in cui sono stati realizzati progetti di sviluppo socio-economico per le comunità locali, con particolare attenzione all’accesso all’energia. Per noi il Local Content è il valore aggiunto apportato al tessuto socioeconomico di un territorio ospitante, attraverso la partecipazione delle persone e delle imprese locali alle attività industriali e la promozione del loro sviluppo, il trasferimento di competenze e conoscenze e il potenziamento del patrimonio e delle capacità delle comunità. L’elenco dei fornitori per beni e servizi disponibili sul mercato ghanese sono composte da società locali, mentre per quanto riguarda i contratti che prevedono un alto livello di complessità e specializzazione, in assenza di disponibilità sul mercato locale, Eni applica nei bandi di assegnazione uno scoring model che include tra i criteri l’impegno nella massimizzazione del Local Content. La quota di procurato locale è passata dal 29% nel 2012 al 50% nel 2014. Per sostenere le famiglie impattate dalle nostre attività è stato avviato un piano di ripristino delle condizioni di vita (Livelihood Restoration Plan) per il periodo 2016-2020. L’obiettivo è di ricostruire e migliorare in modo sostenibile le condizioni di vita delle famiglie coinvolte attraverso progetti adeguati al contesto socio-economico. Questo piano di ripristino vuole realizzare una serie di interventi sostenibili nell’ambito dell’agricoltura, dell’allevamento, della pesca e della micro-imprenditoria, per ripristinare e migliorare le condizioni di vita delle popolazioni nell’area operativa. Il sostegno temporaneo quale la fornitura di cibo e l’assistenza medica vengono forniti alle famiglie impattate finché gli interventi di sostentamento raggiungono pieno sviluppo generando così benefici per famiglie, al momento sono stati distribuiti 150tonnellate di cibo a circa 300 famiglie con lo  scopo di evitare l'impoverimento delle comunità durante il periodo di transizione.

Salute

In linea con le strategie del Ministero della Salute locale, Eni Foundation al fine di migliorare l’accesso ai servizi sanitari per la madre ed il bambino in aree con maggiori necessita, nel 2012 ha avviato in Ghana un progetto per sostenere il rinforzamento dei servizi materno infantili attraverso il miglioramento della gestione e dell’offerta di servizi di prevenzione, assistenza ed emergenza in tre distretti della Western Region. Nei tre distretti costieri di Jomoro, Ellembele ed Ahanta West vivono circa 350mila persone, distribuite prevalentemente in aree rurali e isolate, di cui oltre 80.000 sono bambini da zero a dieci anni e circa 70mila donne in età fertileA fine 2016, 19 strutture sanitarie, tra cui 2 ospedali, sono state costruite o ristrutturate, equipaggiate e dotate di acqua e corrente elettrica; 384 figure professionali in ambito sanitario (medici, infermieri, ostetriche, tecnici di laboratorio, responsabili della gestione dati etc) sono stati oggetto di sessioni formative su temi specifici relativi ai vari ambiti di competenza; infine  l’intera popolazione dei tre distretti e’ stata oggetto di sessioni di sensibilizzazione sia attraverso radio, talk shows, jingles (433 trasmissioni) sia attraverso sessioni specifiche a tema (5950 visite a tema)  e distribuzione di materiale informativo (106000 tra flyers, posters, tshirts etc) relativo ai temi della salute materno infantile.   

Formazione Professionale

Nell’ambito della formazione e del training professionale Eni Ghana prosegue l’intervento che mira allo sviluppo delle conoscenze e competenze, tecniche e professionali, di giovani ghanesi. In questo programma ad oggi sono stati coinvolti oltre 50 ghanesi in particolare nelle aree descritte sotto:

  • un programma formativo tecnico nel settore O&G: “Drilling and Completion supervisor” 
  • attività di formazione nell’ambito di produzione upstream, conoscenza di base su tematiche trasversali (HSE, economics, Logistica) 
  • un master universitario di I livello presso l’Università di Pisa sulla gestione di aspetti HSEQ (Salute, Sicurezza, Ambiente e Qualità) 
  • corsi di laurea specialistica in Petroleum Engineering e Petroleum Geoscience presso il Politecnico di Torino e l’Università di Perugia.

Ambiente

Il progetto OCTP è sviluppato in conformità ai requisiti più stringenti in materia ambientale, d’accordo con le procedure interne di Eni, la legislazione locale e in particolare ai requisiti definiti all’interno dei “Performance Standards on Environmental and Social Sustainability” dell’International Finance Corporation (IFC) parte della World Bank Group. Eni Ghana come operatore del progetto OCTP mira a evitare e minimizzare gli impatti ambientali (e.g. zero routine flaring, produced water re-injection), attraverso piani di azione per gestire gli elementi naturali più sensibili come l’avifauna e le tartarughe marine. Inoltre, il gas non associato che sarà messo in produzione, offre benefici ambientali dato che andrà a sostituire il petrolio leggero, utilizzato attualmente negli impianti esistenti per la generazione di elettricità e in futuro alimenterà le nuove centrali elettriche, espandendo la capacità di generazione elettrica del Paese tutelando l’ambiente.

Trasparenza

In questo approfondimento:

  • il progetto integrato a olio e gas Offshore Cape Three Point (OCTP)
  • il Livelihood Restoration Plan applicato nel Paese per sostenere le famiglie locali e favorire lo sviluppo socio-economico
  • il progetto avviato da Eni Foundation nel Paese per migliorare l’accesso ai servizi sanitari e la tutela della salute materno-infantile
  • le attività con il Ministero della Salute e il Ghana Health Service per promuovere la formazione
  • i requisiti che Eni rispetta in termini ambientali nel Paese
  • l’implementazione dei criteri EITI in Ghana
  • le interviste ai responsabili di Eni Foundation, il Livelihoods Restoration Plan in inglese, scaricabili in formato pdf

Voci collegate

Le attività di Eni in Ghana

La nostra presenza in Ghana si concentra nel settore Exploration & Production.

Link esterni

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