Overview

In questo approfondimento:
  • la panoramica sui risultati del primo semestre 2017, chiuso con un utile netto adjusted di 1,2 miliardi di euro e un utile operativo adjusted di 2,9 miliardi di euro
  • i risultati del secondo trimestre e del semestre per settore di attività
  • il comunicato stampa del secondo trimestre e del semestre 2017
  • la presentazione dei Risultati del primo semestre 2017 in formato .pdf
  • l’audio webcast on demand dei risultati del secondo trimestre 2017

Exploration & Production

Nuove risorse per 500 milioni di boe: nel primo semestre continua il trend dei mesi precedenti, raggiungendo un tasso di crescita superiore al 6%. Avviati in anticipo rispetto ai tempi:

  • East Hub in Angola: vanta un time-to-market tra i migliori del settore: la produzione dal campo di Cabaça South East è partita con cinque mesi di anticipo
  • OCTP in Ghana: integra lo sviluppo Oil & Gas con l’accesso all’energia per le popolazioni locali
  • Jangkrik in Indonesia: forte di un time-to-market di soli tre anni e mezzo, è una conferma della validità della strategia “near field exploration”, uno dei punti saldi del nostro nuovo modello esplorativo: la FPU sarà funzionale non solo ai campi di Jangkrik, ma anche alla nuova scoperta Merakes.
Entro la fine dell’anno è in programma, inoltre, l’avvio di Zohr, esempio di successo del dual exploration model, e la definizione del piano di sviluppo nell’offshore del Messico, nuovo importante teatro per l’esplorazione Eni, dove sono stati perforati due pozzi nel campo Amoca. Eni mantiene il target di produzione di 1,84 milioni di boe al giorno.

Refining & Marketing e chimica

Risultati eccellenti nel settore della Chimica, con 310 milioni di euro di utile nel semestre. La ristrutturazione che ha interessato il settore Mid-downstream lo ha reso in grado di autofinanziarsi. La chimica in particolare nel 2015 e nel 2016 ha registrato le performance migliori di sempre. Come ha recentemente dichiarato Descalzi in un’intervista, Eni punta molto sulla chimica: “Vogliamo puntare sulla chimica verde per diventare il primo gruppo in questo settore. L’obiettivo è mantenerne il controllo perché credo che la chimica italiana, gestita in modo imprenditoriale, (...) ha delle potenzialità assolute che nascono dall’innovazione, dalla ricerca scientifica e dai prodotti innovativi”. Performance positive anche per la raffinazione, con un utile di 231 milioni di euro nel semestre.

Gas & Power

Più del triplo rispetto al semestre di confronto, nel settore G&P Eni raggiunge un utile operativo adjusted di 192 milioni di euro: al netto degli effetti una tantum, si tratta di un incremento di 184 milioni di euro sul primo semestre 2016, a conferma del miglioramento materiale della performance di business. Ceduta l’attività di retail in Belgio, il nostro obiettivo ora è mantenere la quota di mercato sia nel Midstream che nel retail valorizzando la base clienti con lo sviluppo di offerte commerciali innovative e integrate.

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