Overview

Eni Sede Roma
In questo approfondimento:

  • una sintesi degli esiti assembleari con i principali punti discussi
  • la documentazione a supporto dell’Assemblea degli Azionisti Eni scaricabile in pdf

Esiti assembleari

L’assemblea degli azionisti del 29 aprile 2010, ha approvato:

In sede ordinaria 

  • il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2009 di Eni che chiude con l’utile di 5.060.639.549,44 euro;
  • l’attribuzione dell’utile di esercizio di 5.060.639.549,44 euro, che residua in 3.249.436.231,44 euro, dopo la distribuzione dell’acconto sul dividendo dell’esercizio 2009 di 0,50 euro per azione deliberato dal Consiglio di Amministrazione il 10 settembre 2009 e messo in pagamento il 24 settembre 2009, come segue:
- agli azionisti a titolo di dividendo 0,50 euro per ciascuna delle azioni che risulteranno in circolazione alla data di stacco cedola, escluse le azioni proprie in portafoglio a quella data, a saldo dell’acconto sul dividendo dell’esercizio 2009 di 0,50 euro; il dividendo complessivo per azione dell’esercizio 2009 ammonta perciò a 1 euro;
- alla Riserva disponibile l’importo che residua dopo l’attribuzione proposta del dividendo; 
  • il pagamento del saldo dividendo 2009 a partire dal 27 maggio 2010, con stacco cedola fissato al 24 maggio 2010; 
  • il conferimento dell’incarico di revisione contabile del bilancio di Eni per gli esercizi 2010-2018 alla società di revisione Reconta Ernst & Young;

In sede straordinaria 
  • le modifiche degli articoli 1, 4, 12, 14, 15 e 16 dello Statuto proposte dal Consiglio di Amministrazione.Queste includono le novità sui diritti degli azionisti contenute nel recentissimo decreto che ha recepito in Italia la direttiva Shareholders Rights.
Il saldo del dividendo 2009 sarà esigibile contro stacco della cedola n.14 a partire dal 27 maggio 2010; la data di stacco è il 24 maggio 2010, data dalla quale le azioni saranno negoziate prive del diritto al pagamento del saldo dividendo 2009.

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