Overview

Sede Eni Roma
In questo approfondimento:

  • una sintesi degli esiti assembleari con i principali punti discussi
  • la documentazione a supporto dell’Assemblea degli Azionisti Eni scaricabile in pdf

Esiti assembleari

L’Assemblea Ordinaria degli azionisti tenutasi il 10 maggio 2013 ha assunto le seguenti deliberazioni:
  • l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2012 di Eni S.p.A., che chiude con l’utile di 9.078.358.525,02 euro
  • l’attribuzione dell’utile di esercizio di 9.078.358.525,02 euro, che residua in 7.122.048.121,80 euro dopo la distribuzione dell’acconto sul dividendo dell’esercizio 2012 di 0,54 euro per azione deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 20 settembre 2012, come segue:
- alla riserva di cui all’art. 6, comma 1, lettera a) del D. Lgs. 28 febbraio 2005 n. 38 2.603.272.923,40 euro - alla riserva facoltativa 3.391.234.297,34 euro
- quanto al residuo utile dell’esercizio e, per quanto necessario, utilizzando la riserva disponibile, agli azionisti, a titolo di dividendo, 0,54 euro per ciascuna delle azioni che risulteranno in circolazione alla data di stacco cedola a saldo dell’acconto sul dividendo dell’esercizio 2012 di 0,54 euro per azione. Il dividendo relativo all’esercizio 2012 si determina pertanto tra acconto e saldo in 1,08 euro per azione
  • il pagamento del saldo dividendo 2012 di 0,54 euro per azione il 23 maggio 2013, con data di stacco cedola il 20 maggio 2013 e record date il 22 maggio 2013 
  • deliberazione favorevole sulla prima sezione della Relazione sulla remunerazione, che illustra la politica della società in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche e le procedure utilizzate per l’adozione e l’attuazione di tale politica 
  • la revoca, per la parte non ancora eseguita alla data dell’Assemblea, dell’autorizzazione al Consiglio di Amministrazione all’acquisto di azioni proprie deliberata dall’Assemblea il 16 luglio 2012 
  • l’autorizzazione al Consiglio di Amministrazione ad acquistare sul Mercato Telematico Azionario – in una o più volte e comunque entro 18 mesi dalla data della delibera – fino ad un massimo di numero 363.000.000 di azioni ordinarie Eni, ad un corrispettivo non inferiore ad Euro 1,102 e non superiore al prezzo ufficiale di Borsa registrato dal titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione aumentato del 5% e comunque fino all'ammontare complessivo di 6.000.000.000,00 di euro secondo le modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione di Borsa Italiana S.p.A. Al fine di rispettare il limite previsto dal terzo comma dell'articolo 2357 del codice civile, il numero di azioni da acquistare e il relativo ammontare terranno conto del numero e dell'ammontare delle azioni Eni già in portafoglio.
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