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Come sono fatti in realtà i serbatoi del Cova

Eni conferma che i serbatoi del COVA sono stati costruiti nel  1998 seguendo lo standard internazionale universalmente riconosciuto e applicato dall’industria petrolifera, “API 650 Welded Steel Tanks for Oil Storage 9th Edition”, e sono stati autorizzati, in base alla normativa vigente, da tutti gli Enti competenti: Ministero Attività Produttive, UNMIG (Ufficio Nazionale  Minerario e Geotermia), Ministero Ambiente e territorio, Regione e Comune.

Eni sottolinea che i serbatoi sono realizzati completamente in lamiera d’acciaio al carbonio e, coerentemente a quanto previsto dall’AIA, sono tutti dotati di un bacino di contenimento indipendente in cemento, i cui giunti sono resi impermeabili mediante apposite sigillature. Il fondo di ogni serbatoio è costituito da una base ad anello, sempre di acciaio al carbonio, dello spessore 10 mm e della larghezza di 80 cm, e da lamiere centrali  saldate dello spessore di 9,35 mm.

In relazione alle fondazioni, Eni precisa che ciascun serbatoio poggia su ben tre livelli di fondazioni:

  • Primo strato: formato da calcestruzzo con uno spessore 10cm;
  • Secondo strato: formato da strati compatti e sovrapposti di rocce da cava per un totale di circa 2mt.
  • Terzo strato: formato da un conglomerato bituminoso avente spessore di 80mm. E’ opportuno ricordare che tale conglomerato bituminoso, simile all’asfalto, è costituito da una miscela di materiali rocciosi (sabbia e pietrisco etc ) e dallo stesso legante bituminoso utilizzato  ad esempio per strade e piste di atterraggio etc.

 

Eni ribadisce che sono state regolarmente effettuate tutte le attività ispettive previste dall’AIA. Relativamente ai doppi fondi, Eni precisa che è stata recepita una raccomandazione da parte del Comitato Tecnico Regionale (CTR) a realizzare una visita ispettiva interna ogni a 5 anni in base alla quale valutare la realizzazione dei doppi fondi. Successivamente, Eni, indipendentemente dall’esito delle verifiche e per incrementare gli standard di sicurezza in maniera proattiva, aveva comunicato un programma per la realizzazione dei doppi fondi sui tutti i serbatoi entro il 2017. Tale programma è in corso e sarà completato entro quest’anno.


Questa pagina è stata aggiornata il 22/03/17