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Il sistema di monitoraggio

Eni, in collaborazione con l’Agenzia Regionale per l’Ambiente della Basilicata (ARPAB), in ottemperanza a quanto disposto dall’AIA del COVA, ha definito un sistema di monitoraggio ambientale unico nel suo genere quanto a numerosità di punti di campionamento e tecnologie innovative impiegate. Il sistema è composto da reti di monitoraggio di tutte le matrici ambientali (aria, rumore, acqua, suolo, ecosistemi, biomonitoraggio, emissioni odorigene, microsismicità) installate in un’area di oltre 100 km nell’intorno del COVA.

In totale si rileva la presenza di circa 8 punti di campionamento/monitoraggio per km2, a fronte di una densità abitativa dell’area pari a circa 60 abitanti per km2.

 

  • I datiI dati
  • Sistemi a confrontoSistemi a confronto
Dati
Tipologia di monitoraggio Numero di punti investigati al 31/12/2014 Numero di punti investigati/kmq
Qualità dell’aria 6 0,06
Acque superficiali 26 0,26
Acque sotterranee 22 0,22
Suoli 274 2,74
Fauna 156 1,56
Flora 223 2,23
Biomonitoraggio lichenico 53 0,53
Rumore 4 0,04
Impatto olfattivo 8 0,08
Microsismicità 15 0,01
Condotta CM2 13 -

Il confronto tra il piano di monitoraggio realizzato in Val d’Agri e quello posto in essere in altre località Europee evidenzia come in Basilicata siano state adottate tutte le più avanzate tecniche di monitoraggio e controllo degli impatti sull’ambiente connesse alle attività petrolifere.

Il sistema di monitoraggio
Componente ambientale Val d’Agri, Italia Giacimento olio e impianto di
trattamento (COVA) a terra
Corrib, Irlanda Giacimento gas offshore con impianto di trattamento a terra
Rumore 4 punti di misurazione 1 punto di misurazione
Qualità dell’aria 6 stazioni di monitoraggio 4 stazioni di monitoraggio
Acque superficiali 26 punti di campionamento n.d.
Acque sotterranee 22 piezometri 10 piezometri all’interno del sito di trattamento
Suolo e sottosuolo 250 punti di campionamento top soil 24 sondaggi profondi 0
Emissioni odorigene 8 nasi elettronici 0
Ecosistemi Per la flora 223 siti di campionamento per 100 kmq Per la fauna 12 siti di campionamento per carabidi, 144 punti tra punti di ascolto  e chirotteri, fototrappole e transetti per mammiferi  0
Biomonitoraggio Rete di biomonitoraggio lichenico composta da 33 stazioni di cui 15 collocate in prossimità  del COVA, distanti circa 1 km l’una dall’altra, e 18 inserite nell’area vasta circostante e  distanti circa 2 km l’una dall’altra. Realizzate ulteriori 20 stazioni distanti 250 m l’una dall’altra e collocate nelle immediate vicinanze del COVA 0
Microsismicità 15 stazioni di rilevamento dell’attività microsismica su un’area di indagine di 1.500 15 stazioni di rilevamento dell’attività microsismica su un’area di indagine di 1.500 km2 0

Questa pagina è stata aggiornata il 07/12/16