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SOSTENIBILITA'

 

Impegni, Risultati e Obiettivi



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Governance
Impegni Obiettivi 2010-2013 Risultati 2010 Obiettivi 2011-2014
Garantire un sistema di governance in linea con i principi di Sostenibilità e le migliori pratiche internazionali

Impegno continuo nel coinvolgimento degli azionisti di minoranza

Proseguimento delle attività di monitoraggio delle realtà societarie Eni al fine di promuovere un’adeguata rappresentanza delle diversità (in particolare di genere) all’interno degli organi sociali
Estensione degli interventi di formazione attraverso iniziative di studio e promozione delle migliori pratiche sul tema della governance
Realizzate modifiche statutarie che favoriscono la partecipazione al voto degli azionisti
Proseguito programma promozione diversità di genere, negli organi sociali dei soggetti partecipati Eni
Realizzata analisi comparativa dei diversi sistemi di governo societario
Proseguire coinvolgimento azionisti di minoranza
Favorire adeguata rappresentanza della "diversità", di genere, negli organi societari del Gruppo
Promuovere le migliori pratiche di governance
Portare a regime il Nuovo Sistema Normativo
Predisporre nuova Board Induction
Mantenere e rafforzare l'impegno nella lotta alla corruzione  
Realizzate nuove procedure ancillari anticorruzione
Realizzati web seminar e workshop per key officer (oltre 3.000 persone)
Proseguito confronto con N.U. e network italiano su anticorruzione
Proseguire attività di condivisione e confronto con le N.U. e i principali stakeholder
. Redigere ed implementare nuove procedure ancillari
. Estendere formazione su anticorruzione


Persone
Impegni Obiettivi 2010-2013 Risultati 2010 Obiettivi 2011-2014
Garantire la sicurezza di tutte le persone di Eni e delle comunità locali

Riduzione degli infortuni di contrattisti e appaltatori, attraverso modelli
contrattuali incentivanti

Proseguimento dell’applicazione “dell’Asset Integrity” alle realtà
operative di E&P

Estensione delle verifiche sulla sicurezza di processo ai settori
raffinazione e petrolchimica

Prosecuzione dei progetti “Leadership in safety” nel settore Ingegneria & Costruzioni e raffi nazione
Ridotti indici frequenza infortuni dipendenti (-9%) e contrattisti (-25,4%)
Proseguite verifiche "Asset Integrity" alle realtà operative di E&P, R&M e Petrolchimica
Estesa alle consociate estere E&P la banca Dati INDACO per il monitoraggio degli eventi incidentali
Concluso progetto geo-referenziazione asset operativi e flotte in servizio nel sistema di gestione emergenze
Realizzati oltre 400 workshop dall'inizio del programma "Leadership in safety" (2008)
Concludere (fine 2011) progetto comunicare la sicurezza, rivolto a 35.000 dipendenti Eni
Proseguire la riduzione infortuni di contrattisti e il progetto process safety/asset integrity
Completare (al 2011) estensione ai siti esteri ed a realtà diverse da E&P della Banca Dati INDACO
Realizzare piano di formazione sulla sicurezza funzionale; progettazione e mantenimento dell'affidabilità dei sistemi di sicurezza strumentali
Garantire e promuovere la salute delle persone di Eni anche attraverso la diffusione di best practice

Completamento di un piano di Certifi cazione OHSAS 18001 di tutte le
realtà produttive entro il 2013

Sostituzione delle diagnostiche radiologiche con apparecchiature
digitali per l’utilizzo della telemedicina

Estensione del Progetto “Eni in Forma” con azioni di formazione/informazione per i dipendenti relativamente a corretti stili di vita

Implementazione di banche dati sanitarie (GIPSI) presso le consociate
estere di E&P

Certificate OHSAS 18001 le consociate E&P in Ghana e USA, EniMed e Ionica Gas in Italia, per un totale di 22 consociate certificate, più la sede di san Donato Milanese e i Distretti operativi Centro-Settentrionale e Meridionale
Completata certificazione OHSAS di tutti i siti Petrolchimici
Definiti standard di riferimento per Health Impact Assessment (HIA) in E&P
Conclusa valutazione di conformità rispetto ai nuovi standard sanitari in Norvegia, Congo, Italia, Brasile, Tunisia, Nigeria ed Ecuador e completati Health Risk Assessment in Algeria, Nigeria, Mali, Ghana ed India (E&P)
Avviato programma "BEST" (Better Life Style) in I&C
Implementato database GIPSI, in Italia Tunisia e KCO (E&P)
Completare piano di certificazione OHSAS 18001 di tutte le realtà certificabili entro il 2014 e adeguamento allo standard ISO 15554 per la gestione emergenze (E&P); Conseguire certificazione OHSAS per tutte le raffinerie
Promuovere e diffondere le best practice di gestione operativa; Migliorare il sistema di controllo definendo nuovi indicatori
Completare Progetto "Eni in Forma"; Completare progetto di Telemedicina in collaborazione con ESA (Agenzia Spaziale Europea) per lo sviluppo di un robot per eseguire ecografie a distanza
Creare un clima di collaborazione e partecipazione agli obiettivi dell'impresa anche migliorando il benessere organizzativo

Aggiornamento strumenti di gestione e sviluppo con focus sui
processi di feedback

Sviluppo di nuovi servizi in ambito welfare
Progettazione di una nuova survey
Valorizzazione delle azioni intraprese a seguito dell’analisi di clima
Colloqui feedback 87% dirigenti e 80% di quadri e giovani laureati
Aperto nido scuola a San Donato Milanese
Realizzato progetto "Liberi di Respirare"
Stipulata convenzione Fondazione Centro San Raffaele per prestazioni sanitarie
Soggiorni estivi Eni: circa 2.000 partecipanti
Proseguire ed estendere Progetto Feedback
. Progettare e realizzare survey periodiche sul clima aziendale
. Sviluppare nuovi servizi in ambito welfare in Italia e studio di fattibilità per le sedi estere
Attrarre, gestire e motivare le migliori risorse nazionali e internazionali, valorizzando le risorse in azienda e salvaguardando le diversità

Proseguimento iniziative per la promozione dell’internazionalizzazione
delle persone

Progettazione e ricerca sul Monitoraggio Diversità in azienda e
impatto su progetti di sviluppo

Proseguimento sviluppo e formazione risorse locali

Salvaguardia e sviluppo del know-how aziendale a supporto delle
strategie di business

Implementazione Mappatura Relazioni Industriali a livello
internazionale

Emessa la nuova policy Persone e avviata revisione degli strumenti di valutazione, gestione e sviluppo worldwide
Avviato il progetto sul monitoraggio delle diversità in azienda con SDA Bocconi
Realizzato il progetto job posting E&P
Realizzati 230 piani di sviluppo per persone locali
Effettuati assessment di rilevazione del potenziale in Egitto, Nigeria e Angola
Sviluppati nuovi strumenti di formazione a distanza per oltre 2.000 persone
Riorganizzata la sezione "Lavora con noi", con predisposizione di canali interattivi di comunicazione
Revisionare strumenti di valutazione, gestione e sviluppo con monitoraggio della loro diffusione in Italia e all'estero
. Sviluppare strumenti di diversity reporting; Potenziare e diffondere job posting in Italia e all'estero
. Aggiornare network relazioni con Università e centri di ricerca e avvio del Progetto "Faculty Eni"
Estendere piani di sviluppo per le persone locali nelle consociate estere
Revisionare sistemi di incentivazione variabili di medio e lungo periodo e studio di modelli di trattamento per la mobilità internazionale "estero su estero"


Cambiamento climatico ed efficienza energetica
Impegni Obiettivi 2010-2013 Risultati 2010 Obiettivi 2011-2014
Contribuire agli obiettivi, impegni comunitari e internazionali e perseguire una politica di riduzione delle emissioni di CO2 a livello globale
Completare la riduzione del gas fl ared del 70% al 2012 rispetto al 2007 (ulteriore 1,1 mld € di spesa)
Proseguimento piano di energy saving in R&M (-180 kton/a di CO2) e nella petrolchimica (-200 kton/a)
Sviluppo di sistemi di controllo delle emissioni indirette
Ridotto gas flared del 32% nel 2010 rispetto al 2007 grazie a prosecuzione progetti Africa
Proseguito piano energy saving in R&M (-33,6 kton/a di CO2 nel 2010, 67,4 a regime) e nella Petrolchimica (-43,4 kton/a di CO2 nel 2010, 87,2 a regime)
Aderito al progetto CDP supply chain per riduzione emissioni indirette
Ridurre il gas flared dell'80% al 2014 rispetto al 2007 e ridurre del 40% indice di emissione GHG al 2014 (progetti in Algeria, Congo, Libia, Nigeria, Tunisia, Kazakhstan)
Proseguire piano energy saving in R&M (-132 ktep/a di CO2 al 2014) e nella Petrolchimica (-59 ktep/a al 2014)
Completare realizzazione parco elettrico turbogas e mantenimento dell'indice di performance <415 g CO2/kWheq
Estendere progetto Energy Efficiency Improvements and Advanced Power Generation nelle consociate E&P
Sviluppare sistemi controllo delle emissioni GHG scope 3


Innovazione tecnologica e fonti rinnovabili
Impegni Obiettivi 2010-2013 Risultati 2010 Obiettivi 2011-2014
Sviluppare tecnologie per aumentare la disponibilità di idrocarburi, salvaguardando l'ambiente e la sicurezza. Migliorare in modo continuo la qualità dei prodotti finali. Ricerca e Sviluppo su fonti rinnovabili, biocombustibili e sequestrazione geologica CO2

Investimento in attività di ricerca e sviluppo di 1,4 miliardi di euro per il
quadriennio 2010-2013

Sviluppo di tecnologie volte ad aumentare il recupero di idrocarburi
(EOR) e di progetti sperimentali di sequestrazione geologica di CO2
(CCS)

Applicate nuove tecniche di elaborazione dati sismici (RTM, DVA), di perforazione e completamento pozzi (e-cdTM)
Applicate tecniche EOR con additivi (BWI)
Studiate nuove formulazioni di BluDiesel Tech
Consolidati nuovi polietileni (LLDPE) su impianto pilota
Avviati dalla Corporate progetti per gestione oil spill: "carta assorbente" con grande capacità di assorbimento (alleanza con MIT)
Rafforzate alleanze strategiche con università e centri di ricerca
Creato il "Solar Frontiers Center" presso MIT
Realizzati coloranti e lastre polimeriche trasparenti funzionanti da convertitori e concentratori spettro solare
Sviluppato processo di liquefazione per conversione di rifiuti organici in bio-olio (recupero energetico>80%)
Investimenti R&S: 1,1 mld € (2011-2014)
Rafforzare capacità di operare in acque profonde e aree artiche; Sviluppare tecnologie per migliorare produzione ed efficienza di processo
Valutare l'applicazione industriale delle tecnologie proprietarie per produrre biocarburanti
Rafforzare leadership tecnologica su elastomeri
Individuare opportunità nel settore della chimica verde valorizzando le tecnologie proprietarie
Conseguire vantaggio competitivo dai risultati attesi nel campo di previsioni meteo e trasporto CO2
Definire strategia di utilizzo dell'energia solare e bio-masse
Definire programma di riduzione di costi di risanamento ambientale


Ambiente
Impegni Obiettivi 2010-2013 Risultati 2010 Obiettivi 2011-2014
Migliorare l'efficacia dei sistemi di gestione, controllo e reporting

Certificazione di 36 su 37 consociate E&P secondo la Norma ISO 14001 al 2013 e certifi cazione OHSAS per le consociate in Italia, Certificazione ISO 14001 di 2 società di distribuzione gas della
divisione Gas & Power entro il 2012

Completamento dell’attuazione di “Water e waste management plan”

Implementazione di un sistema di gestione integrato HSE del settore raffinazione, con conseguimento della certificazione OHSAS in
aggiunta alla certificazione EMAS già conseguita

Completata certificazione ISO 14001 di 23 consociate E&P a seguito delle certificazioni ISO 14001 di Ionica Gas(Italia), Eni Ghana ed InAgip (Croazia)
Realizzato sistema informativo centralizzato dei dati Aria, Acqua, Suolo e Rifiuti
Conseguita certificazione ISO 16001 della Raffineria di Venezia e completata estensione registrazione EMAS di raffineria ai relativi HUB
Conseguire l'85% di copertura della doppia certificazione OHSAS 18001 e ISO 14001 delle consociate E&P
Completare certificazione OHSAS 18001 su tutte le Unità Operative e certificazione ISO 14001 delle Unità Operative con attività industriali in G&P
Copertura EMAS entro il 2011 di tutte le centrali elettriche
Avviare estensione ISO 14001 al 40% dei Punti Vendita R&M di proprietà
Ridurre l'impatto ambientale locale delle attività migliorando le performance ambientali e attuando interventi di recupero e riutilizzo delle risorse

Adozione bruciatori di ultima generazione nel settore elettrico entro il 2012 per ridurre NOX

Completamento dei progetti di water injection nel settore E&P per il raggiungimento del 65% delle acque di produzione reiniettate (181 mln €)
Attuazione di interventi di prevenzione degli oil spill in Egitto e in Turkmenistan (5 mln €)
Ridotte emissioni NOX nel 2010 del 4,7%
Aumentate emissioni di SO2 nel 2010 di circa il 5% per messa in manutenzione impianto Raffineria di Gela
Mappati i siti produttivi nelle aree a stress idrico attraverso il Global Water Tool
Avviato progetto pilota Sviluppo di un sistema di monitoraggio dei VOC basato su tecnologia Wireless Sensor Network (WSN)
Completato il Western Desert Project in Egitto per riduzione oil spill e completato il 50% del progetto in Turkmenistan per la sostituzione dell'intero sistema di pipeline
Ridurre emissioni nella raffinazione di circa 1400 t/a di SO2 e 120 t/a di NOX a partire dal 2013 a parità di produzione
Adottare bruciatori di ultima generazione in tutte le centrali del settore elettrico entro il 2012 per ridurre NOX
Completare progetti di water injection in E&P raggiungere il 62% delle acque di produzione reiniettate nel 2014
Proseguire attuazione di "Water e waste management plan" nelle consociate E&P
Finalizzare entro il 2012 la metodica di Green remedation e proseguire del progetto Quantitative Evaluation of Belaym Contaminated Soils (QUEBEC)


Diritti Umani
Impegni Obiettivi 2010-2013 Risultati 2010 Obiettivi 2011-2014
Implementare un sistema di valutazione del rischio di violazione dei Diritti Umani (D.U.) nei processi aziendali e progettare azioni di prevenzione

Realizzazione di nuovi HRCA in altri Paesi e avvio di azioni di
miglioramento nei Paesi già sottoposti ad assessment

Proseguimento dell’attività di formazione sui D.U. per il personale di
security in due paesi esteri

Inserimento di aspetti sui D.U. al 100% tendenziale dei contratti di
vigilanza di tutte le realtà Eni

Realizzato HRCA in Angola
Avviate azioni di miglioramento in Corporate e nei Paesi sottoposti a HRCA; Avviato progetto pilota verifica integrazione diritti umani nelle SBA; Effettuati moduli formativi sui D.U. per il personale di security in Nigeria ed Egitto; Proseguito inserimento clausole sui diritti umani nei contratti di vigilanza (copertura al 100% dei siti al 2013)
Attivare un GdL trasversale alle diverse aree di business per integrare la vista sui diritti umani nei processi più a rischio
Estendere moduli formativi sui D.U. ad altre realtà operative
Inserire, nelle Checklist di security per la rilevazione delle vulnerabilità dei siti, una sezione con requisiti su D.U.


Territorio e Comunità
Impegni Obiettivi 2010-2013 Risultati 2010 Obiettivi 2011-2014
Tutelare Ecosistemi e conservare la Biodiversità

Definizione di policy e strumenti di valutazione e gestione dell’impatto su Biodiversità e Servizi Ecosistemici (0,5 mln €)

Prosecuzione progetti operativi per l’indagine, la valutazione e la mitigazione degli impatti su biodiversità ed ecosistemi onshore ed
offshore (13,3 mln €)

Completata la definizione di una policy su Biodiversità e Servizi Ecosistemici; Completato progetto pilota Eni/WBCSD per valutazione relazione impresa-ecosistemi
Proseguite indagine, valutazione e mitigazione impatti su biodiversità ed ecosistemi onshore ed offshore: completato progetto Villano Biodiversity (Ecuador)
Mappare siti operativi onshore ed offshore rispetto alle aree ad alto valore di Biodiversità e di Servizi Ecosistemici (0,8 mln €)
Proseguire progetti per ripristino del paesaggio e l'indagine, la valutazione e la mitigazione degli impatti su biodiversità ed ecosistemi onshore ed offshore nel settore E&P (61,7 mln €)
Estendere il modello di Community Health di Eni ai contesti critici ed alle nuove realtà operative
Migliorare e consolidare le relazioni con gli stakeholder

Definizione di un sistema di gestione delle relazioni attraverso la creazione e l’aggiornamento di database sito-specifici

Proseguimento dell’Operazione Trasparenza

Rafforzamento dei rapporti con il sistema Nazioni Unite
Rafforzati rapporti con il sistema Nazioni Unite (adesione al Programma LEAD del GC, partecipazione ai tavoli di lavoro su Anticorruption, Human Rights, Climate and Development)
Partecipazione attiva a tavoli e gruppi di lavoro di WBCSD e IPIECA; Proseguita Operazione Trasparenza con le ONG, incontri di informazione e confronto con Amnesty International, WWF Italia, Legambiente, Amici della Terra, Transparency International
Rafforzare dialogo con le associazioni, con le ONG nazionali ed internazionali
Consolidare e sviluppare rapporti con il Sistema delle Nazioni Unite, in primis il Global Compact, con The Earth Institute, con il WBCSD, anche attraverso la partecipazione ai tavoli di lavoro e a progetti pilota
Revisionare i processi e gli strumenti di coinvolgimento
Sviluppare e applicare modelli di relazione con il territorio

Estensione del Modello di Cooperazione alle aree di presenza operativa

Individuazione e analisi sistemi di valutazione e monitoraggio degli interventi

Istituzione di una Comunità di pratica su Modello di Cooperazione e
sviluppo

Siglati accordi strategici in Egitto, Libia, Togo, Iraq, Repubblica Democratica del Congo e Venezuela; Siglati accordi di cooperazione e sviluppo con 26 comunità locali in Ecuador
Emanata nuova procedura ESHIA in E&P
Partnership con IBLF per integrare i diritti umani negli strumenti di valutazione di impatto
Sviluppati modelli e strumenti organizzativi per il Community Relations nei Paesi di presenza; Partnership in Congo con AVSI
Consolidare la mappatura delle iniziative sui territori per E&P
Sviluppare partnership con Vale Institute per la valutazione dell'efficacia degli investimenti nei Paesi di presenza
Diffondere la nuova procedura ESHIA a tutti i nuovi progetti E&P
Estendere processo di Community Investment a tutti i nuovi progetti E&P
Studio caso pilota per la valutazione dell'impatto sui diritti umani nell'ambito di una Social Baseline Analysis - SBA
Contribuire allo sviluppo locale

Ulteriore ampliamento di progetti per lo sviluppo delle filiere socioeconomiche
locali, di azioni di microcredito e di local empowerment

Siglata partnership con The Earth Institute e avviato progetto per misurare efficacia interventi per le comunità
Ottenuti risultati nei progetti di elettrificazione in Congo e in Nigeria
Sostegno all'imprenditorialità locale attraverso il microcredito in Nigeria, Pakistan, Australia
Studi pilota di misurazione del local content in Perù e in Angola
Creare database per misurare l'efficacia interventi per le comunità
Investire nello sviluppo delle economie e la valorizzazione delle competenze locali
Sviluppare progetti per favorire l'accesso all'energia nei Paesi di operatività
Contribuire al raggiungimento degli Obiettivi del Millennio
Sviluppare progetto con SDA Bocconi per valutare la variabile "diversity" nella misurazione di efficacia dei progetti


Fornitori
Impegni Obiettivi 2010-2013 Risultati 2010 Obiettivi 2011-2014
Estendere il controllo sulle tematiche rilevanti di Sostenibilità

Proseguimento attivazioni di sistemi strutturati di gestione fornitori in aree critiche e/o Paesi emergenti

Estensione di Audit SA8000 presso fornitori e loro sub-fornitori

Emissione, diffusione e applicazione dei nuovi standard contrattuali
contenenti i principi di Sostenibilità

Estesi sistemi di Vendor Management in Pakistan ed Algeria; avviata attività di VM in Iraq
Svolti audit SA8000 su fornitori in Angola e in Congo
Emessi standard contrattuali per l'estero e nuove Linee Guida che includono requisiti sui diritti umani; Partecipazione a CDP Supply Chain e Task Force Supply Chain di IPIECA

Proseguire estensione dei sistemi di Vendor Management
Estendere Audit SA8000 presso fornitori e sub-fornitori
Monitorare e diffondere i principi di Sostenibilità nella catena di fornitura
Sviluppare iniziative di sensibilizzazione sulla cultura della sicurezza sul lavoro dirette alle imprese della supply chain
Avviare un progetto pilota sul green procurement
Sviluppare il procurato locale

Proseguire le azioni di analisi e potenziamento del procurato locale

Inseriti requisiti di local content nelle nuove "Guidelines for Preparation of Procurement Strategy"; Potenziato procurato locale e training professionale nei Paesi di presenza; Progetto National Market Participation Initiative con WBCSD

Proseguire azioni per aumentare il procurato locale
Progetto pilota nell'ambito del progetto NMPI del WBCSD per l'applicazione di best practice di local content


Clienti e Consumatori
Impegni Obiettivi 2010-2013 Risultati 2010 Obiettivi 2011-2014
Migliorare la qualità del servizio ai clienti e il dialogo con i consumatori

Avvio progetti per il miglioramento della qualità e ampliamento della
gamma di servizi erogati ai clienti

Diffusione e utilizzo del protocollo di conciliazione
Ampliata la gamma e migliorata la qualità dei servizi ai clienti sia in ambito R&M che G&P
Formati oltre 600 operatori di sportello e conciliatori sul Protocollo di Conciliazione online, attivo a livello nazionale
Proseguire programma Eccellenza qualità servizio G&P
Il rebranding delle stazioni di servizio
Ampliare servizi non oil
Migliorare gli indici di soddisfazione clienti R&M e G&P
Proseguire il Programma Sostenibilità nelle attività commerciali