Per un'impresa come Eni sono di interesse strategico la creazione e il consolidamento di rapporti solidi e duraturi con le imprese del sistema di fornitura e indotto, sia per garantire l'applicazione dei principi di Sostenibilità, sia come leva per sviluppo.
Il consolidamento del rapporto con i fornitori si fonda sulla condivisione di obiettivi e di valori, sulla fiducia e sulla reciproca conoscenza. Per questo, Eni ha avviato e consolidato processi e sistemi di gestione condivisi tra le funzioni di procurement e i propri fornitori.
Queste azioni portano sia a una maggiore conoscenza e controllo dei fornitori sia ad aumentare la qualità delle prestazioni. D'altra parte, Eni, attraverso la definizione di alti parametri di qualità, crea per le imprese un differenziale competitivo che amplia il loro raggio di mercato, offrendo la possibilità di crescere e di creare dunque sviluppo per il territorio. Per questo tutti i processi in essere per la gestione dei propri fornitori sono comunicati da Eni in modo trasparente e sono oggetto di processi di miglioramento continuo. L'azienda richiede di aderire a normative e standard specifici, quali il Codice Etico aziendale, il Modello 231, la Linea Guida per la tutela e la promozione dei diritti umani, oltre che, rispetto ai principi e alle pratiche di salute, sicurezza e ambiente, rispettare standard contrattuali generali e specifici. I fornitori sono inoltre sottoposti a iter di qualifica e audit, a visite di inspection & expediting, nonché a processi di valutazione delle prestazioni e di verifica delle azioni correttive poste in essere. Eni segue i fornitori nel loro processo di miglioramento, nel comune interesse di conseguire gli obiettivi prefissati. Tali azioni portano sia a una maggiore conoscenza e controllo dei fornitori sia all'aumento della qualità delle prestazioni rese dagli stessi. Negli anni Eni ha percepito l'esigenza di facilitare l'interazione tra acquirente e fornitore nello scambio d'informazioni tecniche e commerciali. Il portale di e-procurement si riconferma uno strumento privilegiato per la comunicazione con i fornitori, e la sua implementazione e costante aggiornamento rappresenta una delle risposte a tale esigenza. Il portale è uno strumento che consente l'automazione dei processi di acquisto in modo rapido ed efficiente e al contempo offre al fornitore la possibilità di usufruire di un canale di comunicazione preferenziale con Eni.
Nel 2011 Eni ha dato lavoro a più di 34 mila imprese nel mondo, per un procurato totale di oltre 34 miliardi di euro. I fornitori sono sottoposti a iter di qualifica e audit, a visite di inspection & expediting, nonché a processi di valutazione delle prestazioni e di verifica delle azioni correttive poste in essere.
| unità di misura | 2009 | 2010 | 2011 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
|
Procurato per macroclasse * |
(milioni di euro) |
35.205 |
32.626 |
34.275 |
||
|
- lavori |
|
- |
6.718 |
7.215 |
||
|
- servizi |
|
- |
15.029 |
16.674 |
||
|
- beni |
|
- |
6.326 |
7.181 |
||
|
Percentuale procurato top 20 |
(%) |
25 |
18 |
20 |
||
|
Fornitori utilizzati |
(numero) |
35.113 |
33.961 |
34.064 |
||
|
Cicli di qualifica effettuati nell'anno |
|
22.108 |
33.700 |
29.362 |
||
|
- di cui con esiti negativi |
(%) |
9 |
12 |
13 |
||
|
Verifiche eseguite a seguito di feedback negativo e conseguenti azioni intraprese |
(numero) |
101 |
240 |
385 |
||
|
- sospensioni |
|
27 |
36 |
88 |
||
|
- revoche |
|
5 |
3 |
56 |
||
|
- stati di attenzione |
|
69 |
201 |
241 |
||
* Il dato include il procurato infragruppo pari a 2.122 milioni di euro.
Questa pagina è stata aggiornata il 17/05/12
Condividi