Eni ha sviluppato linee di intervento, che orientano le azioni di gestione e sviluppo delle persone e del know-how. Queste linee d'azione sono finalizzate a:
La selezione del personale, in particolare sul mercato italiano, è effettuata da Eni Corporate University . All'interno di Eni Corporate University si inserisce l'attività della Scuola Enrico Mattei, che ogni anno cura l'organizzazione del Master MEDEA "Management ed Economia dell'Energia e dell'Ambiente". L'Anno Accademico 2007-2008 vede la partecipazione di 83 allievi (33 italiani e 50 di altra nazionalità).
A livello internazionale la selezione di persone con elevate competenze manageriali e professionali è garantita invece da Eni International Resources Ltd (EIRL) .
Progetto 360 Gradi
Progetto Knowledge Owner
Progetto Knowledge Management 
Nel 2007 è stato lanciato il progetto pilota Feedback 360°, che offre l'opportunità di integrare la tradizionale fonte di valutazione e feedback aziendale, fornita dal capo diretto, con l'autovalutazione, le valutazioni e i feedback offerti da colleghi, collaboratori e da coloro con i quali si è abitualmente portati a interagire nel contesto di lavoro.
Tale approccio, basato sul modello dell'Intelligenza Emotiva, ha permesso ai partecipanti di arricchire il livello di consapevolezza di sé e degli effetti generati dai propri comportamenti nel proprio ambiente lavorativo; di misurarsi con le dimensioni individuali e relazionali correlate con la conoscenza e gestione delle emozioni;di incoraggiare uno stile di leadership basato sul coinvolgimento e sul miglioramento personale.
Con questo strumento vengono approfondite le dimensioni che maggiormente impattano sulle capacità relazionali e, in particolare, sulla capacità di leadership.
L'edizione 2007 ha riguardato circa 100 dirigenti Eni, che hanno volontariamente aderito all'iniziativa, ciascuno dei quali ha selezionato un gruppo di persone, tra capi, colleghi e collaboratori, che hanno compilato un questionario online. Il processo ha coinvolto complessivamente circa 1.400 persone e ha registrato un'adesione del 98%.
I risultati, forniti ai partecipanti in forma aggregata e anonima (a eccezione delle valutazioni espresse dai capi), hanno consentito ai partecipanti di raccogliere utili spunti per definire, con il supporto delle strutture di gestione del personale, il proprio piano di formazione e sviluppo.
A seguito dei risultati ottenuti, nel 2008 sono state realizzate azioni collettive di comunicazione e intervento sulla fascia manageriale ed è stata valutata l'opportunità di inserire stabilmente questa metodologia tra gli strumenti istituzionali di gestione e sviluppo delle persone di Eni.

Eni ha avviato nel 2007 il progetto Knowledge Owner, una politica di incentivazione rivolta specificatamente al personale non dirigente esperto e in possesso di un know-how particolarmente prezioso per l'azienda.
Nel 2008 è stato ufficialmente introdotto il titolo professionale di Knowledge Owner, che viene assegnato ai quadri senior in possesso di competenze e conoscenze che richiedono tempi lunghi di acquisizione.
La loro professionalità non è facilmente reperibile sul mercato esterno e la loro autorevolezza professionale è riconosciuta sia all'interno dell'azienda sia nelle community esterne, anche a livello internazionale. I Knowledge Owner sono stati scelti a valle di un articolato processo di valutazione che ha permesso di individuarne 192 nel 2008.
I Knowledge Owner hanno un'età media di circa 51 anni (50,7) e la maggior parte ha un'età compresa fra i 50 e i 55 anni. Oltre i due terzi appartengono a funzioni di linea, con prevalenza di figure professionali di estrazione industriale, con particolare concentrazione nelle aree professionali di Ingegneria, Tecnologia di Processo, Costruzioni, Geologia. Questi settori sono caratterizzati da un'elevatissima presenza di competenze specialistiche acquisibili solo dopo diversi anni di esperienza e dalla difficoltà di reperimento di tali competenze sul mercato esterno.
Dai Knowledge Owner ci si attende il tutoraggio nei confronti dei giovani, l'elaborazione di proposte volte allo sviluppo delle conoscenze e delle professionalità di competenza e la disponibilità a effettuare attività di docenza presso Eni Corporate University.
Uno strumento fondamentale per mantenere e rafforzare le competenze dell'azienda è il Knowledge Management, che rappresenta per Eni un valore entrato a far parte anche del nuovo Codice Etico.

Tra le iniziative rivolte a rafforzare la condivisione delle esperienze, oltre agli interventi formativi dedicati al Knowledge Management, nel 2008 è stato realizzato un evento specifico per i Project Manager di Eni che ha coinvolto 330 persone appartenenti a tutte le aree di business.
Sono poi state avviate le attività relative a 10 nuove comunità di pratica nell'ambito dei diversi settori di business. Alla fine del 2008 il sistema di Knowledge Management di Eni è costituito da 44 comunità di pratica e network di conoscenza attivi, cui partecipano 1.665 persone.
Per il suo sistema di Knowledge Management, Eni ha ricevuto nel 2007 il prestigioso Giorgio Sacerdoti Award, istituito dall'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Fondazione Politecnico e AICA (Associazione Italiana per l'Informatica ed il Calcolo Automatico).
Questa pagina è stata aggiornata il 01/09/09