Eni prosegue l’impegno nel miglioramento continuo delle attività di tutela della salute delle proprie persone, delle comunità che vivono in prossimità degli impianti e di tutti coloro che entrano in contatto con le sue attività, con un orientamento che non si limita alla conformità normativa, ma che tende al conseguimento dell’eccellenza.
In particolare Eni ha adottato un approccio standardizzato basato sullo sviluppo di un sistema di gestione della salute in linea con la norma internazionale OHSAS 18001 in tutte le attività operative.
I livelli di tutela della salute già raggiunti nel 2008 sono stati mantenuti attraverso periodiche campagne di monitoraggio ambientale nei siti produttivi, l’applicazione di sistemi avanzati di valutazione dell’esposizione alle sostanze pericolose e lo sviluppo di collaborazioni con gli organismi istituzionali.
Intervista a A. Lesma
La prevenzione
la promozione
Alessandro Lesma – Responsabile Salute Aziendale
La Promozione della salute è una delle aree in cui Eni è all'avanguardia. Ci può raccontare qual è la strategia di Eni in questo ambito?
La promozione della salute è un impegno primario che la nostra azienda ha scelto per valorizzare maggiormente le proprie risorse. Per questo motivo da diversi anni è stato avviato il programma di Promozione della Salute, incentrato soprattutto sui principi della prevenzione.
Per Promozione Salute non si intende solo la diagnosi e la cura delle malattie professionali che, grazie all'azione preventiva della sorveglianza sanitaria e alla rigorosa applicazione della normativa, sono fortemente diminuite.
Oggi lo scopo primario del sistema di gestione della salute in Eni è quello di prevenire.
Il medico aziendale si trova a gestire ogni giorno una tipologia di patologie croniche non direttamente collegate al lavoro ma uniformemente diffuse tra la popolazione: malattie cardiovascolari, metaboliche, tumori, etc.. In ogni azienda, infatti, si rileva l'aumento dell'incidenza di queste patologie, conseguenti a comportamenti non corretti (come un'errata alimentazione o l'abitudine al fumo) ed alle continue sollecitazioni della vita quotidiana.
Il compito della Promozione della salute è la prevenzione, primaria e secondaria, di queste patologie.
Per prevenzione primaria si intende l'eliminazione di quei fattori di rischio che sono causa delle principali malattie. Questo si ottiene promuovendo corretti stili di vita, quali: svolgere attività fisica, seguire una sana alimentazione, misurare il consumo di alcool, astenersi dal fumo
Uno stile di vita corretto, infatti, può ridurre del 60% il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, metaboliche croniche ed anche tumori. In Eni tale prevenzione viene attuata soprattutto mediante campagne di formazione ed informazione attraverso il sito Intranet Promozione Salute ed il coinvolgimento dei medici competenti. Sempre nell'ambito della prevenzione primaria si collocano anche le campagne annuali di vaccinazione antinfluenzale, la Telemedicina, la Health Card, il Manuale Sanitario per i lavoratori che viaggiano e il Manuale di primo soccorso.
Per prevenzione secondaria si intende, invece, l'attuazione di quei progetti aventi come obiettivo quello di diagnosticare in fase precoce l'insorgere di una malattia. Nell'ultimo periodo abbiamo realizzato molti progetti mirati a cui hanno aderito numerosi dipendenti. Tra i più importanti il Programma di Diagnosi Precoce, concepito per scoprire quei tumori che in fase di sviluppo iniziale possono essere curati con successo.
Tra i progetti sviluppati da Eni in quest'ambito, qual è secondo lei quello più importante ad oggi?
Sicuramente il Programma di diagnosi precoce che mira alla prevenzione secondaria permanente di quei tumori per i quali è stato dimostrato essere realmente utile l'effettuare uno screening di massa per la loro diagnosi. Tali screening, raccomandati nell'ultimo piano sanitario nazionale, sono quelli per i tumori: della mammella, del collo dell'utero, del colon-retto, dei melanomi.
Questo programma, offerto a tutte le persone Eni sul territorio nazionale, viene sviluppato in collaborazione con la
Lega Italiana per la Lotta ai tumori (LILT)
. Gli screening per ciascun tipo di tumore vengono infatti eseguiti, gratuitamente ed attraverso canali preferenziali, presso gli ambulatori di questa Istituzione e, nei casi dove la Lega non fosse presente, sono state stipulate convenzioni con strutture sanitarie locali oppure sono utilizzate strutture proprie opportunamente attrezzate, vedi il caso di Priolo in Sicilia. L'adesione al programma è volontaria e viene regolarmente raccomandata mediante sistematiche campagne di comunicazione interna.
Recentemente abbiamo intrapreso il progetto Eni in Forma con l'obiettivo di valutare la presenza dei fattori di rischio correlati alle malattie cardiovascolari, metaboliche e croniche fra i dipendenti di Eni e attivare una serie di iniziative atte a diminuirne l'impatto sugli individui più colpiti, quali stimolare e facilitare lo svolgimento di attività fisica ed informare su come abbinare in modo corretto i cibi erogati nelle mense.
L’implementazione del sistema di gestione della salute prevede la realizzazione di studi di valutazione del profilo sanitario del Paese e l’analisi dei rischi per la salute attraverso:
Tali metodologie costituiscono la base per lo sviluppo dei piani locali di medicina del lavoro, assistenza sanitaria e gestione delle emergenze. La complessità e varietà delle realtà in cui Eni si trova
a operare e con cui si confronta rendono necessario il consolidamento delle seguenti azioni:
L’impegno per la promozione della salute in azienda è aumentato costantemente negli ultimi anni e il 2009 è stato caratterizzato non solo da numerose azioni volte a promuovere la salute e il benessere fisico delle persone di Eni, ma anche dal notevole successo di tutte le iniziative promosse.
A testimonianza di questo impegno, nel 2009 Eni è entrata a far parte, insieme ad altre 24 compagnie europee, del network europeo “Enterprise for health‘ per lo sviluppo di progetti di promozione della salute.
Le linee principali di azione sono:
La spesa complessiva per le iniziative non derivanti da obblighi di legge è stata pari a circa 2 milioni di euro nel 2009. In particolare è stato completato il progetto “Eni in Forma‘ con azioni di formazione e informazione per le persone di Eni relativamente a corretti stili di vita. Nel corso del 2010 sarà sviluppato il progetto “Trainer on line‘, teso a offrire consigli utili su benessere fisico e sana alimentazione, sul sito intranet dedicato “Promozione Salute‘.
Questa pagina è stata aggiornata il 03/06/10