Eni al WEC
12-16 settembre 2010 - Eni partecipa al XXI Congresso Mondiale dell'Energia che si tiene a Montreal dal 12 al 16 settembre. Nell'ambito della manifestazione, si è svolta il 15 settembre la tavola rotonda “Fantastic Four‘ promossa da Oil, trimestrale pubblicato da Eni e dedicato ai temi dell'energia.
Rules, Rights, Reputation, Respect. Queste le parole chiave attorno a cui ruoterà il dibattito. Gary Hart, ex senatore degli Stati Uniti per il Partito Democratico e consulente di primo piano sulle questioni ambientali; Daniel Yergin, presidente del CERA e vincitore del Pulitzer con un libro sul petrolio; Moises Naim, Senior associate del Carnegie Endowment for International Peace; Lucia Annunziata, presidente del comitato editoriale di Oil e Claudio Descalzi, numero due di Eni, si confronteranno, in chiave tecnica e di scenario, sui temi all'ordine del giorno del Congresso, primo fra tutti quello della sostenibilità.
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Rules
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Rights
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Reputation
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Respect
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Il tema del dibattito:
- Trasparenza, rispetto delle regole (soprattutto in materia di sicurezza) e approccio prudenziale alle nuove tecnologie. Non solo norme imposte dall'esterno, ma anche e soprattutto normative interne che si dà un'impresa e che discendono dai suoi valori e dal suo modello di sviluppo sostenibile.
Le nostre iniziative:
- Eni è attiva già da diversi anni nella lotta alla corruzione proibendo espressamente nel suo Codice Etico "pratiche di corruzione, favori illegittimi, comportamenti collusivi, sollecitazioni, dirette e/o attraverso terzi, di vantaggi personali e di carriera per sé o per altri". Il Codice deve essere rispettato da tutte le persone di Eni e viene espressamente accettato da tutti i fornitori in sede di qualifica.
- In particolare attraverso l'adesione al 10° Principio Eni si impegna a rispettare i principi della Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione, la Convenzione OCSE sulla lotta alla corruzione di pubblici ufficiali stranieri nelle operazioni economiche internazionali e i Business Principles for Countering Bribery di Transparency International.
- Eni è stata fra le prime aziende europee a dotarsi di un Codice di Comportamento. La prima edizione risale al 1994. Nel 2007 l'azienda si è dotata di un nuovo Codice Etico, approvato insieme al nuovo Modello 231 il 14 marzo 2008
- Al fine di integrare sempre più il concetto di trasparenza nel proprio sistema di gestione, dal 2005 Eni aderisce all'Extractive Industries Transparency Initiative (EITI) avviata nel 2003 dal Governo britannico a seguito di impegni assunti al World Summit on Sustainable Development di Johannesburg
Il tema del dibattito:
- I diritti delle persone, soprattutto i diritti umani, sia diretti sia di seconda generazione (quelli che riguardano i diritti delle generazioni future). I diritti dei Paesi e delle comunità, che devono essere posti in condizione di creare sviluppo e opportunità a partire dalle loro risorse naturali.
Le nostre iniziative:
- L'impegno di Eni in materia di Diritti Umani, che si ispira al paradigma "Protect, respect and remedy" delle Nazioni Unite, si è tradotto negli ultimi anni in importanti iniziative. Nel 2007 sono state introdotte le Linee Guida per la tutela e la promozione dei Diritti Umani, nel 2008 è stato avviato il Progetto Human Rights Compliance Assessment
- Eni ha intrapreso il progetto di Human Rights Compliance Assessment (HRCA) per trovare risposte esaurienti ad una serie di interrogativi in merito all'effettiva capacità di minimizzare il rischio di violazione dei diritti umani e di complicità nella violazione da parte di terze parti che ricadono nella sua sfera di influenza.
- A partire da Mattei, Eni ha messo in atto un modo nuovo di sviluppare rapporti paritetici con i paesi produttori di petrolio, che già allora scardinò le logiche vigenti e che oggi ci permette di essere all'avanguardia con le compagnie petrolifere nazionali che detengono le riserve, attraverso accordi di partnership strategiche e lo sviluppo di progetti comuni integrati in diversi paesi.
Il tema del dibattito:
- La reputazione di un'impresa si costruisce nel tempo, si distrugge in un attimo...l'impegno per uno sviluppo sostenibile del proprio business come garanzia di mantenimento della reputazione...
Le nostre iniziative:
- "L'azienda svolge un ruolo fondamentale ed ha una grande responsabilità. Una crisi di questa portata potrà forse "dissipare la nebbia" e ridefinire priorità. Chi come Eni ha operato in modo corretto ne uscirà rafforzato. Nel tempo abbiamo costruito una memoria sociale forte, che fa sì che i nostri stakeholder non rilevino una discrepanza fra la sfera dei nostri valori e quella dei nostri comportamenti. Questa è l'essenza di una reputazione solida."
Paolo Scaroni, dal dialogo con Ernest Moniz
- Eni si conferma nel DJSI World e Europe e nel FTSE4Good
- Il percorso intrapreso da Eni e l'impegno dimostrato nell'ambito della Sostenibilità si sono tradotti nel corso degli anni in importanti premi e riconoscimenti
Il tema del dibattito:
- Rispetto per le persone dell'azienda, per le comunità e il territorio, per l'ambiente naturale (riferimento alla questione tar sands: la coltivazione delle risorse energetiche effettuata con tecnologie che consentano la conservazione degli ecosistemi e dell'ambiente).
Le nostre iniziative:
- La centralità della persona e la sua tutela, lo sviluppo delle capacità e delle competenze, la realizzazione del potenziale attraverso la piena espressione della propria energia e creatività, la creazione di un ambiente di lavoro che offra a tutti le medesime opportunità sulla base di criteri di merito condivisi e senza discriminazioni, sono parte della cultura di Eni e rappresentano le basi fondanti per il successo dell'impresa.
- La valorizzazione delle diversità e la tutela delle pari opportunità trovano riferimento esplicito nel Codice Etico di Eni e sono al centro del Modello di Sostenibilità, perché contribuiscono in modo effettivo alla creazione di valore per tutti i portatori d'interesse dell'azienda.
- Eni ha da sempre una capacità distintiva di "porre in essere comportamenti e modelli contrattuali rispettosi delle esigenze dei paesi in cui è presente" ed è per questo riconosciuta, in molti di essi, per le sue qualità di "partner affidabile e solidale"
- Fornire "Energia per lo Sviluppo" vuol dire lavorare per un futuro sostenibile a livello locale attraverso la riduzione di emissioni responsabili del cambiamento climatico.
- La responsabilità ambientale costituisce uno dei pilastri fondamentali dell'agire sostenibile ed è strettamente connessa alla capacità di un'impresa di creare valore.
- Le tecnologie sviluppate da Eni hanno l'obiettivo di rendere possibile l'accesso a nuove risorse energetiche, migliorare il loro recupero dal sottosuolo e l'efficienza del loro utilizzo, ridurre l'impatto sull'ambiente e sui cambiamenti climatici di tutte le attività di business
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