Reconta Ernst & Young S.p.A (E&Y), secondo quanto assunto dallo standard ISAE 3000, è chiamato a verificare:
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Il rispetto dei postulati di redazione adottati (ad esempio: principio di materialità, inclusività degli stakeholder)
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La qualità e la completezza del report (copertura del perimetro, congruenza interna, scostamenti, schema informativo)
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L'adeguatezza dei sistemi, dei processi, delle procedure e delle competenze (governance dello sviluppo sostenibile, politiche aziendali, sistema di controllo interno, sistemi di gestione implementati)
E&Y verifica la correttezza del processo di pianificazione e gestione dell'attività complessiva e valuta, inoltre, la correttezza del flusso di dati originati dai siti operativi, poi consolidati e controllati a livello di Paese, Società, Divisione, Direzioni Corporate e Unità Sostenibilità.
Il processo di verifica condotto è consistito principalmente in:
- un'analisi della conformità delle informazioni riportate nella sezione di sostenibilità "Impegno per lo sviluppo sostenibile", contenuta nella Relazione Finanziaria Annuale 2010, e nel "Sustainability Performance 2010" alle Linee Guida del Global Reporting Initiative, versione G3.0;
- un'analisi del funzionamento dei processi posti alla base dei meccanismi di gestione e di rilevazione dei dati e delle informazioni di sostenibilità;
- interviste e discussioni con il personale della Direzione di Eni S.p.A., delle Divisioni operative, di Versalis e di Eni Congo S.A. al fine di comprendere il funzionamento del sistema di controllo interno per il corretto trattamento dei dati e delle informazioni di sostenibilità;
- verifiche in sito presso la raffineria di Livorno (settore R&M), lo stabilimento di Priolo Gargallo di Versalis, la centrale termoelettrica di Livorno di Enipower S.P.A (settore G&P) e i siti produttivi onshore di M'Boundi e offshore di Awa Paloukou di Eni Congo S.A. (settore E&P).
- analisi a campione della documentazione di supporto alla predisposizione dei documenti di sostenibilità.
L'attività svolta ha permesso di verificare il processo di reporting posto in essere, quest'anno, da Eni e in particolare:
- Rispetto dei postulati di bilancio facenti parte dei principi di redazione adottati (es. neutralità, inclusività, trasparenza, ecc).
- Adeguatezza della struttura informativa rispetto agli standard di riferimento e alle peculiarità dell'azienda.
- Informazioni/dati direttamente correlabili al bilancio consolidato (Indicatori di performance, dati economici-finanziari, dati statistici)
- Procedure di raccolta e gestione di dati e informazioni intervenuti tra l'unità sostenibilità e i data owner Corporate.
- Piani operativi di responsabilità sociale attuate dal Gruppo.
- Analisi effettuate dal Gruppo di lavoro corporate per l'individuazione delle aree significative di reporting.
- Informazioni e dati riferiti a: Corporate governance, politiche aziendali, Missione e valori aziendali.
- Modalità di consolidamento dei dati a livello Corporare, Divisione e Società
Tramite le visite in sito sono stati verificati:
- Le procedure di raccolta e gestione di dati e informazioni intervenuti tra i data owner Corporate e i data owner a livello di singola Divisione o impianto.
- La correttezza della rilevazione delle informazioni/dati non direttamente correlabili al bilancio consolidato.
- La relazione con gli stakeholder.
Il livello di
assurance richiesto da Eni è di tipo
limited, il più diffuso per il reporting di sostenibilità a livello internazionale.
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