Il processo di pianificazione di Sostenibilità di Eni è finalizzato alla definizione della visione, delle strategie e degli obiettivi dell'azienda sui Temi di Sostenibilità.
Il processo si articola in due fasi:
1. La definizione delle Aree di Miglioramento dell'anno in corso e l'emanazione delle Linee Guida relative da parte dell'Amministratore Delegato;
2. La stesura della Sezione di Sostenibilità del Piano Strategico quadriennale dell'azienda.
Le Aree di Miglioramento vengono identificate annualmente e approvate dal Comitato di Direzione di Eni; queste rappresentano uno strumento operativo d'indirizzo per la sostenibilità dell'azienda. La sezione di sostenibilità del piano strategico è la traduzione concreta dell'impegno di Eni per la Sostenibilità e contiene al proprio interno gli obiettivi di sviluppo sostenibile di Eni, le Aree di Miglioramento identificate e i progetti specifici di Sostenibilità o quelli con impatti su di essa.
Identificazione delle aree
La Pianificazione
Le Aree Prioritarie
le altre areeLa definizione delle Aree deriva da un processo di analisi che include:
Un Modello di Valutazione, elaborato dalla Fondazione Eni Enrico Mattei, viene utilizzato per determinare la priorità di importanza delle aree con particolare riferimento alle aspettative degli stakeholder.
Le Aree di Miglioramento, una volta approvate dal Comitato Direttivo di Eni, entrano a far parte della cosiddette " Linee Guida dell'Amministratore Delegato" che contengono gli interventi prioritari e gli obiettivi che ogni direzione ed area operativa dell'azienda deve raggiungere. I progetti che possono contribuire a raggiungere gli obiettivi vendono raccolti, selezionati ed entrano a far parte della sezione Sostenibilità del Piano Strategico di Eni. Il CdA approva sia le Linee guida che il Piano Strategico.
L'immagine rappresenta i due flussi delle attività di pianificazione della Sostenibilità di Eni.
Nella tabella sottostante sono rappresentate le aree di miglioramento individuate nel processo di pianificazione attualmente in corso (2011- 2014).
Anche su questi temi, però, l'azienda si pone in un'ottica di miglioramento continuo e definisce quindi progetti e iniziative per accrescere i propri risultati.
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Governance-Sostenibilità |
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Ambiente-Energia |
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Territorio-Comunità |
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Persone |
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Clienti-Fornitori |
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Aree di Miglioramento (AdM) prioritarie |
Indicazioni generali | |
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1 - Human Capital Development (include talant attraction) |
L'AdM si mantiene prioritaria per il 3° anno consecutivo: a fronte degli impegni presi è atteso nel medio termine un miglioramento delle performance significativo |
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2 - Salute/Sicurezza | A fronte dei miglioramenti conseguiti è necessario continuare a definire obiettivi sul tema (in particolare per i contrattisti e i fornitori) e completare i progetti definiti negli scorso cicli di piano |
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3 - Water management ed emissioni inquinanti | Il tema della scarsità delle acque e dell'accesso alle risorse idriche è sempre più messo in correlazione alla tutela degli ecosistemi, al grado di sviluppo locale, alla riduzione dei conflitti con gli stakeholder locali |
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4 - Valutazione degli impatti locali e stakeholder | L'AdM si mantiene di priorità per il 4° anno consecutivo (l'anno scorso era inserita nella voce "Modello di cooperazione e sviluppo). La realizzazione delle azioni di valutazione di impatto e di engagement e a cura essenzialmente della divisione E&P |
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5 - Trasparenza e lotta alla corruzione | Analogamente ai temi di Salute e Sicurezza, il tema d trasparenza e lotta alla corruzione rimane prioritario pur a fronte dei risultati conseguiti negli ultimi anni |
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6 - Tutela degli ecosistemi e della biodiversità | L'AdM si mantiene prioritaria per il 3° anno consecutivo, a fronte degli impegni presi è atteso un miglioramento della performance. L'evento del Golfo del Messico ha inseverito le aspettative su questo tema |
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7 - Clienti e Consumatori | La soddisfazione di clienti e consumatori ricopre un ruolo sempre più importante nella definizione della reputazione aziendale: emerge la necessità di proporre obiettivi sulla soddisfazione dei clienti nei settori G&P e R&M e la necessità di offrire offerte customizzate per i clienti |
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8 - Human Rights e security | Si conferma la necessità di mantenere un impegno costante nella valutazione dei rischi e nella formazione del personale aziendale |
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9 - Modello di Cooperazione e sviluppo | La strategia di Eni ha come carattere distintivo la relazione con i Paesi produttori ed in particolare la realizzazione di progetti per la cooperazione locale |
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10 - Innovazione e business (include Oil spill) |
L'AdM Innovazione e business è meno prioritaria rispetto agli anni scorsi ma si mantiene importante nelle richieste degli stakeholder finanziari |
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Governance-Sostenibilità |
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Ambiente-Energia |
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Territorio-Comunità |
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Persone |
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Clienti-Fornitori |
| Aree di Miglioramento | ||
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11 - Etica del Business | |
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12 - Talent Attraction & Retention | |
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13 - Trasparenza e Lotta alla Corruzione | |
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14 - Fornitori e Forniture Sostenibili | |
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15 - Governance | |
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16 - Brand Management e Reputation | |
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17 - Rapporti con Stakeholder Istituzionali e ONG | |
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18 - Promozione della Cultura di Sostenibilità | |
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19 - Sistemi di Gestione Ambientale | |
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20 - Risk & Crisis Management | |
Questa pagina è stata aggiornata il 14/09/11
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