Il 2008 ha segnato il completo avvio a regime del Modello di Gestione della Sostenibilità.
Il Modello prevede che le esigenze degli stakeholder interni ed esterni sui temi di Sostenibilità determini, secondo un criterio oggettivo di valutazione, istanze di miglioramento che costituiscano direttive principali di azioni nell'ambito del piano quadriennale di sviluppo industriale dell'azienda.
Modello di gestione
Modello concettuale
Modello OrganizzativoCiascun obiettivo di Sostenibilità viene perseguito con progetti ed iniziative definite dalle Divisioni e dalle Società controllate da Eni ed inclusi in specifici piani d'azione a breve e medio termine: lo stato di avanzamento dei progetti e il raggiungimento degli obiettivi sono monitorati dalla Funzione Sostenibilità, che li sottopone al Comitato di Direzione dell'azienda.
Un meccanismo d'incentivazione al conseguimento degli obiettivi di Sostenibilità del top management (AD e primi riporti) prevede la correlazione degli incentivi all'efficacia delle iniziative che afferiscono alle loro aree di competenza.
Il processo di pianificazione, attuazione e controllo è svolto in condivisione con le Direzioni e le Aree di Business ed è approvato dai massimi livelli decisionali aziendali.
Eni si è dotata di un modello organizzativo che individua, per ciascuno degli stakeholder di riferimento, un interlocutore chiaro e univoco, che si avvale delle competenze tecniche e operative presenti nelle diverse aree di business, attivandole e promuovendo lo sviluppo di incontri e tavoli di lavoro.
Questo modello consente ad Eni di realizzare una migliore gestione dei rischi del business, un rafforzamento della performance aziendale, un miglioramento della reputazione e di favorire il cambiamento e l'innovazione.
Questa pagina è stata aggiornata il 04/09/09