L'eccellente posizionamento strategico e i vantaggi competitivi acquisiti da Eni fanno leva su un modello di business caratterizzato da un patrimonio di asset distintivi e da linee guida dell'azione industriale (driver) frutto delle scelte strategiche del management coerenti con la natura di lungo termine del business. Innovazione, eccellenza, inclusione, integrazione, cooperazione e responsabilità guidano l'operare di Eni nell'interazione continua con tutti gli stakeholder in un quadro di regole di governance chiare e rigorose.
Modello di gestione
Modello concettuale
Modello OrganizzativoCiascun obiettivo di Sostenibilità viene perseguito con progetti ed iniziative definite dalle Divisioni e dalle Società controllate da Eni ed inclusi in specifici piani d'azione a breve e medio termine: lo stato di avanzamento dei progetti e il raggiungimento degli obiettivi sono monitorati dalla Funzione Sostenibilità, che li sottopone al Comitato di Direzione dell'azienda.
Un meccanismo d'incentivazione al conseguimento degli obiettivi di Sostenibilità del top management (AD e primi riporti) prevede la correlazione degli incentivi all'efficacia delle iniziative che afferiscono alle loro aree di competenza.
Il processo di pianificazione, attuazione e controllo è svolto in condivisione con le Direzioni e le Aree di Business ed è approvato dai massimi livelli decisionali aziendali.
Eni si è dotata di un modello organizzativo che individua, per ciascuno degli stakeholder di riferimento, un interlocutore chiaro e univoco, che si avvale delle competenze tecniche e operative presenti nelle diverse aree di business, attivandole e promuovendo lo sviluppo di incontri e tavoli di lavoro.
Questo modello consente ad Eni di realizzare una migliore gestione dei rischi del business, un rafforzamento della performance aziendale, un miglioramento della reputazione e di favorire il cambiamento e l'innovazione.
Questa pagina è stata aggiornata il 04/05/12
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