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SOSTENIBILITA'

 
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Global Compact e la Communication on Progress (COP)


Un impegno esplicito che le aziende assumono al momento dell'adesione al Global Compact (GC) è la redazione di una Communication on Progress (CoP) annuale.

Le Comunicazioni Annuali sono lo strumento attraverso il quale le imprese informano costantemente e in maniera trasparente i propri stakeholder delle attività e dei risultati raggiunti nell'implementazione dei dieci principi dell'iniziativa. Entro due anni dall'adesione al GC, e successivamente ogni anno, le aziende sono tenute a preparare una Communication on Progress, a condividerla con i propri stakeholder e a trasmetterne una copia elettronica all'Ufficio del GC, affinche' sia inserita nel database del GC.

Quest'anno, a seguito delle evoluzioni in ambito internazionale, Eni ha elaborato un'analisi relativa al rispetto dei dieci principi del GC secondo una logica di "azioni realizzate, impegni futuri e misurabilità dei risultati " condivisa sia con stakeholder interni sia con stakeholder esterni.

Il lavoro in questione fornisce evidenza dell'impegni di Eni relativamente ai 10 principi di GC in un a logica di " miglioramento continuo".
 

  • diritti umani 1-2diritti umani 1-2
  • lavoro 3-6lavoro 3-6
  • ambiente 7-9ambiente 7-9
  • lotta alla corruzione 10lotta alla corruzione 10
I

Alle imprese è richiesto di promuovere e rispettare i diritti umani universalmente riconosciuti nell'ambito  delle rispettive sfere di influenza;

II di assicurarsi di non essere, seppure indirettamente, complici negli abusi dei diritti umani.
  • Riferimento a strumenti di governance (policy) aziendali
    Linee Guida eni per la Promozione e la Tutela dei Diritti Umani; Codice Etico; Indigenous People Policy di eni Australia e di eni Norge (consociata norvegese); Security Policy e relative Linee Guida della consociata nigeriana NAOC (Nigerian Agip Oil Company). Inserimento clausole con riferimento alle Linee Guida aziendali sui Diritti Umani all'interno dei contratti di procurement.
  • Azioni specifiche del 2008
    Adesione all'iniziativa promossa dall'Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani e dal Global Compact in occasione del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Avviato il progetto di Analisi del Rischio sulla Tutela dei Diritti Umani (Human Rights Compliance Assessment-HRCA) in alcune realtà operative (Nigeria e Kazakistan).  Pianificazione del HRCA in Algeria, Congo e Egitto per il 2009.
  • Impegni futuri
    Ampliare l'attuazione delle Linee Guida citate; adeguare il sistema di security ai Voluntary Principles on Human Rights.Estensione dell'HRCA in altre realtà operative; implementazione delle azioni di miglioramento in linea con gli HRCA condotti. Valutazione della partecipazione al Working Group del Global Compact sui Diritti Umani

Misurabilità dei risultati:
Indicatori GRI: EC5, LA4, LA6-9, LA13-14, HR1-9, SO5, PR1-2, PR8, HR1-9, SO5

KPI html
Bilancio di Sostenibilità
e Indicatori 2008
Numero di fornitori sottoposti a procedure di qualifica incluso screening su diritti umani (HR1) html pdf pag 78
Percentuale di procurato verso fornitori sottoposti a procedure di qualifica incluso screening su diritti umani (HR1) html pdf pag 78
Numero di segnalazioni di non conformità (HR2) html pdf grafici pag 31
Esito del monitoraggio alle segnalazioni di non conformità per azione intrapresa (HR2) html pdf grafici pag 31
Personale formato sul Codice Etico (HR3) html pdf tabella pag 56 -57
Fascicoli di segnalazioni aperti dall'Internal audit per area segnalata (HR4) html pdf grafici pag 31
Fascicoli di segnalazioni chiusi per esito dell'istruttoria (HR4) html pdf grafici pag 31
Numero di consultazioni e contrattazioni con i sindacati (HR5) html pdf pag 45
III Alle imprese è richiesto di sostenere la libertà di associazione dei lavoratori e riconoscere il diritto  alla contrattazione collettiva;
IV l'eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato e obbligatorio;
V l'effettiva eliminazione del lavoro minorile;
VI l'eliminazione di ogni forma di discriminazione in materia di impiego e professione.
  • Riferimento a strumenti di governance (policy) aziendali
    Codice Etico e Linee Guida per la Tutela e la Promozione dei Diritti Umani; accordo del Comitato Aziendale Europeo dei lavoratori eni; Accordo ICEM, Codice di Autodisciplina, Modello 231.
  • Azioni specifiche del 2008
    In ambito nazionale è operativo un protocollo di Relazioni Industriali sottoscritto nel 2001 con le principali organizzazioni sindacali; in ambito internazionale: aggiornamento dell'accordo Transnazionale ICEM (International Federation of Chemical, Energy, Mine and General Workers Unions) e dell'accordo con il Comitato Aziendale Europeo (CAE). Azioni specifiche a seguito della prima analisi di clima "eni Secondo Te": comunicazione interna, azioni sulla leadership, conciliazione fra vita privata e vita lavorativa. Progetto Diversità sulle tre dimensioni della diversità culturale, di genere e anagrafica. Per la diversità culturale: HR Towards the future e programmi di sviluppo per le persone locali nei contesti operativi. Per la diversità di genere: partecipazione di eni nell'ambito del Gruppo WIST Women In Science and Technology; progetto di comunicazione sui diritti e i servizi disponibili per i genitori lavoratori. Per la diversità anagrafica: introduzione del titolo professionale dei Knowledge Owner per riconoscere formalmente il ruolo delle risorse senior che hanno competenze ed esperienze acquisite nel tempo che costituiscono un patrimonio aziendale.
  • Impegni futuri
    Finalizzazione del progetto di mappatura delle Relazioni Industriali Internazionali per l'individuazione di possibili criticità; promozione di un piano di azioni a sostegno del progetto Diversity.

Misurabilità dei risultati:
Indicatori GRI: LA4-5, HR1-3, HR5, SO5, HR1-3, HR7, SO5, HR1-3, HR6, SO5, EC7, LA2, LA13-14, HR1-4, SO5

KPI html Bilancio di Sostenibilità
e Indicatori 2008
Numero di dipendenti coperti da contrattazione collettiva (LA4) html pdf pag 45
Percentuale di dipendenti coperti da contrattazione collettiva (LA4) html pdf pag 45
Locali esteri per qualifica professionale (EC7) html pdf pag 45
pdf Indicatori pag 3
Tasso di sostituzione per genere Italia ed estero (LA2) html pdf pag 40
Membri del CdA indipendenti e non executive (LA13) html pdf pag 30
Membri di minoranza del CdA (LA13) html pdf pag 30
Dipendenti per genere (LA13) html pdf grafico pag 40
pdf Indicatori pag 41
Dipendenti per età (LA13 BS 41) html pdf grafico pag 40
pdf Indicatori pag 41
Percentuale di donne dirigenti (LA13) BS 41 html pdf grafico pag 40
pdf Indicatori pag 41
VII Alle imprese è richiesto di sostenere un approccio preventivo nei confronti delle sfide ambientali;
VIII di intraprendere iniziative che promuovano una maggiore responsabilità ambientale;
IX di incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie che rispettino l'ambiente.
  • Riferimento a strumenti di governance (policy) aziendali
    Linee Guida in materia di Salute, Sicurezza, Ambiente e Incolumità Pubblica; Normativa per la gestione delle quote di emissione di pertinenza di eni nell'ambito del sistema emission trading; Procedura operativa per le attività di monitoraggio e reporting dei dati HSE; Linee Guida su ESIA per i progetti più rilevanti;
    Procedura Technical Audit e Verifiche di conformita HSE - Reporting periodico delle Business Units (BUs) verso HSE eni Corporate; documenti tecnici relativi: al Data Reporting HSE, all'Analisi ed identificazione dei modelli di simulazione HSE di riferimento per il Gruppo eni (con allegati tecnici).
  • Azioni specifiche del 2008
    Riduzione delle emissioni in atmosfera attraverso l'adozione di misure di energy saving e la progressiva riduzione delle attività di gas  flaring e gas venting. Progetti di water injection nel settore esplorazione e produzione e di riutilizzo delle acque di falda nei settori raffinazione e petrolchimica, riduzione dei prelievi idrici e aumento delle quantità di acqua riciclata. Adozione dei principi di tutela degli Ecosistemi e della Biodiversità nei processi aziendali. Valutazione dell'impatto sulla Biodiversità in Italia (Regione Basilicata), Ecuador, Kazakhstan e Regione Artica. Collaborazione con MIT e Solar Frontiers Research Program relativa alle tecnologie di sfruttamento dell'energia solare. Accordo eni-Enel per lo sviluppo delle tecnologie CCS e per un progetto pilota per la cattura CO2 e monitoraggio sicurezza stoccaggio. Protocollo d'Intesa eni-Enel-Ministero dell'Ambiente finalizzato alla diffusione CCS e promozione delle fonti rinnovabili.
  • Impegni futuri
    Definizione di policy e strategie in tema di biodiversità e servizi ecosisistemici. Realizzazione di partnership con ONG rilevanti sul tema. Completamento della definizione di target sui GHG e sull'efficienza energetica. Incremento del numero di progetti per la prevenzione degli oil spill. Definizione di target sulle percentuali di riciclo dei rifiuti e water injection. Definizione di target di riduzione delle emissioni dei principali contaminanti e avviamento di un sistema di monitoraggio continuo della performance. Definizione di offerte di prodotti eco-compatibili, "offerte verdi" e incentivi al risparmio per i clienti. Definizione di policy sui biocarburanti e partecipazione a iniziative per la Sostenibilità della produzione di biofuels.

Misurabilità dei risultati:
Indicatori GRI: EC2, EN18, EN26, EN30, SO5, EN1-30, SO5, PR3-4, EN2, EN5-7, EN10, EN18, EN26-27, EN30, SO5

KPI html
Bilancio di Sostenibilità
e Indicatori 2008
Numero di impianti soggetti a ETS (EC2) html pdf pag 48
Emissioni complessive impianti soggetti a ETS (EC2) html pdf pag 48
Surplus/deficit quote assegnate ETS (EC2) html pdf pag 48
Emissioni totali di GHG (EN18) html pdf pag 48
Percentuale di riduzione di GHG (EN18) html pdf pag 48
Emissioni di GHG per provenienza (EN18) pdf pag 16 e 48
Indici di emissioni di CO2 per divisione (EN18) html pdf pag 48 e 49
Indici di efficienza energetica centrali elettriche e raffinerie (EN18) html pdf pag 49
Spese ambientali per tipologia (EN30) html pdf pag 46
Investimenti ambientali per tipologia (EN30) html pdf pag 46
Consumi idrici acqua dolce (EN1) BS 47 html pdf pag 47
Consumi idrici acqua di mare (EN1) html pdf Indicatori pag 3
Consumo diretto di energia per fonte (EN3) html pdf Indicatori pag 2 e 4
Indici di efficienza energetica (EN5) html pdf pag 48 e 49
Volumi di vendita di biocarburanti (EN6) html pdf Indicatori pag 4 e 5
Stazioni di servizio multienergy (EN6) html pdf Indicatori pag 4 e 5
Risparmio energetico ottenuto da servizi offerti a terzi (EN6) html pdf pag 77
Vendite di metano per autotrazione (EN6) html pdf pag 77
Prelievi di acqua dolce per fonte (EN8) html pdf pag 4 e 5
Percentuale di acqua riciclata (EN10) html pdf pag 4
Emissioni dirette ed indirette di GHG (EN16) html pdf Indicatori pag 2
Emissioni di SOx e NOx (EN20) html pdf pag 50
Rifiuti da attività produttive (EN22) html pdf pag 50 e 51
Rifiuti pericolosi e non da attività produttive (EN22) html pdf pag 50 e 51
Numero e volume degli oil spill (EN23) html pdf pag 50
Volume oil spill per causa (EN23) html pdf pag 50
Contenziosi (EN28) html pdf pag 33

X Le imprese si impegnano a contrastare la corruzione in ogni sua forma, incluse l'estorsione e le tangenti.
  • Riferimento a strumenti di governance (policy) aziendali
    Codice Etico. Adesione all'Extractive Industry Transparency Initiative (EITI) dal 2005.
  • Azioni specifiche del 2008
    Trasparenza come strumento di governance: Adesione a PACI del WEF da parte della consociata brasiliana. Pubblicazione tabella relativa al rapporto fra i principi di Transparency International (Business Principles for Countering Bribery-BPCB) e la procedura eni.Trasparenza come strumento operativo: Pubblicazione dei dati relativi a Nigeria e Kazakistan. Attività del Multistakeholder Working Group (in prosecuzione dal 2007) legate alla realizzazione di un Piano pluriennale relativo alla futura implementazione dell'iniziativa a Timor Est (non ancora in produzione); Partecipazione di eni al Comitato Esecutivo creato in Congo per il processo di implementazione dell'EITI. Inserimento di una clausola specifica sull'EITI nei contratti relativi ad alcune recenti acquisizioni (Gabon).
  • Impegni futuri
    Estendere il coinvolgimento di stakeholder rilevanti sul tema (es. Transparency International). Rafforzamento del ruolo di eni come facilitatore nei Paesi che, pur mostrando interesse all'iniziativa, ancora non vi aderiscono. Impegno a pubblicare i dati nelle realtà operative i cui governi aderiscono gia all'EITI. Estendere l'inserimento di clausole specifiche sull'EITI in tutti i contratti di recente acquisizione (i cui governi aderiscono già all'iniziativa).Rafforzare il coinvolgimento aziendale su alcuni temi specifici (es: Lettera AD per il processo di revisione UNCAC).Impegno a fornire ulteriori contenuti per analisi specifiche sul tema (es. Promoting Revenue Transparency Report 2009 -PRT e il Transparency Reporting on Anti Corruption self-assessment-TRAC). Elaborazione delle nuove Linee Guida relative all'anti-corruzione. Valutazione sulla partecipazione aziendale al Working Group sul 10° principio del Global Compact delle Nazioni Unite.

Misurabilità dei risultati:
Indicatori GRI: SO2-6

KPI html
Bilancio di Sostenibilità
e Indicatori 2008
Personale formato sul Codice Etico (S03) html pdf tabella pag 56 -57
Fascicoli di segnalazioni chiusi per esito dell'istruttoria (S04) html pdf grafico pag 31
Numero di consultazioni e contrattazioni con i sindacati (S04) html pdf grafico pag 45



Documenti scaricabili

  • Letter from the Chief Executive Officer ( English version )

    pdf Download Pdf 2.21 Mb
  • Eni Communication on Progress (COP) 2008

    pdf Download Pdf 0.15 Mb

Questa pagina è stata aggiornata il 23/12/09