I Memorandum of Understanding (MOU) o i Protocolli d'Intesa che l'azienda sigla con i soggetti istituzionali dei Paesi o delle Regioni in cui opera sono strumenti essenziali per la declinazione nei diversi contesti territoriali il suo Modello di Relazioni.
I modelli di partnership fra compagnie petrolifere internazionali e Governi dei Paesi produttori si stanno, infatti, progressivamente evolvendo.
Eni è in grado di proporre e gestire progetti integrati che comprendono non solo la coltivazione degli idrocarburi, ma anche:
Il MOU in Congo
Il MOU in Angola
Il MOU in LibiaNegli ultimi tre anni Eni ha sviluppato la propria presenza e la propria attività in Congo valorizzando il proprio business tradizionale, grazie alla stretta collaborazione con le autorità congolesi.
Il 19 maggio 2008 l'azienda ha siglato con le Autorità nazionali un piano di cooperazione che integra al business tradizionale dell'esplorazione e produzione di idrocarburi obiettivi di sviluppo sostenibile nel territorio e importanti iniziative nel settore degli oli non convenzionali e delle energie rinnovabili. Il Memorandum of Understanding riguarda in particolare:
Il 15 dicembre 2008 sono terminati i lavori per il raddoppio della centrale a gas di Djeno, che è passata da 25 megawatt a 50. Con il raddoppio della centrale tutta la citta' di Pointe Noire è stata raggiunta dalla corrente elettrica.
13 agosto 2008 Eni e Sonangol hanno firmato un Memorandum of Understanding che fissa i principi, gli obiettivi e i tempi per la realizzazione di un piano di collaborazione tra le due Società relativo allo sviluppo economico, industriale e sociale del Paese.
La firma del Memorandum, che utilizza il modello Eni come base di negoziazione per i diversi progetti, apre a Eni nuove opportunità nell'onshore angolano con grandi potenzialità di ricerca e produzione, promuovendo la tecnologia proprietaria e rafforzando la partnership con Sonangol.
Secondo quanto previsto dal MoU, Eni opererà nell'area interessata realizzando iniziative diversificate nel campo energetico, industriale, sociale ed educativo come contributo allo sviluppo autonomo e sostenibile del Paese.
Il Memorandum riguarda in particolare progetti relativi a:
Negli ultimi anni, lo sviluppo delle attività di esplorazione e produzione in Libia ha assunto un ruolo strategico nel business Eni. Le produzioni dai giacimenti ad olio storici e quelle degli sviluppi gas collocano Eni come primo produttore straniero in Libia.
Il 22 settembre 2006 l'azienda ha firmato con la National Oil Company libica e con la Gaddafi Development Foundation un accordo che prevede un programma di intervento della durata di 8 anni (dal 2006 al 2014) di 150 milioni di dollari e che abbraccia interventi nei settori:
Il MoU definisce un nuovo paradigma di "cooperazione tecnica allo sviluppo" che ha tra i suoi elementi portanti la creazione e lo sviluppo delle professionalità e delle capacità locali. L'obiettivo strategico è agire all'interno del Paese con la duplice funzione di Agenzia di Sviluppo (per la Sostenibilità) e Fondo strutturale per la Sostenibilità, supportando le autorità governative locali, costantemente coinvolte, mediante gli appositi organismi rappresentativi, nella definizione delle priorità e degli obiettivi di sviluppo.
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Questa pagina è stata aggiornata il 11/02/09