I Memorandum of Understanding (MOU) o i Protocolli d'Intesa che l'azienda sigla con i soggetti istituzionali dei Paesi o delle Regioni in cui opera sono strumenti essenziali per la declinazione nei diversi contesti territoriali il suo Modello di Relazioni.
I modelli di partnership fra compagnie petrolifere internazionali e Governi dei Paesi produttori si stanno, infatti, progressivamente evolvendo.
Eni è in grado di proporre e gestire progetti integrati che comprendono non solo la coltivazione degli idrocarburi, ma anche:
Il MOU in Congo
Il MOU in Angola
Il MOU in LibiaEni, presente in Congo da molti anni, ha sviluppato, accanto al proprio business tradizionale e grazie alla stretta collaborazione con le autorità congolesi, altre attività orientate a sostenere lo sviluppo del paese.
Il 19 maggio 2008 Eni ha inaugurato, con le autorità congolesi un nuovo modello di cooperazione. Il modello Eni integra al business tradizionale, dell'esplorazione e produzione di idrocarburi, attività di sostenibilità nel territorio ed importanti iniziative nel settore degli oli non convenzionali e delle energie rinnovabili, in particolare:
Conformemente al proprio Codice Etico, Eni si impegna a contribuire in maniera efficace e concreta al miglioramento della qualità di vita ed allo sviluppo socio-economico delle comunità ove lavora, attraverso la promozione di programmi di sviluppo, in accordo con i ministeri di riferimento e le strategie nazionali. In particolare, Eni Foundation, a seguito dell'accordo firmato nel 2007 con il Ministero Congolese della Sanità, degli Affari Sociali e della Famiglia, ha implementato un programma sanitario a favore dell'infanzia: Kento Mwana project per la prevenzione materna infantile del virus HIV e Salissa Mwana project per migliorare la salute infantile attraverso azioni di vaccinazione. Le due attività sono accompagnate da interventi di ristrutturazione e riabilitazione funzionale di unità sanitarie di primo e secondo livello.
13 agosto 2008 Eni e Sonangol hanno firmato un Memorandum of Understanding che fissa i principi, gli obiettivi e i tempi per la realizzazione di un piano di collaborazione tra le due Società relativo allo sviluppo economico, industriale e sociale del Paese.
La firma del Memorandum, che utilizza il modello Eni come base di negoziazione per i diversi progetti, apre a Eni nuove opportunità nell'onshore angolano con grandi potenzialità di ricerca e produzione, promuovendo la tecnologia proprietaria e rafforzando la partnership con Sonangol.
Secondo quanto previsto dal MoU, Eni opererà nell'area interessata realizzando iniziative diversificate nel campo energetico, industriale, sociale ed educativo come contributo allo sviluppo autonomo e sostenibile del Paese.
Il Memorandum riguarda in particolare progetti relativi a:
Negli ultimi anni, lo sviluppo delle attività di esplorazione e produzione in Libia ha assunto un ruolo strategico nel business Eni. Le produzioni dai giacimenti ad olio storici e quelle degli sviluppi gas collocano Eni come primo produttore straniero in Libia.
Il 22 settembre 2006 l'azienda ha firmato con la National Oil Company libica e con la Gaddafi Development Foundation un accordo che prevede un programma di intervento della durata di 8 anni (dal 2006 al 2014) di 150 milioni di dollari e che abbraccia interventi nei settori:
Il MoU definisce un nuovo paradigma di "cooperazione tecnica allo sviluppo" che ha tra i suoi elementi portanti la creazione e lo sviluppo delle professionalità e delle capacità locali. L'obiettivo strategico è agire all'interno del Paese con la duplice funzione di Agenzia di Sviluppo (per la Sostenibilità) e Fondo strutturale per la Sostenibilità, supportando le autorità governative locali, costantemente coinvolte, mediante gli appositi organismi rappresentativi, nella definizione delle priorità e degli obiettivi di sviluppo.
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Questa pagina è stata aggiornata il 27/04/10