Oltre che attraverso l' occupazione diretta , Eni partecipa allo sviluppo dei Paesi in cui opera anche attraverso il potenziamento della filiera legata all'indotto in accordo con i Governi locali. Eni promuove la massimizzazione del local content partendo da una valutazione delle potenzialità locali nei Paesi in cui è in procinto di avviare le attività. Gli obiettivi di sviluppo del local content sono definiti a livello di Corporate attraverso linee guida specifiche, le Guidelines for Preparation of Procurement Strategy, e sviluppati nei vari progetti secondo le peculiarità locali, oltre a essere spesso regolati nell'ambito degli accordi in essere secondo parametri ben definiti.
Nella maggior parte dei Paesi in cui Eni opera, la percentuale di procurato locale supera il 50%, raggiungendo valori di oltre il 75% in alcuni di questi, ad esempio in Egitto, Ecuador e Brasile. Eni insieme ad altre imprese partecipa ai tavoli di lavoro internazionali sul tema; in particolare, dal 2010 partecipa al progetto National Market Participation Initiative del WBCSD per l'individuazione di buone pratiche in tema di local content. Eni promuove attivamente lo sviluppo dei fornitori locali attraverso una serie di iniziative che prevedono l'accompagnamento alla crescita dei loro manager attraverso le qualifiche internazionali in ambiente, qualità, salute e sicurezza, finanza e project management. Inoltre svolge regolarmente attività di Market Intelligence nei Paesi di presenza con l'obiettivo principale di fornire informazioni alle funzioni che a livello di subsidiary saranno responsabili dello sviluppo di contratti e di appalti. Tramite l'implementazione di un Vendor Management System, Eni offre alle imprese locali affiancamento e attività di formazione, affinché raggiungano standard e performance sempre più elevate che consentano loro di ottenere nuovi contratti di fornitura e certificazioni riconosciute a livello internazionale. La formazione riguarda anche le modalità attraverso cui operare: la sostenibilità e, in particolare, la tutela dei diritti umani, sono oggetto di azioni di formazione, monitoraggio e controllo che consentono ai fornitori di migliorare la propria gestione ed essere più competitivi. Particolare attenzione è posta rispetto alle aree geografiche considerate più a rischio quali Iraq, Pakistan e Algeria.
Nel 2011, attraverso la richiesta diretta di beni e servizi utili per lo sviluppo del proprio business Eni ha dato lavoro a più di 34 mila fornitori nel mondo, per un procurato totale di oltre 34 miliardi di euro. Su un totale di 8.740 milioni di euro di ordinato nell'anno 2011, 6.510 milioni di euro riguardano spese per progetti operativi, di cui il 56,4% ordinato presso fornitori locali.
| Africa | Americhe | Asia | Italia | Resto d'Europa | Oceania | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero fornitori utilizzati | (numero) | 6.356 | 4.111 | 4.649 | 14.067 | 7.407 | 276 |
| Procurato totale | (milioni di euro) | 8.351 | 2.283 | 6.125 | 13.682 | 3.456 | 379 |
| - di cui in beni | (%) | 14,7 | 36,3 | 10,3 | 26,1 | 24,5 | 19,0 |
| - di cui in lavori | 29,5 | 8,7 | 36,2 | 15,1 | 7,7 | 1,5 | |
| - di cui in servizi | 39,3 | 50,8 | 45,0 | 51,7 | 60,7 | 79,1 | |
| - di cui non dettagliabile | 16,5 | 4,2 | 8,4 | 7,1 | 7,1 | 0,4 |
Eni promuove iniziative e partnership per massimizzare la partecipazione delle imprese locali allo svolgimento delle sue attività, contribuendo alla crescita delle filiere locali anche nei Paesi in via sviluppo o emergenti. Nel 2011 la quota di procurato sui mercati locali è superiore al 50% in Paesi quali Nigeria (67%), Iraq (59%), India (54%), Indonesia (56%), con punte di oltre il 75% in diversi Paesi tra cui Egitto, Ecuador e Brasile (rispettivamente 76, 78 e 93% di procurato locale nel 2011).
| % procurato su mercato locale | Paesi |
|---|---|
| 0 - 25 % | Portogallo, Perù, Pakistan, Malesia, Lussemburgo, Germania, Libia, Venezuela, Austria, Repubblica Ceca, Slovenia, Cina, Spagna, Polonia, Federazione Russa. |
| 25 - 50 % | Kazakistan, Repubblica del Congo, Angola, Francia, Gran Bretagna, Algeria, Tunisia, Svizzera, Gabon, Ungheria. |
| 50 - 75 % | Italia, Nigeria, Iraq, Arabia Saudita, Australia, Indonesia, Iran, India, Ghana, Croazia, Romania. |
| 75 - 100% | Stati Uniti, Egitto, Norvegia, Canada, Brasile, Messico, Ecuador, Singapore, Belgio, Paesi Bassi, Argentina. |
Questa pagina è stata aggiornata il 09/05/12
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