Eni è impegnata nella promozione di comportamenti per il risparmio energetico e partecipa a campagne di sensibilizzazione rivolte a tutti i cittadini e ai suoi grandi clienti.
La campagna Eni 30percento
Eni si toglie la cravatta
M'illumino di meno
Basandosi su uno studio di Eni sulle abitudini di consumo di energia di una famiglia tipo italiana di 4 persone nell'area dei trasporti e delle abitudini domestiche, Eni ha lanciato nel 2007 la campagna 30percento
che fornisce consigli sui comportamenti da adottare per diminuire fino al 30percento le spese per il consumo di energia. Con questa campagna Eni ha voluto proporsi come catalizzatore del dibattito sull'efficienza energetica coinvolgendo altri attori del mondo economico, industriale e sociale.L'efficacia della campagna è stata dovuta anche alla grande visibilità che Eni ha garantito a quest'iniziativa soprattutto mediante una vasta copertura mediatica.
L' operazione "eni si toglie la cravatta" avviata nel 2007 consiste nel mantenere le temperature all'interno degli edifici più alte di 1°C e di contribuire ad un uso più razionale dei condizionatori d'aria. Pur mantenendo uno stile appropriato al luogo di lavoro, si potrà optare per un abbigliamento più fresco e leggero, evitando di indossare la cravatta, se non per circostanze formali.
In base ai dati energetici raccolti a chiusura dell’iniziativa, si calcola che l’ottimizzazione della climatizzazione abbia condotto ad un risparmio di energia elettrica complessivo di 418.000 kWh (rispetto ai 386.000 kWh nel 2009).
L’impatto positivo sull’ambiente in termini di riduzione delle emissioni di CO2 è stato pari a 234 tonnellate. Il risparmio energetico corrisponde ad una diminuzione dei consumi di energia elettrica di climatizzazione di circa il 9,5%.
| Risparmio energetico dal 2007 ad oggi | ||||||
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Consumi 2007 | Consumi 2008 | Consumi 2009 | Consumi 2010 | ||
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Energia elettrica |
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-243.000 |
-302.000 |
-386.000 |
-418.000 |
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Consumo energia elettrica per climatizzazione |
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-9% |
-9% |
-9,50% |
-9,50% |
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Emissioni di CO2 |
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-141 tonnellate |
-175 tonnellate |
-224 tonnellate |
-234 tonnellate* |
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(* Dato ottenuto applicando il nuovo coefficiente di conversione indicato nella circolare Eni n.393 del 26/02/2010)
Incoraggiare i dipendenti a togliere la cravatta in ufficio è una metafora per affrontare un argomento concreto. Eni ha voluto rompere le righe del protocollo suggerendo la rinuncia a un accessorio di abbigliamento, per quanto simbolo di eleganza e italianità, e contribuire alla sensibilizzazione sul tema dei consumi attribuibili all'uso smodato dei condizionatori d'aria durante i mesi estivi. La proposta di Eni togliere la cravatta in ufficio è diventata un evento mediatico - discusso anche all'estero – ed è stata una maratona di adesioni da parte di aziende, del mondo politico, di gente comune.

Dal 2007 Eni aderisce alla campagna "M'illumino di meno" promossa da, Caterpillar trasmissione di Rai RadioDue.
Negli ultimi anni Eni ha collaborato con la trasmissione radiofonica per veicolare informazioni su temi e progetti importanti, in linea con lo spirito della campagna "M'illumino di meno": metano per autotrazione, efficienza energetica a 360°, energie alternative (o non convenzionali), ricerca e innovazione, efficienza nell'assistenza al cliente tramite la rete energy store.
Nel 2012 l'evento ha avuto luogo il 17 febbraio: testimonial speciali di questa giornata sono stati i sindaci di tutta Italia, che hanno sperimentato cosa significa fare "economia sostenibile" mettendo in atto il maggior numero possibile di comportamenti virtuosi.
Protagonisti di quest'edizione sono anche stati i racconti della vita quotidiana di ciascuno: Caterpillar e CaterpillarAM hanno invitato tutti a concentrare in un'intera giornata le azionivirtuose di razionalizzazione dei consumi, sperimentando in prima persona le buone pratiche di:
- riduzione degli sprechi;
- produzione di energia pulita;
- mobilità sostenibile (bici, car sharing, mezzi pubblici, andare a piedi)
- riduzione dei rifiuti (raccolta differenziata, riciclo e riuso, attenzione allo spreco di cibo).
Questa pagina è stata aggiornata il 02/08/11