eni

Accesso diretto

Questo accesso privilegiato è riservato a tutti i clienti Eni, alle Associazioni dei Consumatori e ai Giornalisti. Inserisci username e password per essere reindirizzato alla tua pagina profilata

 
 

Accesso dipendenti

Se sei un dipendente eni e possiedi le credenziali per accedere all'area riservata clicca qui.

Tutela del Suolo

In linea con la crescente sensibilità internazionale volta alla Green Remediation, Eni persegue il concetto di bonifica sostenibile, avviando interventi basati su un'attenzione rivolta agli aspetti ambientali e con l'obiettivo di creare valore per le comunità.

Eni è impegnata da oltre 10 anni nelle attività di  decommissioning  di alcuni grandi siti industriali italiani, nei quali in molti casi si sono verificati episodi di contaminazione da attività precedenti alla presa in carico delle attività da parte di Eni. Per far fronte alle attività di bonifica Eni ha costituito una società apposita (Syndial) la cui riconosciuta esperienza è al servizio di tutte le società Eni sul tema delle bonifiche.

Nel 2011 il processo di risanamento ambientale si è concretizzato nella maintenance dei risanamenti in corso nei maggiori siti italiani (Gela, Priolo, Assemini, Porto Marghera ecc.); i nuovi progetti approvati, benché in numero inferiore agli anni precedenti, ricoprono aree ben più vaste dando conto dell'importanza degli stessi (es. Porto Torres, Crotone e Mantova per Syndial) e anche della ripresa delle attività/spese prevista per il prossimo biennio.

Le attività di maintenance, soprattutto delle barriere idrauliche, hanno portato alla produzione di circa 10,8 milioni di tonnellate di rifiuti, evidenziando un trend in leggero aumento.

Nel 2011 la spesa complessiva per le bonifiche è stata di circa 337 milioni di euro indicando una parziale ripresa delle attività rispetto all'anno precedente in cui si sono conclusi i maggiori interventi di messa in sicurezza (barriere fisico/idrauliche e impianti TAF asserviti).

Syndial prevede la conclusione nel 2012 del Progetto Green Remedation (Porto Torres ha rappresentato il sito "pilota") e delle linee guida del "Green Procurement" per l'introduzione di criteri di eccellenza nella gestione delle bonifiche.

Le attività di bonifica all'estero sono condotte principalmente dalla Divisione Exploration & Production in particolare in Egitto (bonifiche del sito di "Abu Rudeis"/Belayim) e in Nigeria, dove sono proseguite le attività di bonifica delle aree impattate da oil spill e l'individuazione di metodiche di bonifica in alternativa alla "Remediation Enhanced Natural Attenuation", al fine di accelerare il ritorno dei suoli alle condizioni originarie.

Tutela del Suolo
unità di misura 2009 2010 2011
Rifiuti da attività di bonifica da smaltire o recuperare/riciclare (ton) 10.180.216 10.490.267 10.863.767
- di cui pericolosi 3.009.847 3.041.491 2.924.220
- di cui non pericolosi 7.170.369 7.448.776 7.939.547
Spese e investimenti Bonifiche suolo e falda (migliaia di euro) 518.041 296.655 336.525

  • Mappa delle attivitàMappa delle attività
  • CengioCengio

attività di bonifica in Italia gestite dalla società Syndial

La Bonifica di Cengio

Nel corso del 2008 nel sito di Cengio (SV) si è conclusa la bonifica di oltre 200.000 mq. di aree che saranno rese fruibili per nuove iniziative industriali, per un costo stimato di circa 300 milioni di euro.

L'opera di recupero
Alla realizzazione di questa complessa e importante opera di bonifica, unica in Italia, hanno partecipato, oltre al personale Eni, primarie imprese nazionali ed europee con largo ricorso all'impiego di manodopera locale: complessivamente, sono state impegnate circa 300 persone per mettere in sicurezza l'intera area.

Si sono così concretizzati gli obiettivi di recupero ambientale e di rilancio industriale ed occupazionale posti a base dell'Accordo di Programma sottoscritto nel dicembre del 2000 da Syndial con i Ministeri dell'Ambiente, dell'Industria e della Sanità, con le Regioni Liguria e Piemonte e con il Commissario Delegato.

Eni, con questa ed altre attività analoghe, conferma il suo forte impegno nel recupero sostenibile delle aree industriali dismesse, restituendo al territorio importanti superfici per nuove iniziative di sviluppo, puntando allo stesso tempo alla loro massima valorizzazione. 

Le tappe

  • 2001: caratterizzazione delle aree
  • 2003: asportazione dei depositi di rifiuti presenti in alveo
  • 2005: protezione del sito dal rischio idraulico
  • 2006: rimozione dei reflui salini contenuti nei bacini di stoccaggio e di bonifica dei siti
  • 2007: bonifica dell'area di Pian Rocchetta

 

Documenti scaricabili

  • La storia di Cengio

    pdf



Toolbox
glossarioGlossario
rssRSS

Sottoscrivi i nostri feed

rssAlert

Iscriviti al servizio di SMS e Mail Alert

calendarioCalendario
indietro
avanti

  • Do

  • Istituzionali
  • Assemblea degli azionisti
  • Finanziari
  • Cultura e incontri
  • Formazione e lavoro

Questa pagina è stata aggiornata il 10/05/12