Eni si impegna ad applicare le Best Available Techniques (BAT) e i migliori standard procedurali per la riduzione delle emissioni ed il controllo dei principali inquinanti in atmosfera (es. ossidi di azoto e zolfo, particolato, monossido di carbonio e composti aromatici). Anche a seguito del rilascio delle autorizzazioni integrate ambientali (AIA), alcune installazioni localizzate in territori particolarmente sensibili, hanno adottato misure mirate per il controllo e contenimento delle polveri e dei suoi precursori, nonché delle emissioni odorigene.
L'adozione sempre più diffusa e capillare delle migliori tecnologie in tutti i settori di business Eni ha permesso di ridurre all'origine il rilascio di sostanze in atmosfera.
Le emissioni di ossidi di zolfo e di azoto determinate dai processi di combustione costituiscono attualmente una parte minoritaria del footprint aziendale grazie alla progressiva sostituzione dei combustibili con altri più efficienti, alla progressiva eliminazione o sostituzione di utenze diesel, all'impiego di combustibili a basso tenore di zolfo e all'utilizzo di bruciatori VeLowNox per la generazione elettrica. Questi ultimi in particolare sono stati diffusamente utilizzati nei cicli combinati Eni: le emissioni di NOx/KWheq nel settore termoelettrico si sono ridotte dell'80% dal 2001 grazie alla progressiva applicazione delle migliori tecnologie (costituite sino a pochi anni fa dai bruciatori DryLowNox) che consentono limitate emissioni anche a bassi carichi di produzione. Analogamente le emissioni di SO2 di Eni sono passate dalle circa 100 kton del 2003 alle 38 kton del 2011.
Nel 2011 Eni registra una riduzione delle emissioni totali di SOx di circa il 24% rispetto al 2010. L'andamento è determinato principalmente dal peso dei settori Exploration & Production e raffinazione. In E&P, dove si rileva un calo di oltre il 50% rispetto all'esercizio 2010 (pari a circa 6.800 ton SO2eq), il dato è determinato non solo dal calo nel 2011 di due terzi della produzione libica (nel 2010 le emissioni di SOx della Libia sono state pari al 63,4% del totale E&P), ma anche dalla riduzione registrata in Kazakhstan, presso KPO, del gas flared e del consumo di gasolio nei siti a carattere temporaneo.
Nel settore raffinazione, che contribuisce per circa il 60% al dato consolidato Eni, la variazione (-18% rispetto al 2010, pari a circa 5.000 ton SO2eq) è da attribuire sia alla parziale sostituzione dell'olio combustibile a favore del gas naturale, sia ad interventi di risparmio energetico. Progetti di riduzione delle emissioni di SOx e NOx sono in corso presso le Raffinerie di Gela e Sannazzaro. Gli obiettivi di riduzione saranno traguardati nel corso del prossimo biennio 2013-14.
Nel 2011 la riduzione delle emissioni di NOx (-8,9% rispetto al 2010) è riconducibile essenzialmente al contributo del settore E&P, che pesa in modo significativo sul totale Eni, ma anche ad altri settori, quali Gas & Power (-22,2%), Refining & Marketing e Petrolchimica (-15%).
Nel settore petrolchimico si sta ultimando il progetto avviato nel 2009 per il monitoraggio delle emissioni fuggitive di composti organici volatili (VOC). Nel 2011 sono state censite circa 145.027 nuove sorgenti per un totale di 451.290 dall'inizio della campagna. Si prevede di concludere l'attività di censimento e il primo monitoraggio entro il 2012. Nel 2011 è stato portato a termine il Progetto Eni per lo sviluppo di un sistema di monitoraggio delle emissioni fuggitive basato su tecnologia Wireless Sensor Network (Progetto WSN).
| unità di misura | 2009 | 2010 | 2011 | |
|---|---|---|---|---|
| Emissioni di NOx (ossidi di azoto) | (ton NO2 eq) | 112.263 | 107.724 | 98.117 |
| Emissioni di NOx/produzione di idrocarburi 100% operata netta | (tonNO2eq/ktep) | 0,565 | 0,503 | 0,486 |
| Emissioni di NOx/kWheq (EniPower) | (gNO2eq/kWheq) | 0,193 | 0,195 | 0,165 |
| Emissioni di NOx/lavorazioni di greggio e semilavorati (raffinerie R&M) | (tonNO2eq/kton) | 0,31 | 0,29 | 0,27 |
| Emissioni di SOx (ossidi di zolfo) | (ton SO2 eq) | 45.988 | 50.085 | 37.940 |
| Emissioni di SOx/produzione di idrocarburi 100% operata netta | (tonSO2eq/ktep) | 0,114 | 0,103 | 0,055 |
| Emissioni di SOx/kWheq (EniPower) | (gSO2eq/kWheq) | 0,059 | 0,050 | 0,037 |
| Emissioni di SOx/lavorazioni di greggio e semilavorati (raffinerie R&M) | (tonSO2eq/kton) | 0,92 | 1,03 | 0,91 |
| Emissioni di NMVOC (Non Methan Volatile Organic Compounds) | (ton) | 75.392 | 68.490 | 46.228 |
| Emissioni di PST (Particolato Sospeso Totale) | 3.973 | 3.783 | 3.297 |
Questa pagina è stata aggiornata il 17/05/12
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