L'estensione delle zone a rischio desertificazione, l'aumento demografico o l'inquinamento delle acque necessarie al sostentamento di intere comunità e territori hanno determinato nelle istituzioni e nelle imprese un diverso approccio alle risorse idriche.
L'acqua è un bene locale e l'impatto su questa risorsa è determinato non solo dalle quantità utilizzate ma anche dalla disponibilità e dalla qualità delle risorse, oltre che dalla dipendenza da essa di comunità e zone ricche di biodiversità.
Eni è consapevole che l'accesso alle risorse idriche è un tema rilevante per lo sviluppo e si è impegnata ad ottimizzare l'utilizzo di acqua dolce nel ciclo produttivo per limitare l'impatto sulla disponibilità alle comunità locali.
Nell'ambito delle attività di gestione della risorsa idrica, al fine di valutare l'impatto delle proprie attività nelle zone cosiddette a "stress idrico", dove anche un consumo ridotto di acqua dolce potrebbe essere in competizione con i fabbisogno primari, anche nel 2011 Eni ha applicato il Global Water Tool sviluppato dal World Business Council for Sustainable Development (WBCSD). Il tool permette di prevedere anche l'impatto del cambiamento climatico sulle risorse idriche al 2025 e 2050 e permetterà in futuro di comprendere la relazione tra aree a stress idrico e aree ricche di biodiversità. A valle dell'analisi di oltre 270 siti produttivi, il 12% di essi, tra cui quelli in Paesi come Algeria, Egitto, Libia, Tunisia, Pakistan ed Emirati Arabi Uniti, sono risultati localizzati in zone a stress idrico e il 20% di essi in aree critiche per aspetti sanitari come Angola, Congo, Indonesia, Nigeria e Pakistan. In questi Paesi Eni ha avviato o sta avviando progetti per l'ottimizzazione delle risorse idriche in linea con i migliori standard internazionali e sta finanziando progetti sociali per l'approvvigionamento idrico e per la fornitura di servizi igienici nelle zone rurali.
Nel 2011 Eni ha registrato una riduzione dei prelievi idrici totali rispetto al 2010 del 7,4%. L'acqua dolce prelevata, che rappresenta solo il 7% del totale delle risorse idriche utilizzate, e la percentuale di riutilizzo sono rimaste sostanzialmente stabili.
Nel settore Exploration & Production sono proseguiti i progetti di water injection in Kazakhstan, Nigeria, Algeria, Tunisia, Indonesia e UK con l'obiettivo di raggiungere nel 2014 il 63% delle acque di formazione re-iniettate; nel 2011 il valore misurato (43%) è in linea con l'obiettivo prefissato. La re-iniezione delle acque di formazione consente due principali benefici: da un lato riduce il consumo di acqua dolce dall'altro riduce gli scarichi idrici di acque di formazione in bacini superficiali. Inoltre è diminuita la quantità d'acqua inviata a bacini di evaporazione e quella scaricata in corpi idrici superficiali senza trattamento.
Per le attività downstream e quelle del settore termoelettrico, il ricorso a cicli chiusi o all'acqua di mare nel caso di impianti sulla costa permette di conseguire indici di utilizzo di acqua dolce per unità di prodotto all'avanguardia. Nello stabilimento petrolchimico di Mantova, la percentuale di utilizzo di acqua è superiore al 93% e gli indici di consumo delle centrali termoelettriche italiane, grazie anche all'uso di sistemi di raffreddamento ad aria, hanno conseguito un risultato pari a 0,014 m3/KWheq.
| unità di misura | 2009 | 2010 | 2011 | |
|---|---|---|---|---|
| Prelievi idrici totali | (Mm3) | 2.844,75 | 2.791,47 | 2.583,87 |
| - di cui acqua di mare | 2.642,97 | 2.584,28 | 2.379,83 | |
| - di cui acqua dolce | 176,37 | 183,65 | 189,50 | |
| - di cui acqua salmastra proveniente da sottosuolo o superficie | 25,41 | 23,54 | 14,55 | |
| Prelievi idrici/kWheq prodotti (EniPower) | (m3/kWheq) | 0,0145 | 0,0127 | 0,0138 |
| Prelievi idrici/lavorazioni di greggio e semilavorati (R&M) | (m3/ton) | 35,99 | 28,36 | 31,07 |
| Totale acqua di produzione e/o processo estratta | (Mm3) | 59,67 | 61,15 | 58,16 |
| - di cui re-iniettata | 23,32 | 27,11 | 25,18 | |
| - di cui inviata a bacini di evaporazione | 7,348 | 2,920 | 2,510 | |
| - di cui scaricata in corpo idrico superficiale o in mare dopo trattamento | 28,933 | 31,010 | 30,452 | |
| - di cui scaricata in corpo idrico superficiale e di mare senza trattamento | 0,073 | 0,110 | 0,020 | |
| Concentrazione di olio nelle acque di produzione | (mg/l) | 14,39 | 13,06 | 14,26 |
| Totale acqua riciclata e/o riutilizzata | (Mm3) | 490,22 | 544,63 | 521,39 |
| Percentuale di riutilizzo dell'acqua dolce | (%) | 73,5 | 74,8 | 73,3 |
| Spese e investimenti Risorse e scarichi idrici | (migliaia di euro) | 91.483 | 83.903 | 76.298 |
Questa pagina è stata aggiornata il 17/05/12
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