È uno degli assi portanti della petrolchimica di Versalis, i cui prodotti sono destinati a importanti impieghi industriali, come ad esempio la produzione di polietilene,polipropilene,PVC e polistirolo, tra le materie plastiche più diffuse. Inoltre vengono utilizzati nella produzione di altri intermedi petrolchimici che confluiscono, a loro volta, in produzioni diverse: plastiche, gomme, fibre, solventi e lubrificanti.
Gli impianti produttivi sono situati in Italia negli stabilimenti di Priolo, Gela, Porto Torres, Porto Marghera, Brindisi, Ravenna, Mantova e Sarroch, e, in Francia, in quello di Dunkerque. La ricerca di settore si svolge nei Centri e Unità di Ricerca di Porto Marghera e Mantova che collaborano con il Centro Ricerche "Istituto Guido Donegani"di Novara. L'impegno profuso nella ricerca è testimoniato dai numerosi brevetti depositati. Per tutte le produzioni è stata ottenuta la certificazione UNI EN ISO 9001.
I prodotti
Prodotto fondamentale della lavorazione allo steam cracking (il processo di decomposizione termica degli idrocarburi), è la materia prima impiegata in larga prevalenza per la produzione di polietilene.
Altri importanti sbocchi della produzione di etilene sono l'etilbenzene, le gomme etilene-propilene (EPR, EPDM), il dicloroetano e, in piccola parte, l'ossido di etilene.
Principale coprodotto della lavorazione dello steam cracking,è la materia prima usata per la produzione di polipropilene (PP), l'altra termoplastica fondamentale dopo il polietilene. Il PP rappresenta oltre il 50% della domanda di propilene, del quale rappresenta il principale derivato trovando numerosi sbocchi applicativi: film, contenitori per batterie di uso industriale, componenti automobilistici, elettronica, ecc. Tra gli altri derivati del propilene, il propilenossido, il cumene, l'acrilonitrile, gli oxo-alcoli e altri prodotti minori, che trovano tuttavia svariate applicazioni industriali.
Intermedio per la produzione degli elastomeri, proviene dalla lavorazione della frazione C4, che proviene dal processo di steam cracking. Viene impiegato principalmente nelle gomme stirene-butadiene (SBR), nelle gomme polibutadiene (BR) e in quelle acrilonitrile-butadiene (NBR), nonchè nei lattici stirene-butadiene. Tutti questi elastomeri trovano poi ampia applicazione in diversi settori industriali; nei trasporti (pneumatici, paraurti, plance ...), nell'edilizia (pannelli, serramenti, pavimenti ...), nell'elettronica e negli elettrodomestici, nelle calzature.
Benzene
Il benzene è l'idrocarburo capostipite dei composti aromatici, così chiamati proprio per il loro odore caratteristico. Composto di partenza per diverse applicazioni produttive, viene utilizzato da Versalis per la produzione di altri intermedi chimici fondamentali, quali l'etilbenzene intermedio per la produzione di stirenee il cumene, intermedio per la successiva produzione di fenolo.
Etilbenzene
L'etilbenzene viene ottenuto per separazione dalla frazione degli aromatici C8 e dal processo di sintesi tra etilene e benzene ed è utilizzato per la produzione di stirene.
Stirene
Lo stirene monomero viene prodotto dalla deidrogenazione dell'etilbenzene; esiste anche un processo alternativo che parte dalla ossidazione dell'etilbenzene in etilbenzene idroperossido che viene poi fatto reagire con propilene per dare ossido di propilene e stirene monomero.
Lo stirene monomero è la materia prima impiegata per la produzione di polistirene, ABS (polimeri stirene-butadiene-acrilonitrile), lattici stirene-butadiene, gomme, resine poliestere insature: prodotti a loro volta utilizzati nei più diversi settori, quali elettrodomestici, imballo, giocattoli, contenitori alimentari, produzione di pneumatici.
Il cumene è un liquido incolore con odore caratteristico. Solubile in alcoli, eteri, benzolo completamente insolubile in acqua.Viene principalmente impiegato per la produzione di fenolo e acetone. E' un intermedio per sintesi organiche.
Fenolo
Materia prima per la produzione di resine fenoliche termoindurenti impiegate per laminati plastici, isolamento, stampaggio (nei settori auto, elettrodomestici, elettronica) adesivi (nel settore compensato e nell'industria del legno); usato inoltre per la produzione di bisfenolo, componente base di policarbonati e resine epossidiche.
Derivati
Idrogenati (cicloesanolo e cicloesanone): intermedi chiave per la produzione di caprolattame, Nylon 6, acido adipico e Nylon 6-6, trovano applicazione anche come solventi e sono intermedi per la sintesi di erbicidi e derivati farmaceutici (cicloesanone) e per la produzione di esteri per plastificanti.
Alfametilstirolo: intermedio per resine ABS nel settore automobilistico, comonomero per la produzione di PVC nell'edilizia e componente dei profumi industriali.
Acetofenone: usato come base per la sintesi di profumi e come solvente nell'industria farmaceutica.
Cumene idroperossido: iniziatore radicalico per polimerizzazione.
Intermedio per metacrilati (MMA, polimeri metacrilici) e bisfenolo A (resine epossidiche, policarbonati).
Solvente per pitture, vernici, lacche adesivi e inchiostri, nonchè per resine viniliche, acriliche e cellulosiche.
Intermedio per la sintesi di farmaci (vitamine) e cosmetici.
È un idrocarburo aromatico dalle diverse applicazioni industriali. Viene, infatti, impiegato quale componente ottanico nella formulazione delle benzine e come solvente nella produzione di vernici e diluenti.
Rappresenta la principale materia prima usata per la produzione di toluendiisocianato (TDI) - materiale chiave per la produzione di schiume poliuretaniche - e può essere utilizzato per la produzione di benzene e paraxilene attraverso il processo di disproporzionamento selettivo (MSTDP).
Paraxilene, Metaxilene, Ortoxilene
Una famiglia di idrocarburi aromatici la cui struttura molecolare è caratterizzata dalla presenza di 8 atomi di carbonio. Ne fanno parte il paraxilene, il metaxilene e l'ortoxilene.
Paraxilene
Il paraxilene è fondamentalmente utilizzato per la produzione di acido tereftalico purificato (PTA) e dimetiltereftalato (DMT), che vengono utilizzati nella realizzazione di fibre e resine poliestere. Le fibre poliestere trovano impiego in settori tecnici specifici (per esempio nel settore delle fibre spun-bonded) e, in massima parte, nel comparto del tessile/abbigliamento. Quest'ultima industria utilizza la fibra poliestere sotto la forma di fiocco o di filo continuo. In particolare il fiocco, utilizzato da solo o in mescola con altre fibre naturali, si usa, in larga parte, nella produzione di svariati prodotti tessili, quali tessuti e maglieria.
Metaxilene
Il metaxilene, di cui Versalis è l'unico produttore merchant europeo, è usato per produrre acido isoftalico (IPA), a sua volta utilizzato quale co-monomero nella formulazione del polietilentereftalato (PET) "grado bottiglia", diffusamente impiegato per la produzione di bottiglie in plastica.
Ortoxilene
L'ortoxilene, infine, è un intermedio per la produzione di anidride ftalica, che trova applicazione nel campo dei plastificanti ftalati, delle resine alchidiche e delle resine poliestere insature. Altri usi dell'ortoxilene sono nel campo dei solventi battericidi, degli erbicidi e dei lubrificanti.
Idrocarburi ottenuti da lavorazioni di frazioni aromatiche pesanti, altrimenti destinate alla produzione di benzine.
I due composti principali sono:
Pseudocumene
Lo pseudocumene, usato principalmente per la produzione di anidride trimellitica, che viene utilizzato principalmente nel campo delle resine. Altri impieghi minori si hanno nel campo farmaceutico, nei coloranti e nei plastificanti.
Mesitilene
Il mesitilene, intermedio per coloranti utilizzato per la preparazione di antiossidanti e inibitori organici, e come base per la produzione di preparati per l'agricoltura (anticrittogamici).
Ottenuto dalla frazione C5 biidrogenata della benzina pirolitica, si usa come espandente puro o in miscela nella preparazione della schiuma poliuretanica rigida, utilizzata come isolante in un'ampia gamma di apparecchiature frigorifere (per uso domestico, da banco,per trasporto e per uso industriale).
Ottenuto dalla frazione C5 non idrogenata della benzina pirolitica, trova numerose applicazioni.
Tra queste, ricordiamo le resine idrocarburiche (HCR), impiegate per adesivi hot melt e PSA (packaging, etc.), inchiostri e le resine poliestere insature (UPER), impiegate nella produzione di laminati (per edilizia, nautica, trasporto), di vetroresina (per industria, edilizia, pipelines); vengono, inoltre, lavorate per fusione, per iniezione o mediante altri processi.
Altra applicazione significativa è costituita dagli elastomeri etilene-propilene-dimero (EPDM), impiegati nelle guarnizioni (auto, elettrodomestici), nel rivestimento di cavi elettrici, nella produzione di nastri trasportatori e nelle guaine impermeabilizzanti per l'edilizia. Altri impieghi del diciclopentadiene riguardano il settore dei profumi e dei ritardanti di fiamma.
Questa pagina è stata aggiornata il 11/04/12
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