L’AD di Eni ha preso parte assieme ai leader del settore oil & gas, alti funzionari ed economisti di fama internazionale al CERAWeek 2010 “Energy: Building the New Future‘, la conferenza mondiale dell’energia svoltasi a Houston dall’8 al 12 marzo. L’intervento di Scaroni ha avuto luogo il 9 marzo nella giornata dedicata ai temi del petrolio.
CERAWeek, oggi alla sua 29° edizione, è un forum internazionale che indaga sul futuro dell’energia.
Diretto dal Presidente dell’IHS Cambridge Energy Research Associates (IHS CERA) e dal Premio Pulitzer Daniel Yergin, autore di “The Prize‘, CERAWeek 2010 ha riunito un gruppo internazionale di alti funzionari, AD del settore e personalità di spicco in ambito finanziario e tecnologico provenienti da 55 Paesi per discutere delle maggiori sfide e opportunità legate al mondo dell’energia.
il testo del discorso
I temi
Gli oratori
fotogallery (ihs cera)
La sintesi dell'intervento dell'Amministratore Delegato Paolo Scaroni il 9 marzo a Houston.
Nel prossimo decennio, e probabilmente anche oltre, la scena dell’energia mondiale sarà sempre più dominata dal consumo e dall’offerta di gas. La sicurezza degli approvvigionamenti in Europa e in Asia sarà ancora una volta un tema chiave nell’agenda globale. Dobbiamo essere sicuri di poter affrontare queste questioni attraverso lo sviluppo di fonti di approvvigionamento complementari, l’investimento nel gas non convenzionale (shale gas), dentro e fuori gli Stati Uniti, le reti fisiche di trasporto e interconnessioni, e la costruzione di infrastrutture LNG dove ve ne sia bisogno.
Tutte queste misure hanno in comune la necessità di una strategia di lungo periodo e l’accesso a ingenti capitali. Così com’è, il mercato del gas è un’opportunità ideale per le compagnie petrolifere internazionali che vantano presenza, relazioni, competenze, e solidità di bilancio per avere successo.
Le compagnie petrolifere internazionali sono già più esposte al gas, un settore predisposto a una crescita di lungo periodo, in cui possiedono un più ampio margine di competitività. Certamente, il fatto di avere oggi bassi prezzi del gas significa che molti investimenti sono attualmente sospesi, ma quando i prezzi torneranno a salire le compagnie senza dubbio continueranno a guadagnare più ampi livelli di esposizione sul gas. L’unica questione ora da capire è fra quanto le oil major decideranno di entrare nel downstream.
L’ordine del giorno ha incluso tematiche energetiche di stringente attualità, tra cui:
Steven Chu, segretario dell'U.S. Department of Energy
Lawrence H. Summers, direttore del White House National Economic Council
Khalid Al-Falih, presidente e CEO, Saudi Aramco
Philippe Boisseau, presidente gas and power, TOTAL
Jean-Francois Cirelli, vice chairman e presidente, GdF SUEZ
Theodore F. Craver, Jr., chairman, presidente e CEO, Edison International
José Sergio Gabrielli de Azevedo, CEO, Petrobras
Andy Inglis, CEO exploration and production, BP
Philippe Joubert, executive vice president, Alstom, president of Alstom Power
Andrew Liveris, chairman e CEO, Dow Chemical Company
Helge Lund, presidente e CEO, Statoil
Alexander Medvedev, vicepresidente e direttore Gazprom Export, Gazprom
Mike Morris, Chairman, presidente e CEO, American Electric Power Company Inc.
James Mulva, Chairman, presidente e CEO, ConocoPhilips
Ken Rogoff, professore di economia, Harvard University
Nobuo Tanaka executive director, International Energy Agency (IEA)
Tom Walters, presidente gas and power marketing, ExxonMobil.
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Questa pagina è stata aggiornata il 15/03/10