OTT07
CET 13:55
Tripoli, 16 ottobre 2007 - Eni e la società petrolifera di stato libica NOC hanno raggiunto oggi un accordo che consolida ed espande ulteriormente la collaborazione strategica iniziata nel 1959.
L'accordo di grande respiro industriale consentirà a Eni di aumentare notevolmente la propria produzione di gas e petrolio in Libia, garantendo maggiore sicurezza energetica all' Italia e consentendo alla Società lo sviluppo a lungo termine di giacimenti collocati nei bacini più prolifici del Paese. L'intesa raggiunta conferma Eni al primo posto tra gli operatori stranieri in Libia e consolida gli ottimi rapporti tra i due Paesi del Mediterraneo.
In un contesto altamente competitivo, NOC ed Eni hanno raggiunto l'accordo per convertire gli attuali contratti petroliferi nel più recente modello contrattuale denominato EPSA IV, con una durata rinnovata per 25 anni dal gennaio 2008, ben oltre gli attuali termini fissati. Considerate inoltre le estensioni previste dal contratto, le nuove scadenze sono il 2042 per la produzione di petrolio e il 2047 per il gas.
Eni e NOC, dopo aver completato di recente lo sviluppo dei due più importanti giacimenti della Libia, El Feel (Elephant) e il Western Libya Gas Project, hanno definito un piano di iniziative con l'obiettivo di sfruttare al meglio il potenziale della Libia in materia di idrocarburi.
In particolare, le due Società concentreranno i propri sforzi per massimizzare la produzione dai loro giacimenti storici attraverso l'applicazione di programmi avanzati e delle più sofisticate tecnologie per il recupero assistito degli idrocarburi (iniezione Co2 e water alternate gas) e daranno il via ad una nuova campagna di perforazione di campi vicini.
NOC ed Eni continueranno a esplorare la prolifica area offshore NC41 e daranno ulteriore slancio, allo stesso tempo, all'hub di Mellitah, espandendone la capacità di export del gas da 8 a 16 miliardi di metri cubi all'anno. L'espansione sarà raggiunta attraverso l'ampliamento della capacità di trasporto verso l'Italia del gasdotto Greenstream di 3 miliardi di metri cubi all'anno e la costruzione di un nuovo impianto da 5 miliardi di metri cubi annui di GNL (gas naturale liquefatto) destinato al mercato mondiale. Ulteriori produzioni aggiuntive di gas saranno messe a disposizione per usi industriali in Libia.
L'investimento complessivo è stimato in circa 28 miliardi di dollari in un periodo di 10 anni.
Eni è presente in Libia dal 1959 ed è oggi il maggior operatore straniero nel Paese, con una produzione media giornaliera operata di oltre 550.000 BOE al giorno, di cui circa 250.000 di sua spettanza. Eni è inoltre operatore di alcuni dei più grandi giacimenti della Libia come quelli petroliferi di Abu-Attifel, El Feel e Bouri e quelli a gas e condensati di Bahr Essalam e Wafa, che riforniscono gli impianti di trattamento di Mellitah e il gasdotto Greenstream.
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Questa pagina è stata aggiornata il 16/10/07 alle ore 13:55