La centralità della persona e la sua tutela lo sviluppo delle capacità e delle competenze, la realizzazione del potenziale attraverso la piena espressione della propria energia e creatività, la creazione di un ambiente di lavoro che offra a tutti le medesime opportunità sulla base di criteri di merito condivisi e senza discriminazioni, sono parte della cultura di Eni e rappresentano le basi fondanti per il successo dell'impresa.
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Dipendenti per settore di business nel 2009
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Valorizzazione persone in Eni
Analisi di clima: Eni Secondo Te
Sicurezza e Salute
TestimonianzeEni ha come obiettivo primario quello di valorizzare tutte le proprie persone.
Un'attenzione particolare è dedicata:
L'attrazione dei talenti
Eni ha un network con le università e gli MBA italiani e internazionali. Ciò permette di allacciare rapporti di collaborazione didattica, di avviare azioni di recruiting mirate su lauree di interesse (in particolare ingegneria e discipline economiche), e di effettuare scouting qualificati sul mercato ai fini dell'inserimento di persone con master su ruoli di medio o elevato livello di responsabilità.
Un esempio è la partecipazione di Eni alla conferenza
NOVA
, associazione italiana degli MBA con sede negli USA, nel mese di novembre 2008, che ha consentito di approfondire, attraverso interviste, i profili di brillanti giovani di potenziale interesse per uno sviluppo in Eni.
Approfondimenti
Vedi anche > Aree professionali, lauree e diplomi richiesti
Vedi anche > Focus Ingegneria
Il Progetto Giovani
Nel 2008 sono stati identificati interventi per lo sviluppo e la motivazione dei giovani, basati sui seguenti principi:
Il progetto prevede la revisione di regole e strumenti di inserimento e sviluppo, una ridefinizione dei sistemi di mobilità finalizzati a una corretta valorizzazione delle differenze e il ricorso a interventi formativi e di sviluppo mirati e coerenti.
Approfondimenti
Lo sviluppo delle competenze
Per i laureati, il processo di valutazione del potenziale individua le diverse potenzialità di sviluppo e fornisce a tutti un feedback mirato in termini di orientamento per la carriera aziendale e sulle possibilità di miglioramento individuali. La metodologia del Development Center utilizzata per la rilevazione del potenziale dei laureati è focalizzata sul confronto con la percezione altrui e sulla possibilità di leggere i propri comportamenti e caratteristiche personali in un contesto organizzato misurando la propria efficacia relazionale.
Approfondimenti
La valorizzazione delle esperienze e delle conoscenze
- Eni nel 2008 ha introdotto il titolo professionale di
Knowledge Owner
, che viene assegnato alle risorse senior in possesso di competenze e conoscenze che richiedono tempi lunghi di acquisizione. Dai Knowledge Owner ci si attende il tutoraggio nei confronti dei giovani, l'elaborazione di proposte volte allo sviluppo delle conoscenze e delle professionalità di competenza e la disponibilità a effettuare attività di docenza presso Eni Corporate University.
Approfondimenti
- Un altro strumento fondamentale per mantenere e rafforzare le competenze dell'azienda è il
Knowledge Management
. Tra Alla fine del 2008 il sistema di Knowledge Management di Eni è costituito da 44 comunità di pratica e network di conoscenza attivi, cui partecipano 1.665 persone.
Approfondimenti
La formazione
Nel 2008 la formazione realizzata in Italia e nel mondo ha registrato un aumento dell'attività. Da segnalare, in particolare, l'attenzione rivolta ai nuovi progetti nelle aree Ricerca Petrolifera/Well Area (percorsi formativi Geology&Geophysics, Reservoir Engineer, Senior drillers e Drilling supervisors, Subsea Engineer) e HSE, oltre all'avvio dello Special Project 3 per Agip KCO nell'area Production & Maintenance, dedicato a 330 persone kazake suddivise in circa 40 differenti job positions tecniche e di staff.
Approfondimenti
La compensation
ll sistema di compensation ha lo scopo di assicurare il riconoscimento dei risultati conseguiti e delle potenzialità di sviluppo delle persone, garantendo la definizione di una remunerazione coerente con le prassi e gli standard di mercato. In particolare, Eni si è dotata di un sistema di classificazione delle posizioni manageriali e professionali, in Italia e all'estero, a supporto delle analisi di posizionamento retributivo nonché dei processi di gestione e sviluppo.
Approfondimenti
Nel 2008 è stata effettuata la prima analisi di clima, "Eni secondo te" che ha visto coinvolte circa 38.000 persone di Eni in tutto il mondo, con l'obiettivo di "scattare una fotografia" di come l'azienda e percepita, dal top management alla base, e valutare il livello di coinvolgimento. Il "profilo di Eni" emerso dall'Analisi di Clima è quello di una popolazione aziendale con un buon livello di appartenenza, orgoglio e fedeltà, che si sente protetta e tutelata sul fronte materiale, in particolare rispetto ai temi della salute, della sicurezza e della formazione e che condivide un impianto di valori forti propri della cultura d'impresa di Eni, in particolare rispetto all'integrità aziendale e all'impegno per la salvaguardia dell'ambiente.
Approfondimenti
Iniziative a sostegno della Leadership
A valle di quanto emerso dall'Analisi di Clima, si è ritenuto opportuno approfondire la tematica della Leadership, gia introdotta nel 2007 attraverso il Progetto Feedback 360°. Oltre che per i dirigenti, sono stati progettati programmi ad hoc per le figure di livello quadro con responsabilità di gestione, per diffondere nell'organizzazione uno stile di relazioni che favorisca la valorizzazione delle energie e delle capacita. Obiettivo principale del Progetto Feedback 360° è stato sviluppare e diffondere uno stile di Leadership basato sulla crescita delle dimensioni emotive e relazionali, con particolare riferimento alla qualità dei rapporti interni e della motivazione e coinvolgimento dei collaboratori.
Approfondimenti
Il benessere delle persone in Eni
Nel corso del 2008, parallelamente a "Eni Secondo Te", sono stati condotti survey e focus group sui temi legati al Welfare e alla conciliazione fra vita privata e vita lavorativa e poi stato completato lo studio "Diversità: struttura, prassi e cultura organizzativa", che ha analizzato tre diverse dimensioni della diversità in azienda, quella culturale, anagrafica e di genere. Tutte le ricerche hanno permesso l'individuazione e la progettazione di iniziative mirate ad accrescere il benessere organizzativo, a bilanciare il lavoro con la vita privata e a sostenere la genitorialità.
Approfondimenti
Iniziative di comunicazione interna
Anche nel 2009 è stato realizzato il programma di comunicazione Cascade, rivolto a tutta la popolazione aziendale, con l'obiettivo di promuovere la conoscenza delle strategie ed esplicitare i collegamenti tra gli obiettivi aziendali e quelli della struttura organizzativa (nel 2009 il progetto ha coinvolto 30.940 persone in 43 Paesi e ha visto l'organizzazione di 484 incontri in 103 siti. Tutti i programmi di comunicazione interna hanno nel portale intranet MyEni una piattaforma unitaria di condivisione delle informazioni a cui hanno accesso circa 29.300 persone di Eni.
La Sicurezza
Eni dedica grande impegno e risorse alla tutela della sicurezza delle proprie persone, delle comunità in cui opera e dei siti produttivi.
Questo impegno ha portato nel 2008 a una performance positiva con un miglioramento di quasi tutti gli indici di sicurezza. Il risultato è frutto della diffusione della cultura di sicurezza, di nuove metodologie di analisi, della riduzione dei rischi di processo, di interventi su settori critici (incidenti stradali e personale contrattista). La cultura della sicurezza è diffusa anche grazie a programmi di incentivi e trofei per stimolare l'adozione di comportamenti virtuosi.
Approfondimenti
La Salute
Eni persegue l'impegno di garantire la tutela della salute delle proprie persone, delle comunità che vivono in prossimità dei suoi impianti e di tutti coloro che entrano in contatto in diversi momenti con le attività.
Gli strumenti per la gestione della prevenzione
Nel 2008, in tutti i Paesi esteri ove opera il settore Exploration & Production é stato avviato il programma di sviluppo del sistema di gestione della salute. Tra le attività di maggior rilievo si segnalano:
- la realizzazione di nuove "Verifiche di Medicina del Lavoro ed Assistenza Sanitaria" in 5 Paesi (Angola, Tunisia, Algeria, Kazakhstan - KPO, Libia);
- gli studi per la valutazione e aggiornamento dei piani di assistenza ed emergenza sanitaria in Croazia, Qatar, USA (Alaska) e Arabia Saudita;
- la realizzazione dei piani di emergenza sanitaria (MERP - Medical Emergency Response Plan) in Mozambico, Congo (Ipp e M'Boundi), Mali e Kazakhstan (KPO).
Approfondimenti
La promozione della salute
La promozione della salute è attuata secondo due linee principali di intervento:
- campagne diagnostiche gratuite per le persone;
- campagne informative sugli stili di vita corretti.
Complessivamente sono state realizzate 118 iniziative in 20 Paesi attraverso campagne di sensibilizzazione e formazione sanitaria, l'emissione di politiche informative sui vari temi della prevenzione sanitaria (antifumo e prevenzione dell'abuso di alcool e droghe) e la realizzazione di campagne preventive (screening e vaccinazioni).
Approfondimenti
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Nome: Mario Sobacchi Azienda: Eni Posizione attuale: Project manager Età: 31 Nazionalità: Italiana Laurea: Laura in Ingegneria al Politecnico di Milano, Master in Ingegneria meccanica presso l'Università dell'Illinois, Chicago |
Da quando sono entrato all'Eni, dopo la laurea nel 2002, il lavoro ha superato le mie aspettative: la varietà delle attività, i diversi luoghi in cui ho lavorato, la diversità delle persone con cui ho collaborato, mi ha dato una vasta gamma di preziose esperienze professionali. Ho iniziato la mia attività a Milano nel settore ingegneria di Eni Exploration & Production come process engineer.
Dopo due anni ho acquisito la posizione di project engeneering, coordinatore di una a serie di progetti upstream principalmente legati alla produzione di gas e flaring in Nigeria. Pur con sede a Milano, ho viaggiato spesso nei siti del progetto passando quasi la metà della mia attività lavorativa in Africa Occidentale. Ho inoltre lavorato in diverse divisioni dell'Azienda nel mondo, tra l'altro in Pakistan, Indonesia e Russia.
Nel 2006 mi è stato riconosciuto un ruolo mangeriale nel settore Ricerca e Sviluppo, coordinatore delle attività relative a impianti di produzione. E' stata un'esperienza molto interessante, che mi ha aiutato a capire i grandi cambiamenti tecnologici che l'industria dell'oil & gas deve affrontare e mi ha dato preziose intuizioni per capire le soluzioni migliori. Ma sebbene ci siano molte idee creative ed eccitanti c'è una lunga strada da precorrere. L'industria si trova a sviluppare risorse in condizioni sempre più difficili, affrontando ad esempio acque profonde, località remote e oli pesanti. Dobbiamo trarre il maggior valore possibile, per esempio, massimizzando i fattori di recupero, sviluppando nuovi prodotti e raggiungendo nuovi mercati. Questo è ciò che rende la Ricerca e Sviluppo un investimento essenziale per una grande oil company.
Lo scorso anno mi sono trasferito a Eni Venezuela come project manager. Il mio ruolo comporta l'individuazione del miglior sistema di sviluppo per un blocco di olio pesante nella cintura di Orinoco. Stiamo creando una joint venture con PDVSA, la compagnia di stato venezuelana, attività in cui sto fornendo il mio supporto tecnico.
L'individuazione del modo più economico per trasformare l'olio pesante che produrremo in prodotti commerciabili richiede la coordinazione attenta di un gran numero di funzioni specializzate; tutti i componenti della catena commerciale - dallo sfruttamento del serbatoio, alle tecnologie di raffinazione e dalla tecnologia di recupero dell'olio all'analisi del mercato e distribuzione agli utenti finali - deve essere completamente studiata con precisione.
L'ampiezza e la portata di questo progetto è affascinante e una pianificazione attenta è essenziale. Oltre ai problemi tecnici, dobbiamo prendere nota dei bisogni delle Comunità locali e dei requisiti di sostenibilità, come pure la complessità giuridica, tasse, vincoli finanziari e difficili condizioni di negoziazione. Essere esposti all'intera catena di valore dell'industria è un'opportunità unica di apprendimento e una opportunità che dovrebbe aiutarmi a progredire nella gestione aziendale per acquisire più posizioni di rilievo.
L'industria del gas e del petrolio è complicata: conta su lavoro di squadra. Dipende da professionisti che operano in tutto il mondo motivati a conoscere e adattarsi a differenti culture. È un business dove la gente ancora fa la differenza.
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Nome: Marina Canovaro Azienda: Eni Posizione attuale: Interface manager, Libia Età: 29 Nazionalità: Italiana Laurea: Ingegneria chimica, Politecnico di Milano |
L'energia è un settore veramente strategico, che influenza la vita di tutti, tutti i giorni. Tra le diverse opportunità di carriera, è questo che mi ha attratto: qualcosa di cui volevo fare parte. Inoltre, tra le mie materie preferite all'università c'era la termodinamica, per cui la scelta di occuparmi di petrolio e gas era del tutto logica.
Sono entrata in contatto con Eni per la prima volta all'università: l'azienda era uno degli sponsor della borsa di studio che ho vinto per andare a Stoccolma, al Royal Technical Institute. Quando mi sono trovata a decidere per quale azienda lavorare, ho scelto Eni - in parte per il suo carattere internazionale.
Un mese dopo essermi laureata ho cominciato a lavorare come process engineer, facendo degli studi di fattibilità per nuovi progetti di sviluppo. Determinare la configurazione di processo per gli impianti di trattamento di petrolio e gas, ad esempio quelli in cui il petrolio appena prodotto viene stabilizzato per l'esportazione o il gas è trattato per rispondere ai requisiti dei gasdotti, era uno degli aspetti trattati.
Poco dopo sono passata a un diverso ruolo, indagando su problemi operativi. Mi sono occupata del giacimento Karachaganak in Kazahstan, paese in cui sono stata diverse volte.
Il gas prodotto a Karachaganak ha un alto contenuto di H2S e una parte critica del progetto riguardava il reiniettare questo gas altamente acido e corrosivo nella terra. Prima della reiniezione il gas deve essere processato in un impianto di disidratazione. Ma l'impianto - uno dei pochi al mondo di questo tipo - non funzionava a dovere. Compito del mio team era analizzare i parametri della colonna di disidratazione, fare dei test di simulazione per identificare il problema e lavorare a una soluzione.
E' stata una sfida stimolante sia dal punto di vista intellettuale che professionale. E' stato anche molto soddisfacente - alla fine, abbiamo avuto successo.
Il passo successivo nella mia carriera è stato prepararmi al ruolo di project manager. Ho passato un anno a lavorare per il Project Management Professional Certificate del Project Management Institute, prima di trasferirmi nella mia attuale sede - la Libia.
Sono interface manager in uno dei più grandi giacimenti di gas in mare aperto del paese. Il lavoro presenta molte sfide. Inizialmente, i miei colleghi libanesi erano molto sorpresi di lavorare con una donna ingegnere. Non ci erano abituati. Ma poi hanno visto che rispettavo la loro cultura, e che capivo che gli ci voleva del tempo per adattarsi a lavorare con me. Hanno anche visto che l'unica cosa che mi interessava era collaborare con loro per raggiungere l'eccellenza nell'operatività, e sono diventati molto cooperativi. Mi hanno aiutato molto.
Amo molto il lavoro che sto facendo. E' affascinante vedere come ciascuna delle diverse discipline -dei giacimenti, della perforazione, degli impianti - contribuisce al progetto. Vedo molto bene il mio futuro nel project management.
Lavorare per Eni ha superato le mie aspettative in molti modi. Non avrei mai immaginato di venire a lavorare in un paese come la Libia, che mi ha dato l'opportunità di confrontarmi e collaborare con persone con un background completamente diverso dal mio. E infatti, se dovessi dare un suggerimento a qualcuno che sta prendendo in considerazione una carriera in questo settore, gli direi che la cosa più importante è sapersi adattare - a diversi modi di vivere e di lavorare - e avere la mente aperta.
Questa pagina è stata aggiornata il 19/07/10