Il 10 marzo 2011 l'Amministratore Delegato Paolo Scaroni e il top management hanno presentato il Piano Strategico 2011-2014 alla comunità finanziaria.
Eni conferma nel nuovo piano un'elevata crescita della produzione di idrocarburi, il rafforzamento della leadership nel mercato del gas italiano ed europeo, e un ambizioso programma di riduzione dei costi mirato al recupero di profittabilità nella R&M.
Principali Obiettivi 2011-2014
Outlook 2011I principali target di piano sono:
Piano di investimenti e programma di efficienza
Eni programma investimenti per 53,3 miliardi di euro nel quadriennio 2011- 2014. Oltre il 70% sarà destinato alle attività upstream, in particolare allo sviluppo di progetti quali Zubair, Junin 5, Perla, Goliat e il Blocco 15/06 in Angola, che sosterranno la crescita produttiva nell'arco del piano e negli anni a seguire.
Sul fronte dell'efficienza, Eni rilancia gli obiettivi di riduzione costi. Nel quadriennio verranno realizzati 1,7 miliardi di euro di saving che, sommati ai risultati conseguiti dal 2006 a oggi, portano a un risparmio totale di 4,1 miliardi di euro. Questo obiettivo sarà conseguito attraverso l'ottimizzazione del sistema di approvvigionamento, la razionalizzazione nella logistica del settore R&M e la maggiore efficienza in termini di forza lavoro.
L'outlook 2011 si presenta ancora caratterizzato da incertezza e volatilità, sebbene in un quadro di progressivo rafforzamento dell'attività economica globale.
Le quotazioni del petrolio sono attese in un trend solido sostenuto da una certa ripresa della domanda; per le finalità di pianificazione degli investimenti e di proiezione economico-finanziaria Eni assume un prezzo medio annuo del marker Brent di 70 $/barile.
E' prevista proseguire l'attuale fase depressa del mercato europeo del gas dove la contenuta dinamica della domanda non è in grado di assorbire l'eccesso di offerta esistente. I margini di raffinazione sono attesi permanere su livelli non remunerativi a causa dei fattori di debolezza strutturale dell'industria e dell'elevato costo della carica.
Le previsioni del management sull'andamento nel 2011 delle produzioni e delle vendite dei principali settori di attività sono le seguenti:
- Produzione di idrocarburi: la produzione 2011 è prevista in leggera crescita rispetto al 2010 (1,815 milioni di boe/giorno nel 2010), assumendo lo scenario Brent di 70 $/barile. I principali driver sono l'entrata a regime dei campi avviati nel 2010 in particolare in Iraq e gli start-up programmati in Australia, Algeria e Stati Uniti, solo in parte assorbiti dal declino delle produzioni mature;
- Vendite di gas mondo: sono previste almeno pari al livello 2010 (97,06 miliardi di metri cubi nel 2010). In uno scenario di forte pressione competitiva, il conseguimento dei target di vendita e di mantenimento della quota di mercato farà leva sul rafforzamento della leadership nel mercato europeo, azioni di marketing volte a consolidare la base clienti in Italia, nonché le rinegoziazioni dei contratti di fornitura di lungo termine;
-
Business
regolati: la performance dei business regolati Italia beneficerà della redditività garantita dai nuovi investimenti e dell'implementazione del programma di efficienza;
- Lavorazioni in conto proprio: i volumi lavorati sono previsti in linea con il 2010 (34,8 milioni di tonnellate nel 2010). Sono previsti incrementi delle lavorazioni presso le raffinerie più competitive ed azioni di ottimizzazione dei flussi di interscambio tra impianti e di recupero di efficienza per far fronte alla volatilità dello scenario;
- Vendite di prodotti petroliferi rete in Italia e resto d'Europa: sono previste in linea con il 2010 (11,73 milioni di tonnellate nel 2010) in un quadro di consumi attesi in ulteriore flessione. Sono previste azioni mirate di pricing e iniziative promozionali che unitamente all'aumento dei punti vendita e allo sviluppo del "non-oil" sosterranno le vendite e la redditività;
- Ingegneria & Costruzioni: conferma la solidità reddituale grazie alla crescita del fatturato e alla consistenza del portafoglio ordini.
Nel 2011 sono previsti investimenti tecnici sostanzialmente in linea con il 2010 (€13,87 miliardi nel 2010) e riguarderanno principalmente lo sviluppo dei giacimenti giant e le aree dove sono programmati importanti avvii della divisione Exploration & Production, interventi di upgrading delle raffinerie relativi in particolare alla realizzazione del progetto EST, il completamento del programma di rinnovo della flotta di mezzi navali di costruzione e perforazione, nonché il potenziamento delle infrastrutture di trasporto del gas naturale.
Il leverage previsto alla fine dell'esercizio è atteso in riduzione rispetto al livello 2010 sulla base dello scenario di prezzo del Brent a 70 $/barile e delle dismissioni programmate.
Questa pagina è stata aggiornata il 05/08/11
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