La privatizzazione dell'Eni inizia nel 1995. In poco più di due anni e mezzo il Ministero del Tesoro, con quattro
offerte, ha collocato sul mercato circa il 63% del capitale dell'Eni, con un incasso complessivo di oltre 21 miliardi di euro (oltre 41.000 miliardi di lire), somma che in quegli anni ha costituito il maggior ricavato aggregato mai conseguito da un governo in Europa Continentale per la vendita di una singola società.
Il pubblico dei risparmiatori ha aderito in maniera crescente alle offerte Eni, passando dai circa 194 mila sottoscrittori dell'IPO (Initial Public Offering, ovvero offerta pubblica iniziale) agli 1,7 milioni di Eni4.
I dipendenti hanno contribuito in maniera decisiva al successo delle diverse "tranche" passando dai circa 30 mila aderenti dell'IPO (40% degli aventi diritto) ai 41 mila circa di Eni 4 (70% degli aventi diritto).
Nel febbraio 2001 è stato effettuato il collocamento presso investitori istituzionali del 5% del capitale sociale al prezzo di 6,8 euro per azione (prezzo pre raggruppamento) con un incasso totale di 2,720 milioni di euro.
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1995 | 1996 | 1997 | 1998 | 2001(2) | |
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Prezzi di collocamento |
(euro/azione) | 5,42 | 7,40 | 9,90 | 11,80 | 13,60 |
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Numero di azioni collocate |
(106) | 601,9 | 647,5 | 728,4 | 608,1 | 200,1 |
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di cui per attribuzione bonus share |
(106) | 1,9 | 15,0 | 24,4 | 39,6 | |
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Percentuale del capitale sociale (1) |
(%) | 15,0 | 16,2 | 18,2 | 15,2 | 5,0 |
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Incasso |
(mln euro) | 3.254 | 4.596 | 6.869 | 6.714 | 2.721 |
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(1) Riferita al capitale sociale al 31.12.2004 |
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(2) Nel giugno 2001, l'Assemblea ha deliberato la ridenominazione del capitale sociale in euro e il raggruppamento delle azioni nel rapporto di una nuova azione del valore nominale di un euro ogni due azioni del valore nominale di 0,5 euro |
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Questa pagina è stata aggiornata il 03/10/11
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