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Eni in Borsa

Il titolo Eni è quotato alla Borsa di Milano e al New York Stock Exchange  (NYSE).

In questa pagina, la quotazione intraday delle azioni Eni sulla Borsa di Milano ed altre informazioni utili per gli investitori: dividendi, codice di borsa, accesso al bilancio interattivo.



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Intraday Milano

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FTSE MIB

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ADR



Il termine ADR, "American Depositary Receipt", identifica i certificati azionari rappresentativi di titoli di società estere trattati sui mercati borsistici degli Stati Uniti.



Dal 10 Gennaio il rapporto di conversione tra gli American Depositary Receipt (ADR), rappresentativi delle azioni Eni quotati presso il New York Stock Exchange Market * (NYSE) e le azioni ordinarie Eni è 1 American Depositary Share (ADS) per 2 azioni ordinarie Eni.

Eni ha emesso nel 1995 il programma ADR per il mercato statunitense. Ogni ADR del titolo Eni era rappresentativo di 5 azioni ordinarie.
Il codice Eni valevole per il mercato americano è: CUSIP 26874R108.

Per verificare l'andamento dell'Adr Eni vai su Adr.com.
Si apre una pagina con un disclaimer al quale bisogna rispondere "accept"; compare una pagina della società JP Morgan con un ticker nel quale va inserita la lettera "e", rappresentativa secondo l'agenzia Reuters dell'Eni.

Il termine ADR, "American Depositary Receipt", identifica i certificati azionari rappresentativi di titoli di società estere trattati sui mercati borsistici degli Stati Uniti.
I certificati azionari su titoli esteri sono quotati (e negoziati) in dollari USA e sono soggetti alle procedure che regolano il mercato statunitense. Offrono all'investitore USA gli stessi diritti, compreso il diritto di voto, di cui gode un titolo quotato di un'azienda USA.

Anche per quanto riguarda i diritti economici, il certificato ADR è assimilato al titolo quotato sul mercato del Paese della Società emittente: in caso di distribuzione del dividendo questo viene attribuito pro-quota e con valore espresso in dollari anche ai possessori degli ADR.

Eni su ADR.com

(*) Il prezzo di un ADR Eni in dollari USA può differire dal valore di due azioni ordinarie Eni, convertito in dollari, per vari motivi tra cui gli eventuali costi di commissione per la negoziazione degli ADR.

Avviso ai visitatori

Codice di borsa

Ogni titolo azionario quotato sul mercato borsistico italiano è contraddistinto da un codice alfanumerico valido a livello internazionale.

Tale codice è detto ISIN (International Securities Identification Number).

Per le azioni Eni il codice ISIN è IT0003132476.

Oltre al codice ISIN le azioni Eni sono contraddistinte da due ulteriori codici: per il mercato inglese - Codice SEDOL 7145056 - per il mercato americano Codice CUSIP: 26874R108.

Inoltre le azioni vengono identificate tramite una sigla o ticker, che varia a seconda del mercato di riferimento: la sigla dei titoli Eni quotati presso Borsa Italiana è ENI.

A seconda delle agenzie giornalistiche finanziarie (Reuters, Bloomberg) il suffisso di tale sigla può variare, secondo lo schema seguente:


Agenzia Borsa di Milano
(Azioni Eni)
Borsa di New York
(Eni ADR)
Reuters ENI.MI E
Bloomberg ENI.IM E.US

Dividendo

Nei prossimi quattro anni Eni genererà un significativo cash-flow che verrà utilizzato secondo tre priorità:

  • Mantenere una struttura patrimoniale solida e un elevato credit rating;
  • Completare il piano di investimenti a sostegno di una crescita significativa anche in uno scenario di prezzi del petrolio penalizzanti;
  • Assicurare agli azionisti un livello di remunerazione tra i più elevati del settore.


Dividendo Eni

(*) Il Consiglio di Amministrazione del 10 settembre 2009 ha deliberato di attribuire agli azionisti un acconto sul dividendo 2009 di €0,50 per azione (€0,65 nel 2008). Data di stacco cedola 21 settembre 2009 con messa in pagamento dal 24 settembre 2009.

Nell'annunciare i risultati del secondo trimestre e del primo semestre 2009 Paolo Scaroni, Amministratore Delegato, ha commentato:
"Nel primo semestre abbiamo rafforzato la nostra posizione nelle aree strategiche e conseguito risultati positivi in uno scenario caratterizzato dalla caduta dei prezzi e della domanda dei prodotti petroliferi.
Il nostro portafoglio di business ha confermato la sua solidità grazie in particolare alla buona performance operativa della divisione Gas & Power. In linea con le nostre aspettative per il 2009 e oltre abbiamo scelto un approccio prudente. è per questo che abbiamo deciso di proporre un acconto dividendo di €0,50 per azione, che riteniamo adeguato all'attuale contesto."


Storia del Dividendo

Per effetto della riforma fiscale entrata in vigore il 1 gennaio 2004, al dividendo non compete alcun credito d'imposta e, a seconda dei percettori, e soggetto a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o concorre in misura parziale alla formazione del reddito imponibile.

Nota metodologica:
L'Assemblea del 1 giugno 2001 ha deliberato la ridenominazione del capitale sociale in euro e il raggruppamento delle azioni nel rapporto di una nuova azione del valore nominale di un euro ogni due azioni del valore nominale di 0,5 euro. Al fine di consentire un raffronto omogeneo, le tabelle di questa pagina sono state redatte assumendo che il raggruppamento sia stato effettuato nel primo anno indicato nelle tabelle.

Dividend Yield - Rapporto dividendo/prezzo
Corrisponde al rapporto tra dividendo unitario e prezzo dell'azione.
Per il calcolo dei valori riportati e stata seguita la seguente metodologia: valore del dividendo unitario rapportato alla media dei prezzi di chiusura del mese di Dicembre dell'anno cui il dividendo si riferisce.
Es: dividend yield 2002 = 0,75 euro (dividendo dell'anno 2002 distribuito nel giugno 2003) / 14,42 euro (prezzo medio dell'azione di dicembre 2002).
Il dividend yield e utilizzato come indicatore del rendimento del titolo azionario senza tener conto dei guadagni / perdite in conto capitale.
Non deve essere considerato un rendimento atteso in quanto tiene conto del dividendo di ciascun anno.


Dividend Yield (%) Media sett. Oil & Gas *
4,0 3,1 2,8 2,9 3,4 3,2 5,6 5,2 5,1 4,9 4,7 5,0 5,3 7,6 4,2
1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2008
* Media calcolata sulle seguenti compagnie petrolifere: BP, Chevron, ConocoPhillips, Exxon Mobil, Royal Dutch Shell e Total.

Dividend Pay Out Ratio - Pay Out dei Dividendi
Si tratta del rapporto tra il totale dei dividendi che vengono distribuiti e l'utile di esercizio.

Pay Out (%)
39,8 43,1 43,8 53,2 50,6 28,8 37 62 51 47 47 50 48 53
1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008

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Questa pagina è stata aggiornata il 07/09/09