Le aree accessibili alle compagnie occidentali presentano in molti casi caratteristiche di frontiera in termini ambientali, geografici e geologici: la tecnologia è l'unica leva in grado di rendere queste aree disponibili a costi sostenibili e a impatto ambientale minimo.
Le potenzialità di estrarre idrocarburi sono molto elevate in aree estreme per condizioni ambientali e/o caratteristiche geologiche.
Per esempio, le risorse di petrolio e gas naturale potenzialmente presenti e non ancora scoperte nelle acque profonde e ultra-profonde sono complessivamente stimate in 200 miliardi di barili – circa il 10% delle risorse che si stima di poter ancora scoprire a livello mondiale. Questa valutazione potrebbe risultare fortemente sottostimata, poiché l'esplorazione in aree marine ultra-profonde è recente e ancora marginale.
D'altra parte le zone artiche e subartiche rappresentano la più vasta parte del globo ancora inesplorata – a causa della mancanza di tecnologie idonee – e potrebbero contenere fino al 20% delle risorse mondiali di idrocarburi ancora da scoprire.
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Questa pagina è stata aggiornata il 31/08/09
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