Eni.com

INNOVAZIONE E TECNOLOGIA

 
aggiungi ai preferiti stampa vota la pagina
condividi
twitter facebook myspace delicious digg

Costruzione del tratto in acciaio dimostrativo X80 in Sicilia

Natural Gas Best Value

Le risorse di gas naturale attualmente non valorizzate sono ingenti.
Ingenti volumi di gas naturale sono classificati come gas marginali (circa il 15% delle riserve provate di gas mondiali)  a causa della loro distanza dai mercati finali o delle loro ridotte dimensioni, fattori che non consentono di valorizzarli con le tecnologie di trasporto oggi disponibili.
Una parte di queste risorse, se associata al petrolio, non è valorizzata ma bruciata in torcia o liberata in atmosfera (gas flaring/venting) con notevole impatto sull’ambiente: secondo alcune rilevazioni (satellitari) oltre 150 miliardi di metri cubi all’anno andrebbero dispersi in questo modo nel mondo.
Le possibili opzioni tecnologiche oggi allo studio o in fase di sviluppo sono: trasporto via pipeline a elevata pressione, trasporto in forma liquida (LNG) o sotto forma di gas compresso (CNG), la conversione chimica a bocca di pozzo in altri vettori energetici quali energia elettrica, idrogeno e prodotti liquidi (GTL). 
 

  • gas marginalegas marginale
  • Trasporto alta pressioneTrasporto alta pressione
  • Gas to liquidsGas to liquids
  • Deidrogenazione ParaffineDeidrogenazione Paraffine

La tecnologia LNG trova opportunità nei campi di grandi dimensioni ( >135 mld mc di gas naturale) mentre il CNG si candida per campi di dimensioni inferiori

Alto potenziale di Gas Marginale

Tratto pilota di condotta in acciaio X100 a Perdasdefogu (Sardegna)Il progetto Trasporto Alta Pressione (TAP) ha sviluppato una soluzione tecnologica innovativa per il trasporto di grandi portate di gas naturale (dell'ordine dei 20-30 miliardi di m3/anno) su lunghe distanze (oltre 3.000 km), consentendo così di collegare mercati e aree produttive distanti tra loro. La tecnologia è stata provata su scala pilota, con la messa in esercizio in condizioni reali di tratti di condotta realizzati con acciai ad alta resistenza (API 5L X100 -  classificazione secondo API Specification 5L  - American Petroleum Institute). Per comprendere il comportamento delle condotte in condizioni di danneggiamento estremo, sono state eseguite anche prove di scoppio. E' stato inoltre inserito nella rete di gasdotti nazionale un tratto dimostrativo di 10 km di acciaio API 5L X80, posato per la prima volta in Italia.
Il prossimo obiettivo tecnologico è di verificare su acciai di grado API 5L X100  di nuova formulazione la capacità sia di arrestare completamente la frattura duttile, sia di sostenere deformazioni lente ed estese, come quelle indotte da contesti geomorfologici critici.


Impianto GtL pilota presso la raffineria di SannazzaroIl progetto Gas-to-Liquids (GtL) ha consentito di sviluppare una tecnologia proprietaria di conversione GtL. Il processo GtL trasforma il gas naturale in distillati attraverso tre fasi: produzione di gas di sintesi (CO e H2), sintesi di cere via Fischer-Tropsch e conversione di queste ultime in distillati. Il progetto GtL è giunto nel 2001 alla realizzazione di un impianto pilota con capacità di 20 b/g presso la raffineria di Sannazzaro. La campagna sperimentale 2008/2009 ha contribuito alla finalizzazione dello sviluppo tecnologico.
La disponibilità di una tecnologia proprietaria in continuo affinamento offre a Eni una leva tecnologica per lo sfruttamento ottimale di risorse gas e la disponibilità di un taglio diesel di elevata qualità (ad alto acetano, privo di eteroatomi e di aromatici).

 

La tecnologia di Deidrogenazione di Paraffine Leggere punta alla valorizzazione delle frazioni "liquide" del gas naturale.
Si basa sull'impiego di reattori tipo fast riser ed è stata sviluppata fino al livello di Basic Design per potenziali applicazioni su grande scala nell'ambito di iniziative di business in paesi terzi produttori di gas e petrolio.
L'obiettivo finale è la trasformazione di prodotti gassosi a temperatura ambiente (in primis propano e butano) in prodotti liquidi (benzina o distillati medi) via deidrogenazione e successiva oligomerizzazione delle olefine prodotte.

Schema dell'impianto per la deidrogenazione delle paraffine leggere.




Documenti scaricabili


Questa pagina è stata aggiornata il 09/12/09