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Explore for Challenging Resources

Essere in grado di esplorare in modo efficace le aree di frontiera e ambientalmente difficili diventa cruciale per accedere a risorse per diversi miliardi di barili.
Sebbene vi siano ancora grandi quantità di petrolio nelle mani dei paesi produttori, per le società internazionali resta aperta la ricerca di idrocarburi intrappolati in situazioni di frontiera ambientalmente ostili come fondali marini in acque profonde e ultra profonde, aree artiche e subartiche.
In tali bacini si stimano accumuli di idrocarburi per diverse centinaia miliardi di barili: oltre 200 miliardi di barili potenzialmente da scoprire nei bacini in acque profonde e ultra-profonde (il 10% del totale mondiale) e oltre 400 miliardi di barili per le zone artiche (oltre il 20% del totale mondiale).
Queste aree presentano strutture geologiche complesse o di debole risposta sismica per la presenza di duomi salini e coltri basaltiche, di sistemi di sovrascorrimento , di gas diffusi o livelli di idrati. Pertanto, è essenziale migliorare la capacità di descrizione del sottosuolo – aumentando la risoluzione delle immagini sismiche dalle decine di metri al metro – e la capacità di stimare la quantità e la qualità dei fluidi presenti nei bacini sedimentari.
Nel biennio 2009-2010 i risultati più significativi delle attività svolte da Eni hanno riguardato le tecniche di previsione della presenza di idrocarburi nel sottosuolo, le tecnologie di prospezione geofisica e gli aspetti di modellazione di bacino e di sistema petrolifero.


  • DVADVA
  • Coil shootingCoil shooting
  • Depositional modelsDepositional models
  • Uncertainty estimationUncertainty estimation

la migliore risoluzione della tecnologia interna migliora la descrizione del sottosuoloDepth Velocity Analysis (DVA )

Eni ha sviluppato una tecnologia proprietaria basata su codici di calcolo per la ricostruzione di immagini del sottosuolo a partire dalle velocità sismiche. L’analisi accurata della velocità con cui il segnale sismico viaggia all’interno delle differenti strutture geologiche presenti nel volume di sottosuolo analizzato permette di ricostruirne l’immagine. Tale tecnologia si presta a essere applicata in tutti i campi in cui sia richiesta la visualizzazione di zone del sottosuolo strutturalmente complesse come ad esempio giacimenti profondi "nascosti" da strati di sale o di basalto nel Golfo del Messico, in Brasile, Africa, Mar Caspio, etc.
Nel 2009 questa tecnologia è stata per la prima volta applicata in campo, con successo, in Egitto e in Angola.
Per lo sviluppo della tecnologia DVA, a Clara Andreoletti della divisione E&P è stato assegnato il riconoscimento all’innovazione eni 2009  nell’ambito del premio eni award.

Mappa del sottosuolo ricostruita con l’impiego della tecnologia coil shootingCoil shooting

E’ una metodologia di acquisizione di dati sismici in mare attraverso cavi (streamers) trascinati da una nave su rotte a spirale anziché secondo la tradizionale griglia rettangolare, che permette di ottenere immagini del sottosuolo più dettagliate rispetto alle tecniche convenzionali, riducendo tempi operativi e rischi minerari.
Nel 2008 è stata svolta con successo l’acquisizione di dati sismici con tale metodologia in Indonesia (prima mondiale) ed è attualmente in corso l’interpretazione dei dati.

Depositional models for meandering channel systems

È una tecnologia proprietaria, che consente di simulare in tre dimensioni quelle che sono state le fasi di erosione e di accumulo di sedimenti, tipiche dei canali sottomarini a meandri. Quindi permette di costruire modelli per prevedere le condizioni più favorevoli all’accumulo di idrocarburi nelle condizioni geologiche, tipiche dei sistemi canalizzati. Tale tecnologia è stata utilizzata con successo nella valutazione del potenziale minerario di giacimenti in India e in Angola.

Uncertainty estimation for thinly bedded reservoir

Tale metodologia è utile per la stima del potenziale produttivo di un giacimento, grazie al migliorato dettaglio di talune parti del sottosuolo ed è stata applicata con successo in Angola




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Questa pagina è stata aggiornata il 25/03/11