A partire dal 2006, Eni ha lanciato un programma imperniato sulla massima protezione e sullo sviluppo del patrimonio intellettuale generato all'interno della società, considerato elemento fondamentale della nuova missione che la società si è data nel campo della ricerca e dell'innovazione.
In coerenza con questa linea d'azione, la società ha emanato proprie linee guida che puntano a individuare il know-how generato all'interno dell'azienda e a proteggere l'innovazione con il deposito di brevetti e con ogni altra azione che risulti opportuna.
Al fine di favorire la standardizzazione e la semplificazione dei processi di deposito brevettuale, Eni ha infine approntato il suo primo manuale di brevettazione interna.
Intellectual Property Management
Portafoglio brevettuale
intervista videoIl nuovo approccio alla gestione e alla valorizzazione del patrimonio intellettuale ha comportato la messa a punto di un nuovo modello che rappresenta l'intero ciclo di vita di un asset intellettuale tecnologico (brevetto, segreto industriale e copyright di software) composto da quattro fasi caratteristiche che si susseguono ciclicamente:
Il portafoglio brevettuale complessivo di Eni, incluse le aree della petrolchimica e di Engineering & Construction, ammonta a oltre 8000 brevetti e domande di brevetto (titoli brevettuali1), che proteggono oltre 1000 invenzioni2 e sono raggruppabili in altrettante famiglie brevettuali. Limitatamente a Eni S.p.A., il patrimonio ammonta a circa 3500 titoli brevettuali.
L'impegno di eni S.p.A. nella gestione attiva dell'Intellectual Property si focalizza su due direttrici: la massimizzazione della tutela delle soluzioni innovative generate dai progetti di ricerca&sviluppo in corso e la razionalizzazione del portafoglio esistente in coerenza con le strategie di business. Le attività di razionalizzazione del portafoglio sono parte integrante della metodologia che eni ha sviluppato nell'ambito della valorizzazione del portafoglio brevettuale, con l'obiettivo di definire i criteri e le attività necessarie per migliorare l'allineamento del patrimonio IP con i needs strategici e tecnologici dei business e per stimare la misura quali-quantitativa del suo valore.
Nel 2010 sono state depositate da Eni 88 nuove domande di brevetto, 78 se si esclude il contributo di Polimeri Europa su tematiche petrolchimiche. Le maggiori innovazioni riguardano la perforazione e il completamento del pozzo, la conversione dei residui di raffinazione in prodotti di elevata qualità (EST), la conversione del gas naturale (GTL), la formulazione di nuovi prodotti e sistemi di protezione ambientale, le energie alternative e rinnovabili.
Relativamente a questa tematica nel 2010 sono state depositate 22 domande di brevetto (per un totale di 54 domande, considerando gli anni precedenti).
Note
1) - Titolo brevettuale: singolo brevetto o singola domanda di brevetto, depositata in Italia o all'estero.
2) - Al momento del deposito di una domanda di brevetto a protezione di un'invenzione si ha l'apertura di un caso brevettuale, il deposito del brevetto originale e la nascita di una famiglia brevettuale che si arricchirà delle successive estensioni all'estero del brevetto originale.
Questa pagina è stata aggiornata il 20/05/11
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