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assembleaIl titolo Eni è quotato alla Borsa di Milano e al New York Stock Exchange (NYSE).
In questa pagina, la quotazione intraday delle azioni Eni sulla Borsa di Milano ed altre informazioni utili per gli investitori: dividendi, codice di borsa, accesso al bilancio interattivo
Il Consiglio di Amministrazione attualmente in carica è stato nominato dall'Assemblea ordinaria degli azionisti il 10 giugno 2008 per tre esercizi, fino alla data dell'assemblea che sarà convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2010.
Per intervenire in Assemblea occorre richiedere all'intermediario finanziario (Banca o Sim) presso cui sono depositate le azioni di effettuare la Comunicazione per l'intervento in assemblea.
La Comunicazione deve pervenire alla società almeno 2 giorni prima della data dell'Assemblea in prima convocazione. Nel caso in cui l'Assemblea in prima convocazione vada deserta, la comunicazione rimane valida anche per le successive convocazioni.
Di seguito, un fac-simile della copia della Comunicazione che l'intermediario è tenuto a rilasciare

Il voto per corrispondenza deve avvenire mediante apposita scheda di voto da richiedere alla Segreteria Societaria dell'Eni S.p.A. dopo aver effettuato la Comunicazione per l'intervento in assemblea.
La scheda di voto deve essere inviata presso la Segreteria Societaria dell'Eni S.p.A., Piazzale Enrico Mattei, n. 1 - 00144 Roma, in modo che arrivi entro le 48 ore precedenti l'assemblea.
Il voto espresso per corrispondenza conserva validità anche per le successive convocazioni. Si può revocare il voto con una dichiarazione espressa portata a conoscenza della Società almeno il giorno prima dell'assemblea.
Di seguito, un fac-simile illustrato di scheda di voto.


Anziché intervenire e votare personalmente in assemblea, si può delegare un proprio rappresentante. In questo caso si dovrà conferire delega scritta compilando l'apposito spazio che si trova nella copia della Comunicazione per l'intervento in assemblea. Alternativamente si può utilizzare come esempio il modello di seguito riportato
Il rappresentante dovrà presentarsi il giorno dell'assemblea munito, oltre che della delega, di un documento d'identità valido e della copia della Comunicazione per l'intervento in assemblea.
La delega può essere conferita solo per singole assemblee, con effetto anche per le convocazioni successive. È sempre revocabile nonostante ogni patto contrario e non è valida se il nome del rappresentante è lasciato in bianco. Il rappresentante può farsi sostituire solo da chi sia espressamente indicato nella delega. Norme particolari sono previste se parti sono persone giuridiche. La stessa persona non può rappresentare più di 200 soci.
Per agevolare la verifica dei poteri rappresentativi loro attribuiti, coloro che intendano partecipare all'assemblea in rappresentanza di Azionisti o di altri aventi diritto possono far arrivare la documentazione comprovante i loro poteri alla Segreteria Societaria dell'Eni S.p.A. per posta, anche in copia, o per fax, almeno due giorni prima della data dell'Assemblea stessa.


In Auto dall' aeroporto di Roma Fiumicino
Prendere l' Autostrada Fiumicino - Roma in direzione Roma e percorrerla per alcuni chilometri in direzione di Roma-EUR. Superato il ponte sul fiume Tevere proseguire per circa 1 km., quindi immettersi nella rampa a destra. Proseguire per circa 1 km e al primo incrocio girare a sinistra in Via Delle Tre Fontane per 700 m. e svoltare a destra in Via Laurentina e proseguire per 1,5 km. circa. Al semaforo svoltare a sinistra in Via del Serafico.
Con i mezzi Pubblici di Trasporto dall' aeroporto di Roma Fiumicino
Recarsi alla stazione ferroviaria interna dell'aeroporto di Fiumicino e prendere la linea FR1 (Settebagni) per 6 fermate e scendere alla fermata Ostiense.
Recarsi alla fermata Ostiense/Matteucci e prendere la linea 23 (Pincherle/Parra) per 8 fermate e scendere alla fermata Ostiense/Valco S. Paolo. Prendere la linea 761 (Carabinieri) per 6 fermate e scendere alla Laurentina. Uscendo dalla stazione proseguire, a piedi, a sinistra in Via di Vigna Murata per 50 m., quindi a destra in Via Laurentina per 250 m. e al semaforo ancora a destra in Via del Serafico per altri 250 m. circa.
Con i mezzi Pubblici di Trasporto dalla stazione ferroviaria di Roma Termini
Recarsi alla fermata del metropolitana Termini e prendere la Linea B fino alla fermata Laurentina (11 fermate).
Uscendo dalla stazione proseguire a piedi a sinistra in Via di Vigna Murata per 50 m., quindi a destra in Via Laurentina per 250 m.. e al semaforo ancora a destra in Via del Serafico per altri 250 m. circa.
Regolamento delle Assemblee degli Azionisti
Il Codice di autodisciplina emanato dalla Borsa Italiana S.p.A. (art. 11.C.5) raccomanda alle societa quotate in borsa di dotarsi di un regolamento che disciplini l'ordinato e funzionale svolgimento dell'assemblea.
Il Regolamento assembleare di Eni S.p.A. e le sue eventuali modifiche sono approvati con delibera dell'assemblea ordinaria degli azionisti.
Art. 1 - Ambito di applicazione
1. Il presente Regolamento disciplina lo svolgimento dell'Assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti dell'Eni S.p.A., con sede in Roma, Piazzale Enrico Mattei, n. 1.
2. Il presente Regolamento, approvato dall'Assemblea ordinaria del 4 dicembre 1998, e a disposizione degli azionisti presso la sede legale della Societa e presso i luoghi in cui si svolgono le adunanze assembleari.
Art. 2 - Intervento in Assemblea
1. L'intervento nelle Assemblee e regolato dalle disposizioni di legge, di Statuto e contenute nell'avviso di convocazione.
2. All'Assemblea possono assistere, con il consenso del Presidente dell'Assemblea, esperti, analisti finanziari, giornalisti e rappresentanti della societa di revisione che a tal fine dovranno far pervenire alla Segreteria societaria Eni, con le modalita indicate nell'avviso di convocazione, la richiesta di partecipazione almeno due giorni prima dell'adunanza.
3. Possono assistere all'Assemblea dipendenti della Societa e delle societa controllate la cui presenza sia ritenuta utile dal Presidente dell'Assemblea in relazione alle materie da trattare o per lo svolgimento dei lavori.
Art. 3 - Verifica della legittimazione all'intervento in assemblea
1. L'identificazione personale e la verifica della legittimazione all'intervento in Assemblea hanno inizio nel luogo di svolgimento dell'adunanza un'ora prima di quella fissata per l'Assemblea.
2. Per agevolare la verifica dei poteri rappresentativi loro spettanti, coloro che partecipano all'Assemblea in rappresentanza legale o volontaria di azionisti, o comunque di altri aventi diritto, possono far pervenire la documentazione comprovante tali poteri alla Segreteria societaria Eni, con le modalita indicate nell'avviso di convocazione, due giorni prima dell'adunanza.
Art. 4 - Accesso ai locali in cui si svolge l'assemblea
1. L'accesso ai locali dell'Assemblea e consentito previa identificazione personale e verifica della legittimazione ad intervenire. Agli azionisti e alle persone di cui al precedente art. 2 viene rilasciato al momento dell'identificazione un contrassegno da conservare per il periodo di partecipazione ai lavori assembleari.
2. Gli azionisti o loro rappresentanti che per qualsiasi ragione si allontanano dai locali in cui si svolge l'Assemblea sono tenuti a darne comunicazione al personale ausiliario.
3. Salvo diversa decisione del Presidente dell'Assemblea, e fatto salvo quanto previsto dall'art. 5, nei locali in cui si svolge l'Assemblea non possono essere utilizzati strumenti di registrazione di qualsiasi genere, apparecchi fotografici e similari.
Art. 5 - Costituzione dell'assemblea e apertura dei lavori
1. Il Presidente dell'Assemblea e assistito nella redazione del verbale, quando non sia affidata a un notaio, da un segretario, anche non socio, nominato dall'Assemblea su proposta del Presidente stesso. Il segretario o il notaio possono farsi assistere da persone di propria fiducia ed avvalersi di apparecchi di registrazione.
2. Il Presidente dell'Assemblea puo nominare uno o piu scrutatori, anche non soci, e costituire un ufficio di presidenza.
3. Il Presidente dell'Assemblea per il servizio d'ordine si avvale di personale ausiliario appositamente incaricato fornito di specifici segni di riconoscimento.
4. Ai sensi dell'art. 14 dello statuto della Societa, spetta al Presidente dell'Assemblea, anche avvalendosi degli scrutatori e dell'ufficio di presidenza, constatare la regolarita delle singole deleghe e in genere il diritto di intervento all'Assemblea.
5. Qualora le presenze necessarie per la costituzione dell'Assemblea non siano raggiunte, il Presidente dell'Assemblea, non prima che sia trascorsa un'ora da quella fissata per l'inizio dell'Assemblea, ne da comunicazione agli intervenuti e rimette la trattazione degli argomenti all'ordine del giorno alla successiva convocazione.
6. Accertata la regolare costituzione dell'Assemblea, il Presidente dell'Assemblea dichiara aperti i lavori.
Art. 6 - Sospensione e rinvio dell'assemblea
1. I lavori dell'Assemblea si svolgono, di norma, in un'unica adunanza. Il Presidente dell'Assemblea, salvo quanto previsto all'art. 7, comma 4, ove ne ravvisi l'opportunita e l'Assemblea non si opponga, puo interrompere i lavori per periodi di tempo non superiori a due ore.
2. Fermo restando quanto previsto dall'art. 2374 del Codice Civile, l'Assemblea, con delibera favorevole della maggioranza del capitale rappresentato, puo decidere di aggiornare i lavori fissando il luogo, il giorno e l'ora per la prosecuzione entro un termine adeguato rispetto ai motivi dell'aggiornamento, non superiore comunque a trenta giorni.
1. Il Presidente dell'Assemblea illustra gli argomenti posti all'ordine del giorno e puo invitare a farlo gli amministratori, i sindaci e i dipendenti della Societa e delle societa controllate. L'ordine degli argomenti quale risulta dall'avviso di convocazione puo essere variato con l'approvazione dell'Assemblea che delibera a maggioranza del capitale rappresentato in Assemblea.
2. Spetta al Presidente dell'Assemblea dirigere i lavori assicurando la correttezza della discussione e il diritto agli interventi. A tal fine il Presidente dell'Assemblea in apertura dei lavori fissa la durata massima di ciascun intervento, di norma non superiore a quindici minuti. Il Presidente dell'Assemblea puo invitare a concludere gli interventi che si dilunghino oltre il limite fissato o esulino dagli argomenti posti all'ordine del giorno, impedire eccessi evidenti, anche togliendo la parola, e nei casi piu gravi disporre l'allontanamento dalla sala per tutta la fase della discussione.
3. La richiesta di intervento sui singoli argomenti all'ordine del giorno puo essere presentata all'ufficio di presidenza dal momento della costituzione dell'Assemblea e fino a quando il Presidente dell'Assemblea non abbia aperta la discussione su ciascun argomento all'ordine del giorno. Nel dare la parola, di norma, il Presidente dell'Assemblea segue l'ordine di presentazione delle richieste di intervento. Ciascun azionista puo svolgere un solo intervento su ogni argomento all'ordine del giorno.
4. Il Presidente dell'Assemblea o, su suo invito, gli amministratori, i sindaci e i dipendenti della Societa e delle societa controllate, rispondono, di norma, al termine di tutti gli interventi su ciascun argomento all'ordine del giorno. Il Presidente dell'Assemblea per la predisposizione delle risposte agli interventi puo interrompere i lavori per un periodo non superiore a due ore. Ultimate le risposte, il Presidente dell'Assemblea dichiara chiusa la discussione. Non sono consentiti interventi di replica. Dopo la chiusura della discussione sono consentite soltanto dichiarazioni di voto di breve durata.
1. Il Presidente dell'Assemblea puo disporre che la votazione su ogni argomento all'ordine del giorno avvenga dopo la chiusura della discussione di ciascuno di essi ovvero di piu di essi.
2. Prima di dare inizio alle operazioni di voto, il Presidente dell'Assemblea riammette all'Assemblea gli azionisti che fossero stati allontanati durante la fase di discussione.
3. Le votazioni dell'Assemblea vengono effettuate per scrutinio palese.
4. Il Presidente dell'Assemblea stabilisce le modalita delle votazioni e puo fissare un termine massimo entro il quale deve essere espresso il voto. Al termine delle votazioni viene effettuato lo scrutinio, esaurito il quale il Presidente dell'Assemblea, anche avvalendosi del segretario o del notaio, dichiara all'Assemblea i risultati delle votazioni.
5. I voti espressi con modalita difformi da quelle indicate dal Presidente dell'Assemblea sono nulli.
6. Gli azionisti che votano contro o si astengono devono fornire il proprio nominativo al personale appositamente incaricato. Esaurito l'ordine del giorno, il Presidente dell'Assemblea dichiara chiusa l'adunanza.
1. Per quanto non previsto dal presente Regolamento si applicano le disposizioni del Codice Civile, delle leggi speciali in materia e dello statuto.
Modifiche al Regolamento delle Assemblee
28 maggio 2004
Modifica dell'art. 2.1
Modifica per adeguare il Regolamento alla Riforma Vietti.
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Questa pagina è stata aggiornata il 20/04/10