eni

Accesso diretto

Questo accesso privilegiato è riservato a tutti i clienti Eni, alle Associazioni dei Consumatori e ai Giornalisti. Inserisci username e password per essere reindirizzato alla tua pagina profilata

 
 

Accesso dipendenti

Se sei un dipendente eni e possiedi le credenziali per accedere all'area riservata clicca qui.

Homepage > L'Azienda

I Libri

Italia - Energia - Storia - Enrico Mattei

 

 

 

 

QUANDO MATTEI ERA L'IMPRESA ENERGETICA
Io c'ero

Giuseppe Accorinti, Hacca, Matelica (MC), 2006

Quello che caratterizza questo libro, rispetto alle tante biografie sul fondatore dell'Eni, è l'essere stato scritto da chi allora "c'era", da chi ha conosciuto Mattei in azienda, come capitano d'industria e manager, ma anche come uomo che, nel quotidiano, aiutava i dipendenti e li stimolava col proprio esempio. Nelle parole di Giuseppe Accorinti, ex Amministratore Delegato dell'Agip Petroli, quarant'anni di esperienza lavorativa all'Eni, Mattei era "partecipe del nostro lavoro così come un principale di officina meccanica, un capolavoratore".

IMPRESA E CULTURA
L'utopia dell'Eni

Claudio Corduas, Bruno Mondatori, 2006

Rispetto ad altre storie dell'Eni questo lavoro presta attenzione ai valori culturali rappresentati dall'impresa e dal suo fondatore, Enrico Mattei. In particolare, si occupa della sfida di Mattei, basata su un disegno accentrato sull'impegno economico e sociale, sull'ispirazione religiosa al diritto del lavoro, su una concezione della crescita economica e del rapporto tra sindacato e impresa. Un rapporto, per molti aspetti, "rivoluzionario" nel contesto dell'Italia degli anni Cinquanta e Sessanta e della "guerra fredda".
Claudio Corduas è stato dirigente dell'Asap, l'associazione sindacale delle aziende petrolifere a partecipazione statale, e dell'Agip Petroli. Tra le sue pubblicazioni su questi temi è da ricordare "Nascita e trasformazione d'impresa. Storia dell'Agip Petroli", (Giulio Sapelli e altri, il Mulino, Bologna 1993).

ENRICO MATTEI: ASSALTO AL POTERE PETROLIFERO MONDIALE
Giovanni Buccianti, Giuffrè, 2005

Il libro prende in esame una figura centrale della storia italiana recente, quella di Enrico Mattei, protagonista della vita politica ed economica del paese. Il volume, pur essendo piacevole e coinvolgente come un romanzo, ha tutte le caratteristiche di un saggio storico. Si basa infatti su ricerche effettuate in archivi italiani e stranieri e su interviste a personaggi della scena politica ed economica italiana di quel periodo. Le complesse vicende del tempo vengono analizzate in modo molto chiaro e viene fuori un quadro completo e reale del personaggio Mattei.

PETROLIO E POLITICA. MATTEI IN MAROCCO
Bruna Bagnato, Polistampa, 2004

Enrico Mattei in Marocco è il tema di questo saggio in cui si approfondiscono le vicende che hanno visto protagonista l'imprenditore italiano di una politica estera nuova, dopo gli anni duri seguiti alla seconda guerra mondiale. Oltre a  Mattei, con un ruolo chiave in questi avvenimenti, emergono anche politici quali Fanfani, Gronchi, La Pira. Ed appare chiaramente la capacità del fondatore di Eni di impostare un nuovo modo di agire dell'Italia, singolare ed efficace, nei confronti di Paesi che uscivano dall'esperienza della colonizzazione.

PROVE DI OSTPOLITIK
Politica ed economia nella strategia italiana verso l'Unione Sovietica 1958-1963
Bruna Bagnato, Olschki, 2003

L'autrice ricostruisce le relazioni intercorse fra l'Italia e l'Unione Sovietica a partire dalla fine degli anni Cinquanta fino agli inizi del decennio successivo. Sono gli anni della Guerra fredda, periodo in cui gli interessi economici hanno un'importanza fondamentale nelle decisioni politiche adottate dall'Italia nei confronti dell'Unione Sovietica e quindi nell'evoluzione dei rapporti politici fra i due paesi. Periodo questo  che vede come protagonisti personaggi quali Gronchi, Mattei, La Pira e Pietromarchi. Lo studio è basato su ricerche approfondite effettuate in archivi pubblici e privati.

ENI 1953 – 2003
a cura di Alberto Clô, Editrice Compositori, 2004

In questo volume sono raccolti gli articoli apparsi nel 2003 sulle riviste "Energia" ed "Eni's Way" in occasione della duplice ricorrenza dei cinquant'anni della fondazione dell'Eni e dei quarant'anni della scomparsa del suo fondatore, Enrico Mattei. Nella raccolta, che include saggi e interventi di manager, studiosi e personaggi della politica e della cultura, sono analizzate la storia dell'Eni dalla sua fondazione e il ruolo svolto dalla società nell'economia italiana. Si ripercorrono la nascita e i primi anni di sviluppo, l'espansione, i tempi di crisi, il fallito tentativo di creare un polo chimico nazionale, il periodo del risanamento, compiuto attraverso la privatizzazione e le numerose dismissioni di attività non strategiche, fino alla fase attuale di rafforzamento e forte sviluppo.
Il volume è completato da due sezioni documentative. Nella prima, statistica, sono a disposizione degli studiosi i dati delle serie storiche dell'Eni dalla sua fondazione: riserve di idrocarburi, numero di pozzi, produzione di petrolio, raffinazione e distribuzione di prodotti petroliferi, disponibilità di metano, vendite di metano per settore di utilizzo. Nell'altra, bibliografica, è disponibile l'elenco dei principali scritti sull'Eni, sulla figura di Enrico Mattei, sull'esperienza delle Partecipazioni Statali.

L'ITALIA E IL PETROLIO TRA STORIA E CRONOLOGIA
Manlio Magini, Milano, Mondadori, 1976

Questo libro ripercorre la storia dell'uso del petrolio in Italia come fonte di energia e, più in generale, come materia prima per la produzione industriale (in particolare nell'industria petrolchimica). Il periodo considerato va dagli albori del mercato petrolifero industriale (nella seconda metà del secolo XIX) fino alla metà degli anni settanta. Il libro è però focalizzato sul periodo più recente: quasi due terzi della trattazione sono dedicati ai trent'anni seguenti la seconda guerra mondiale, ed, in particolare al ruolo dell'Eni nello sviluppo della produzione energetica e petrolchimica in Italia.

LA POLITICA PETROLIFERA ITALIANA
Luigi Bruni, Marcello Colitti, Milano, Giuffrè, 1967

In questo volume gli autori descrivono e analizzano la politica petrolifera italiana dai suoi inizi fino alla metà degli anni sessanta. Dopo una concisa, ma efficace, rassegna dei principali aspetti tecnici relativi allo sfruttamento degli idrocarburi come fonte di energia, il libro ripercorre le varie fasi della politica petrolifera e, più in generale, della politica energetica italiana partendo dalla situazione alla fine del secolo XIX, quando la mancanza di carbone cominciava a porre un serio ostacolo allo sviluppo industriale. Gli autori pongono in luce come le due fasi di crescita più sostenuta dell'economia italiana - dalla fine del secolo scorso al 1914 e dal 1950 al 1963 - siano entrambe state accompagnate dallo sviluppo di nuove fonti di energia prodotta all'interno a condizioni pari o migliori che in altri paesi (l'energia idroelettrica nel primo ed il metano nel secondo periodo), il che evidenzia lo stretto legame esistente tra politica energetica e sviluppo economico. Gli autori mettono anche in luce come lo sviluppo degli idrocarburi come fonte di energia nel XX secolo abbiano avvantaggiato l'Italia, geograficamente situata sulla "via del petrolio" (mentre un tempo risultava eccentrica rispetto ai grandi centri carbonifero-siderurgici della Ruhr). Nel processo di sostituzione del petrolio al carbone l'Italia ha quindi preceduto di non poco gli altri paesi industrializzati. La politica seguita, gli strumenti adottati, i successi conseguiti, ed anche gli errori inevitabilmente compiuti, sono discussi in dettaglio (compreso alcuni aspetti legislativi ed amministrativi), in una analisi che rimane, da svariati punti di vista, ancora attuale.

ALLE ORIGINI DELLA POLITICA PETROLIFERA ITALIANA (1920-1925)
Matteo Pizzigallo, Milano, Giuffrè, 1981

In questo primo volume della trilogia sulla politica petrolifera italiana tra le due guerre mondiali, Matteo Pizzigallo (docente di Storia delle Relazioni Internazionali) copre il periodo precedente alla creazione dell'AGIP, un periodo in cui i consumi petroliferi rappresentavano meno del 4 percento del fabbisogno energetico italiano. Il volume parte dalla analisi della situazione energetica italiana al termine della prima guerra mondiale e descrive i mutamenti nella politica energetica, in generale, e petrolifera, in particolare, a seguito della presa del potere da parte di Mussolini nel 1922. Vengono posti particolarmente in luce i legami tra la politica petrolifera e la politica estera seguita in questo periodo da Mussolini, comprese le iniziative nei confronti di Romania, Polonia, Albania, Messico e la questione della raffineria di Fiume.

L'AGIP DEGLI ANNI RUGGENTI (1926-1932)
Matteo Pizzigallo, Milano, Giuffrè, 1984

Questo secondo volume della trilogia di Pizzigallo sulla politica petrolifera italiana si occupa del periodo immediatamente seguente alla nascita dell'Agip nel 1926. Concepita dal Ministro delle finanze Guseppe Volpi anche come strumento di diplomazia parallela finalizzato a promuovere e fiancheggiare la penetrazione politica ed economica dell'Italia, soprattutto nell'area danubiano-balcanica, l'Agip mostrò subito una particolare attitudine a muoversi sulla scena internazionale. Nei suoi primi anni di attività, l'Agip individuò nella politica di accordi diretti con i Paesi produttori l'obiettivo prioritario della questione petrolifera italiana e, nonostante gli ostacoli frapposti dalle compagnie straniere, smisuratamente più ricche e potenti, riuscì a mettere a segno una serie di colpi significativi culminata nell'acquisizione di un'importante partecipazione nella British Oil Development Co. che, nel 1932, ottenne una concessione petrolifera in Iraq.

LA POLITICA ESTERA DELL'AGIP (1933-1940)
Matteo Pizzigallo, Milano, Giuffrè; 1992

Il terzo volume dell'opera di Pizzigallo sulla politica petrolifera italiana è focalizzato sui sette anni precedenti l'ingresso dell'Italia nella seconda guerra mondiale. In questo periodo, a differenza di larga parte delle imprese italiane sempre più "pigre" e desiderose di maggiori privilegi e protezioni, l'Agip, sviluppò un'intensa azione internazionale che l'autore ricostruisce nei suoi tratti più essenziali. Di particolare interesse sono le sezioni sull'attività dell'Agip nelle colonie italiane (tanto in Libia quanto nell'Africa Orientale). Il volume mette anche in luce le ricorrenti interferenze di ambienti governativi che cercavano di influenzare, sulla base di criteri politici e propagandistici, i Paesi verso i quali orientare le iniziative dell'Agip, spesso costretta a compiere costosi sacrifici ed a caricarsi anche di impropri fardelli. Il lavoro, come i precedenti volumi, è corredato da un'ampia raccolta di testi e documenti, molti dei quali inediti.

UNO SVILUPPO TRA POLITICA E STRATEGIA
Eni (1953 – 1985)

Giulio Sapelli Francesca Carnevali, Milano, FrancoAngeli, 1992

Il libro di Giulio Sapelli (docente di storia economica presso l'Università di Milano) e di Francesca Carnevali (studiosa di storia economica) descrive i complessi rapporti tra politica e strategie dell'Eni dalla sua nascita alla metà degli anni ottanta. Secondo gli autori, la vicenda dell'Eni dimostra come il rapporto tra stato e imprese pubbliche sia complesso e abbia talvolta consentito al management di tali imprese di esercitare una capacità non soltanto di interlocuzione diretta con la sfera politica, ma anche di trasformazione e di influenza su quella sfera medesima. Dall'analisi proposta, si evince anche un'altra indicazione di grande rilievo: ossia quella che, nonostante i veti, i gravami, le attribuzioni, i vincoli imposti dalla classe politica al gruppo Eni, quest'ultimo ha continuato a svilupparsi secondo orientamenti principalmente imprenditoriali e, nella sostanza, fedeli alla sua vocazione storica.

NASCITA E TRASFORMAZIONE D'IMPRESA
Storia dell'Agip Petroli
G. Sapelli, L. Orsenigo, P.A. Toninelli, C. Corduas, Bologna, Il Mulino, 1993

Il volume, scritto da esperti di storia dell'economia, ripercorre la vicenda dell'Agip Petroli inserendola nel più generale contesto dell'evolversi del mercato petrolifero internazionale e del settore energetico italiano. Gli autori pongono al centro della ricostruzione le dinamiche tecnologiche, l'accumulazione della capacità imprenditoriale, la cultura d'impresa, le relazioni industriali. Ne emerge una visione dell'impresa pubblica diversa da quella consueta: più della struttura proprietaria, si conferma decisivo per la crescita dell'impresa l'orientamento al mercato e la capacità di mettere in atto politiche di innovazione e di resistenza a condizionamenti estranei alla logica produttiva.

ENERGIA E SVILUPPO IN ITALIA
La vicenda di Enrico Mattei

Marcello Colitti, Bari, De Donato, 1979

Marcello Colitti, che ha ricoperto svariate cariche nel gruppo Eni tra la metà degli anni cinquanta e la fine degli anni novanta, propone in questo libro non solo una originale biografia di Enrico Mattei, ma anche una ricostruzione di come si è posta in Italia la "questione dell'energia" sin dall'immediato dopoguerra. I temi trattati, che furono al centro della vita di Mattei, sono ancora oggi attualissimi: il problema dell'energia, l'approvvigionamento delle materie prime, i rapporti tra paesi produttori, paesi consumatori e società multinazionali, la creazione di una grande impresa a partecipazione statale, l'intervento dello Stato in economia, lo scontro con gli interessi privati, il rapporto con il potere politico, la nascita di un "blocco di governo" capace di ricomporre pubblico e privato in una sintesi di potere, politico ed economico.

L'ARMA DEL PETROLIO
Questione petrolifera globale, guerra fredda e politica italiana nella vicenda di Enrico Mattei
Leonardo Maugeri, Firenze, Loggia de' Lanzi, 1994

In questo libro, basato su una rigorosa documentazione d'archivio, Leonardo Maugeri, attualmente Direttore per le Strategie e Sviluppo dell'Eni, ricostruisce le vicende di Mattei e dell'Eni sullo sfondo di un affresco della questione petrolifera aperta dalla guerra fredda, dalla ricostruzione europea e dal nazionalismo mediorientale. L'autore ridimensiona il ruolo "predatorio" delle multinazionali del petrolio (le cosiddette "sette sorelle"), il loro legame con la politica estera americana, l'atteggiamento del governo USA verso Mattei. Emergono così realtà diverse da quelle fino ad oggi conosciute: dal rifiuto di Eisenhower di fermare Mattei anche nel momento più violento della sua campagna, al tentativo costante del petroliere italiano di ottenere un riconoscimento politico degli USA, come prezzo per cessare la sua azione di disturbo; dalla intrinseca fragilità dell'Eni, vero motivo di emarginazione di Mattei nel contesto internazionale, al potere da lui acquistato nei giochi politici italiani, fino alle trattative segrete con la Esso, volute dalla amministrazione Kennedy per conquistare Mattei come alleato nelle delicate trattative sul centro-sinistra.


Bilancio integrato eni for 2013 Grafici interattivi
Toolbox
Glossario EnergiaGlossario Energia
rssRSS e Podcast

Sottoscrivi i nostri feed

rssAlert

Iscriviti al servizio di SMS e Mail Alert

calendarioCalendario
indietro
avanti

  • Do

  • Istituzionali
  • Assemblea degli azionisti
  • Finanziari
  • Cultura e incontri
  • Formazione e lavoro

Questa pagina è stata aggiornata il 02/09/09