Eni, da Società pubblica diventa Società per Azioni. In quattro offerte pubbliche di vendita, realizzate tra il 1995 e il 1998, la maggior parte del capitale viene privatizzata.
Agip espande le attività internazionali con nuove acquisizioni in Algeria, Cina, Angola, Mare del Nord ed Egitto.
Siglati importanti accordi con Kazakhstan, Azerbaijan, Nigeria e Angola. In questi due ultimi Paesi gli accordi riguardano lo sviluppo di attività in acque profonde.
Entra in produzione il pozzo "Aquila" nelle acque profonde del Canale di Otranto, nel Mare Adriatico al largo delle Puglie.
Eni incorpora Agip, la produzione giornaliera raggiunge 1 milione di boe.
1992 Approvata la legge che trasforma Eni in Società per Azioni.
1993 Firmati accordi con Kazakhstan, Cina e Russia.
1995 Viene messa in vendita la prima tranche di azioni Eni. Il titolo sarà quotato alla Borsa italiana e al NYSE (New York stock exchange).
1996 Entra in produzione, nell'offshore egiziano, il campo di Port Fouad.
1997 Due importanti accordi vengono conclusi con il Kazakhstan: al via i progetti Karachaganak e Caspian project.
1998 Siglati accordi per l'esplorazione, lo sviluppo e produzione di idrocarburi nel mar Caspio in Azerbaijan. Grazie al SAF (Sistema Alti Fondali) entra in produzione il campo di Aquila nel mare Adriatico. Eni incorpora Agip orientando sempre di più le attività alle aree strategiche del proprio business, esplorazione e produzione di olio e gas.
A seguito della vendita della quarta tranche di azioni, la maggioranza del capitale della compagnia è posseduta da azionisti privati.
1999 Eni e Gazprom siglano un accordo per la realizzazione del progetto Blue Stream, un gasdotto che collegherà Russia e Turchia attraverso il Mar Nero. Il gasdotto sarà posato a una profondità che, in alcuni punti, supererà i 2 mila metri.
Questa pagina è stata aggiornata il 16/02/10
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