eni

Accesso diretto

Questo accesso privilegiato è riservato a tutti i clienti Eni, alle Associazioni dei Consumatori e ai Giornalisti. Inserisci username e password per essere reindirizzato alla tua pagina profilata

 
 

Accesso dipendenti

Se sei un dipendente eni e possiedi le credenziali per accedere all'area riservata clicca qui.

Homepage > L'Azienda

Enrico Mattei

Nel 1906 nasceva Enrico Mattei, figura centrale nella storia del sistema industriale nazionale e internazionale. Passione, visione strategica, innovazione: gli ideali che Enrico Mattei ha trasmesso a Eni hanno portato la Società a crescere fino a diventare la sesta compagnia petrolifera mondiale.

 

  • L'Eredità Più PreziosaL'Eredità Più Preziosa
  • biografiabiografia
  • cronologiacronologia
  • BibliografiaBibliografia
  • galleria fotograficagalleria fotografica
  • link utililink utili

Nei giorni successivi alla tormentata fine della guerra civile in Italia, Enrico Mattei venne incaricato di liquidare le attività dell'Agip. Invece scelse di disattendere questa indicazione, per conseguire un obiettivo che riteneva fondamentale: garantire al Paese un'impresa energetica nazionale, che dal 1953 si chiamerà Eni, in grado di assicurare quanto serviva ai bisogni delle famiglie e allo sviluppo della piccola e media impresa, a prezzi più bassi rispetto a quelli degli oligopoli internazionali.

 Mattei riuscì a costruire intorno alla sua figura un'aura mitica. Fu abile nel costituire una rete di collaboratori capaci di muoversi sullaEnrico Mattei scena internazionale e questo divenne uno dei punti di forza che la società, oltre gli interessi specifici, seppe offrire all'azione diplomatica dell'Italia. Fu tra i primi a coltivare lo spirito di frontiera e il rispetto delle culture diverse. Mattei aveva chiaro che non era  possibile fare strategia internazionale senza conoscere bene i singoli territori su cui si andava ad esplorare. La diversità Eni fu per anni una sorta di eccezione, un'impresa che compiva scelte diverse da quelle della maggioranza dei suoi concorrenti, tanto da sfidare il buon senso comune. Mattei è stato il simbolo di un modo di pensare l'Italia, abbastanza visionario da riuscire a trasformare una nazione sconfitta e contadina in un Paese avanzato con una forte industria energetica.

Saper immaginare il futuro. Questa è l'eredità più preziosa che Mattei ci ha lasciato. Con questa capacità dobbiamo guardare alle sfide di oggi e di domani, per riaffermare ogni giorno il valore dell'energia come motore di crescita per tutti.

Centrale del Gas di Caviaga: visita del Ministro dell'Industria Campilli

Enrico Mattei nasce il 29 aprile 1906 ad Acqualagna (Pesaro) da Angela Galvani e da Antonio, secondo di cinque figli. La famiglia è modesta, il padre brigadiere dei carabinieri. Con la promozione del capofamiglia a maresciallo i coniugi Mattei si trasferiscono a Matelica in provincia di Macerata.

Finite le scuole elementari, Enrico entra in collegio a Vasto, dove frequenta la scuola tecnica inferiore. Le ristrettezze della famiglia e la rigida disciplina imposta dal padre lo spingono a cercare subito una sua autonomia, anche economica. Il padre lo fa assumere nella fabbrica di letti di Scuriatti come verniciatore di letti di metallo, nel 1923 entra come garzone alla Conceria Fiore. La carriera di Mattei nell'Azienda è rapida: prima operaio, poi aiutante chimico, infine, a soli vent'anni, direttore del laboratorio.
Intanto riesce ad aprire un negozio di stoffe per la madre. Nel 1927, compiuto il servizio militare, torna a Matelica e diventa collaboratore principale del padrone della Conceria.

Presto cominciano a sentirsi gli effetti della crisi economica generale e gli affari iniziano ad andare male. Nel 1929 la Conceria Fiore chiude, Mattei si trasferisce a Milano dove continua la sua attività industriale aprendo assieme alla sorella e al fratello la sua prima fabbrica, un piccolo laboratorio di oli emulsionanti per l'industria conciaria e tessile. Nel 1934 fonda l'industria Chimica Lombarda.

Si unisce in matrimonio con Greta Paulas, nel 1936, a Vienna.

Mattei si diploma ragioniere e si iscrive all'Università Cattolica. NelMattei, momenti di relax maggio 1943 incontra Giuseppe Spataro attraverso il quale entra in contatto con i circoli antifascisti milanesi. Dopo il 25 luglio si unisce, assieme a Boldrini, ai gruppi partigiani operanti sulle montagne circostanti Matelica. Tornato a Milano riprende i contatti con la Dc locale che lo nomina, per le sue doti organizzative più che militari, comandante del Corpo volontari per la libertà. Viene creato, nel 1944, un Comando militare Alta Italia del CLNAI di cui Enrico Mattei fa parte per la Dc.

Nei giorni successivi alla tormentata fine della guerra civile in Italia viene incaricato di liquidare le attività dell'Agip e di provvedere alla sostanziale privatizzazione degli asset energetici. Mattei sceglie di disattendere questa indicazione, per conseguire un obiettivo che riteneva fondamentale: garantire al Paese un'impresa energetica nazionale, in grado di assicurare quanto serviva ai bisogni delle famiglie e allo sviluppo della piccola e media impresa a prezzi più bassi rispetto a quelli degli oligopoli internazionali.

Raddoppiò la perforazione dei pozzi, sfruttò al meglio la ricerca mineraria nella Valle Padana, scelse le alleanze necessarie dentro il governo e ai partiti che lo sostenevano per realizzare quanto aveva in mente. Ci riuscì con l'istituzione, nel 1953 dell'Eni - dopo una lunga e travagliata discussione - iniziata nel 1947, tra chi sosteneva ad oltranza l'iniziativa privata e quanti erano fautori di una forte presenza dello Stato nell'economia.
Mattei riuscì ad affermare il ruolo strategico dell'energia nello sviluppo economico italiano e a ispirare fiducia nel possibile miracolo dell'indipendenza energetica.
Fu abile nel costituire una rete di collaboratori capaci di muoversi sulla scena internazionale e questo divenne uno dei punti di forza che la società, oltre gli interessi specifici, seppe offrire all'azione diplomatica dell'Italia. Fu tra i primi a coltivare lo spirito di frontiera e il rispetto delle culture diverse.

Il 27 ottobre 1962 il suo aereo proveniente da Catania e diretto a Linate precipita a Bascapè (Pavia). Muoiono il presidente dell'Eni, il pilota Irnerio Bertuzzi, e il giornalista americano William Mc Hale.

Fonti

AGIP, 70 anni di storia, Roma 1995
AGIP, Storia dell'Agip (1936-1948)
AGIP, Mattei e l'Agip. Un album di famiglia, 1986
M. BOLDRINI, Enrico Mattei, Enciclopedia del petrolio
M. COLITTI, Energia e sviluppo in Italia. La vicenda di Enrico Mattei, De Donato, Bari 1979
M. COLITTI, Enrico Mattei, Il Parlamento italiano
M. MAGINI, L'Italia e il petrolio tra storia e cronologia, Mondadori
C. MOFFA, Enrico Mattei. Contro l'arrembaggio al petrolio e al metano. Una vita per l'indipendenza e lo sviluppo dell'Italia, del Medio Oriente e dell'Africa, Aracne, Roma 2006-03-06
I. MONTANELLI, Stampa e oro nero, vol. XXXV, Il Gatto Selvatico, Roma 1963
I. PIETRA, Mattei. La pecora nera, SugarCo, Milano 1987
A. TRECCIOLA (ed.), Enrico Mattei, 1945-1953. Scritti e discorsi, pubblicato a cura della Città di Matelica 1982


Documenti scaricabili

L'Eni di Mattei

Le fonti da cui sono tratte le informazioni sono indicate alla fine del documento

1945: Scontro per le sorti dell'Agip. Il 10 aprile, a Roma, il Consiglio di amministrazione dell'Agip, svolge una relazione ove si parla di "raccoglimento" e "smobilizzo". Mattei viene nominato commissario straordinario.
Obbedendo agli ordini, comincia a trattare la vendita degli impianti Agip, ma dallo scambio di idee con i tecnici, gli esperti minerari, i geologi, prende grande fiducia e si ingegna per creare negli uffici e nei cantieri un senso di riscossa, di speranza, di orgoglio aziendale. Mattei riesce a fermare la liquidazione e il primo settembre entra nel Consiglio di amministrazione dell'Agip. Il 31 ottobre ne assume una delle due vicepresidenze.

1946: Mattei capisce che Caviaga è la chiave di volta della ripresa economica e civile dell'Italia. Riprende sia le perforazioni sia le prospezioni della Pianura Padana. Tutte le speranze sono basate sul pozzo n. 2. La sonda di Caviaga non delude: il tanto atteso metano si manifesta in quantità, ma la sua politica mineraria viene ritenuta irreale e priva di prospettive serie.

1947: La capacità produttiva del Caviaga 2 accende l'iniziativa privata che vede profilarsi la possibilità di cospicue rendite, solo in questo anno sono presentate al governo domande di concessione nella Valle del Po da parte di 421 ditte tra italiane e straniere.
Mattei si dimette da vicepresidente il 9 maggio, rimanendo semplice consigliere.

1948: Il 10 giugno il governo nomina il nuovo Consiglio di amministrazione dell'Agip: Boldrini presidente e Mattei, di nuovo, vicepresidente stabilizzando definitivamente a suo favore il controllo sulla direzione dell'Azienda. Una delle prime decisioni prese dal nuovo Consiglio di amministrazione è la ripresa con tutti i mezzi dell'attività mineraria.

1949: In gennaio il pozzo n. 2 di Cortemaggiore scopre un giacimento, ma nonostante l'abbondanza dei ritrovamenti di gas, esso non presenta immediate prospettive di mercato. Mattei però concepisce e realizza, con incredibile rapidità, la costruzione di una rete di metanodotti nella pianura del Po capace di approvvigionare di metano i forni industriali delle più grosse imprese lombarde. Si riaccende la battaglia fra privatizzatori e "statalisti". Il 22 aprile il ministro dell'Industria, presenta in Parlamento un progetto di legge che disciplina la ricerca mineraria, in base alla quale i privati dovrebbero avere ampio spazio di ricerca nella Pianura Padana. Il 13 giugno, durante la visita del ministro Vanoni a Cortemaggiore, sgorga il petrolio greggio che si aspettava da tanto tempo.

1950: L'intensa attività esplorativa e di perforazione porta alla scoperta metanifera di Cornegliano, che si aggiunge ai giacimenti già in produzione di Caviaga, Ripalta e Cortemaggiore.

1951: Il 13 luglio, a nome del ministero dell'Industria e commercio, l'on. Segni presenta alla Camera il disegno di legge sull'istituzione dell'Eni.

1952: Con l'impulso dato da Mattei viene costituita la consociata dell'Agip Mineraria somala. Riprendono le attività all'estero dopo la forzata interruzione bellica.

1953: Il 21 gennaio viene approvata dal Senato la legge istitutiva dell'Eni che assorbe l'Agip. Quella dell'Eni è una struttura complessa, che rappresenta una grossa innovazione nel mondo politico e imprenditoriale dell'epoca.
Nasce il famoso marchio del cane a sei zampe. Inizialmente a quattro zampe, dopo un apposito concorso, Mattei gli fa aggiungere altre due zampe per renderlo "amico dell'uomo a quattro ruote".

1954: Vengono individuati undici accumuli di gas naturale nella Pianura Padana e due in Sicilia. Sul finire dell'anno Nasser, presidente dell'Egitto, riceve Mattei che vede nel Paese un'interessante zona di ricerca e nel suo leader un "uomo nuovo". L'accordo è presto raggiunto.

1955: Per fare ricerche petrolifere in Egitto l'Agip assume una importante partecipazione nella Ieoc, una società già presente nel Paese che scopre due giacimenti.

1956: Mattei fonda l'Agip nucleare, che progetta con l'aiuto di una società inglese, una centrale elettronucleare con reattore a uranio naturale raffreddato a gas.
L'Agip comincia a diffondere e ad espandere le sue attività commerciali all'estero.
Il Presidente promuove la pubblicazione di un nuovo giornale Il giorno, col quale si propone una difesa vigorosa dell'impresa pubblica, del personaggio che la rappresenta e della sua linea politica.

1957: Entra in vigore la nuova legge che disciplina la ricerca e la produzione di idrocarburi in Italia. La Ieoc scopre il terzo giacimento petrolifero. Viene siglato un accordo con l'Iran per la fondazione della società italo-iraniana Sirip, L'Agip mineraria si fa carico delle spese di ricerca, e la Sirip sostiene le spese di sviluppo e sfruttamento dei giacimenti eventualmente scoperti. Una clausola addizionale stabilisce che il 50% dei profitti netti della Sirip andrà allo Stato iraniano, e l'altro 50% verrà diviso fra l'Agip mineraria e la Nioc. Risultato, per la prima volta un paese produttore riesce a percepire utili di circa il 75%, oltre dunque la formula già di per sé "rivoluzionaria" del fifty-fifty, e viene inoltre coinvolto attivamente nel processo produttivo. Questo particolare tipo di accordo è passato poi alla storia come formula Mattei.
In marzo Mattei è ricevuto a Tripoli dal presidente del Consiglio libico, Mustafà Ben Halim e raggiunge un accordo per una concessione petrolifera nella zona del Fezzan.

1958: L'Agip prosegue le attività in Iran, Somalia, Egitto e per la prima volta in Marocco. Il gruppo inizia un'attività di raffinazione all'estero oltre a quella in Italia che porta al continuo ampliamento e ammodernamento degli impianti delle raffinerie della Irom e della Stanic. A Latina viene iniziata la costruzione di una centrale nucleare, terminata nel 1962.

1959: Perforato un pozzo petrolifero in mare, il Gela mare 21, per la prima volta in Europa. Inizia l'attività esplorativa in Sudan.

1960: Tra i 14 ritrovamenti dell'anno risalta in modo particolare la scoperta del giacimento Ravenna Mare, il primo campo offshore di gas naturale in Europa. L'Agip firma il primo accordo in Tunisia. Mattei cerca anche di avviare i contatti per un accordo sulla somministrazione di gas con l'Algeria.

1961: Viene costituita la Sitep, società petrolifera composta in forma paritetica dall'Agip e dallo Stato tunisino. Cominciano i lavori per la costruzione di un oleodotto nell'Europa centrale (Cel) voluto da Mattei che si serve per questo progetto della Snam, Snam progetti e Saipem.
L'Eni stipula per volontà di Mattei un accordo di lungo periodo con l'Unione Sovietica per l'importazione annua di milioni di tonnellate di greggio ad un prezzo molto conveniente che prevede, come contropartita, la fornitura di merci lavorate in Italia e quindi uno sbocco sia per taluni prodotti uscenti dagli stabilimenti chimici, meccanici e tessili dell'Eni, sia per la potenzialità progettuale della Snamprogetti. Mattei, preso alla gola dalla politica delle Sette sorelle, non trova altro scampo al caro-petrolio e ricorre alla strada di Mosca. Il suo accordo con l'Urss scatena però polemiche e lotte tremende.

1962: L'8 gennaio, prima di decollare per il Marocco con il presidente dell'Eni, il pilota dell'aereo scopre, durante un controllo, un cacciavite fissato con del nastro adesivo ai tubi interni in lamiera, che col calore del motore acceso sarebbe caduto dentro il motore bloccandolo. Mattei teme per la sua incolumità, e non fidandosi sembra, del Sifar (Servizio informazioni forze armate), arruola un gruppo di ex partigiani per la sua difesa.
Il 27 ottobre il "Morane Saulnier 760" di Mattei proveniente da Catania e diretto a Linate precipita a Bascapè (Pavia). Muoiono il presidente dell'Eni, il pilota Irnerio Bertuzzi, e il giornalista americano William Mc Hale.

Fonti

AGIP, 70 anni di storia, Roma 1995
AGIP, Storia dell'Agip (1936-1948)
AGIP, Mattei e l'Agip. Un album di famiglia, 1986
M. BOLDRINI, Enrico Mattei, Enciclopedia del petrolio
M. COLITTI, Energia e sviluppo in Italia. La vicenda di Enrico Mattei, De Donato, Bari 1979
M. COLITTI, Enrico Mattei, Il Parlamento italiano
M. MAGINI, L'Italia e il petrolio tra storia e cronologia, Mondadori
C. MOFFA, Enrico Mattei. Contro l'arrembaggio al petrolio e al metano. Una vita per l'indipendenza e lo sviluppo dell'Italia, del Medio Oriente e dell'Africa, Aracne, Roma 2006-03-06
I. MONTANELLI, Stampa e oro nero, vol. XXXV, Il Gatto Selvatico, Roma 1963
I. PIETRA, Mattei. La pecora nera, SugarCo, Milano 1987
A. TRECCIOLA (ed.), Enrico Mattei, 1945-1953. Scritti e discorsi, pubblicato a cura della Città di Matelica 1982

Documenti scaricabili

Arcuri, Camillo Colpo di Stato: storia vera di un'inchiesta censurata: il racconto del golpe Borghese, il caso Mattei e la morte di De Mauro
Milano - BUR, 2004
Bagnato, Bruna

Petrolio e politica: Mattei in Marocco
Firenze - Polistampa, 1984

Bazzoli, Luigi - Lenzi, Riccardo Il miracolo Mattei: sfida e utopia del petrolio italiano nel ritratto di un incorruttibile corruttore
Milano: Rizzoli, 1984
Bellini, Fulvio - Previdi, Alessandro L'assassinio di Enrico Mattei
Milano - Edizioni Flan, 1970
Bernabei, Domenico
[et al.]
Testimoni del nostro tempo: Bachelet, Basso, La Pira, Mattei ... a cura di Vittorio De Luca.
Torino - ERI Edizioni Rai, 1986
Boldrini, Marcello Enrico Mattei - Roma
Grafica Editrice Romana, 1968
Brancati, Salvatore Enrico Mattei? Un pescatore di trote: lunga intervista a Graziano Verzotto.
Palermo - Ila Palma, 1997
Briatico, Franco Ascesa e declino del capitale pubblico in Italia: vicende e protagonisti
Bologna - Il Mulino, 2004
Bruni, Luigi - Colitti, Marcello La politica petrolifera italiana
Milano - Giuffrè, 1977
Buccianti, Giovanni Enrico Mattei: assalto al potere petrolifero mondiale
Milano - Giuffré, 2005
Clo, Alberto Eni, 1953-2003 [a cura di]
Bologna - Editrice Compositori, 2004
Colitti, Marcello Energia e sviluppo in Italia: la vicenda di Enrico Mattei
Bari - De Donato, [1979]
Colitti, Marcello Enrico Mattei (1906-1962) in Mortara A. (a cura di), I protagonisti dell'intervento pubblico in Italia,
Ciriec, Milano - Franco Angeli, 1984
De Angelis, Sergio Enrico Mattei
Roma - Cinque Lune, 1966
De Rosa, Gabriele Sturzo mi disse
Brescia - Morcelliana, 1982
De Sanctis, Riccardo Delitto al potere: controinchiesta
Roma - Samonà e Savelli, 1972
Emiliani, Vittorio Gli anni del Giorno: il quotidiano del signor Mattei
Milano - Baldini & Castoldi, 1998
Frankel, Paul H. Petrolio e potere: Enrico Mattei
Firenze - La Nuova Italia, 1970
Frankel, Paul H. Mattei: oil and power politics
London - Faber and Faber, 1966
Galli, Giorgio La sfida perduta: biografia politica di Enrico Mattei
Milano - Bompiani, 1976
Galli, Giorgio La regia occulta: da Enrico Mattei a Piazza Fontana
Milano - Tropea, 1996
Galli, Giorgio Enrico Mattei: petrolio e complotto italiano
Milano : Baldini & Castoldi, 2005
Li Vigni, Benito Il caso Mattei: un giallo italiano
Roma : Editori Riuniti, 2003
Li Vigni, Benito La grande sfida: Mattei, il petrolio e la politica; prefazione di Giulio Sapelli.
Milano - Mondadori, 1996
Lomartire, Carlo Maria Mattei: storia dell'italiano che sfidò i signori del petrolio
Milano - Mondadori, 2004
Magini, Manlio L'Italia e il petrolio fra storia e cronologia,
Milano - Mondadori, 1975
Martinet, Gilles Gli italiani: ritratti inediti dal taccuino di un ambasciatore, Gilles Martinet.
Bari - Laterza, 1990
Mattei, Enrico Enrico Mattei, 1945-1953: scritti e discorsi, a cura di Antonio Trecciola,
Città di Matelica, 1982
Mattei, Enrico Enrico Mattei, 1953-1962: scritti e discorsi a cura di Antonio Trecciola; presentazione di Massimo Finoia.
Matelica - Fondazione Enrico Mattei, 1992
Mattei, Enrico Realtà e speranze dell'industria petrolchimica: discorso pronunciato il 27 aprile 1960 in occasione del conferimento della laurea ad honorem in chimica.
Fondazione Enrico Mattei, 1960
Maugeri, Leonardo L'arma del petrolio: questione petrolifera globale, guerra fredda e politica italiana nella vicenda di Enrico Mattei; prefazione di Ennio Di Nolfo.
Firenze - Loggia de' Lanzi, 1994
Moffa, Claudio Enrico Mattei. Contro l'arrembaggio al petrolio e al metano
Roma - Aracne, 2006
Perrone, Nico Mattei, il nemico italiano: politica e morte del presidente dell'Eni attraverso i documenti segreti, 1945-1962
Milano - Leonardo, 1989
Perrone, Nico La morte necessaria di Enrico Mattei
Roma - Millelire, 1993
Perrone, Nico Obiettivo Mattei: petrolio, Stati Uniti e politica dell'Eni
Roma - Gamberetti, 1995
Perrone, Nico Giallo Mattei: i discorsi del fondatore dell'Eni che sfidò gli USA, la NATO e le Sette Sorelle
Roma - Stampa alternativa, 1999
Perrone, Nico Enrico Mattei
Bologna - Il Mulino, 2001
Pietra, Italo Mattei: la pecora nera
Milano : SugarCo, 1987
Roh, Henri Enrico Mattei: chevalier des temps modernes
Sion, 1960
Rosi, Francesco - Scalfari, Eugenio Il caso Mattei: un corsaro al servizio della Repubblica
Bologna - Cappelli, 1972
Terranova, Sergio La Pira e Mattei nella politica italiana: 1945-1962
Troina - Oasi, 2001
Tonini, Alberto l sogno proibito: Mattei, il petrolio arabo e le "sette sorelle"
Firenze - Polistampa, 2003
Venanzi, Francesco - Faggiani Massimo Eni: un'autobiografia [a cura di]; prefazione di Giorgio Bocca
Milano - Sperling & Kupfer, 1994
Votaw, Dow The six-legged dog: Mattei and Eni: a study in power -
Berkeley - University of California Press, 1964
Votaw, Dow Il cane a sei zampe: Mattei e l'Eni: saggio sul potere
Milano - Feltrinelli, 1965
Yergin, Daniel The prize: the epic quest for oil, money and power
London - Simon & Schuster, 1991
Yergin, Daniel Il premio
Milano - Sperling & Kupfer, 1995
Pubblicazioni Eni Mattei: quell'idea di libertà - a cura della Direzione per lo sviluppo dell'immagine istituzionale e imprenditoriale.
Roma - Eni, 1982 (stampa 1995)
  Mattei: non solo un ricordo. 1962-1987.
Firenze, [s.n.], 1987
  Mattei e l'AGIP: un album di famiglia, [testi di Giuseppe Acqualagna, Rosario D'Agata, Oliviero Olivero] - 1. rist. - [S.l.]
AGIP, 1986
<
>
  • Enrico Mattei al tavolo per accordo in Marocco
    Enrico Mattei al tavolo per accordo in Marocco
  • Enrico Mattei in visita allo scia in Medioriente
    Enrico Mattei in visita allo scia in Medioriente
  • Enrico Mattei al tavolo per accordo in Russia
    Enrico Mattei al tavolo per accordo in Russia
  • Enrico Mattei in visita a di Dobbiaco
    Enrico Mattei in visita a di Dobbiaco
  • Auto di Mattei in mostra all'Archivio Storico di Pomezia
    Auto di Mattei in mostra all'Archivio Storico di Pomezia
  • Enrico Mattei
    Enrico Mattei
  • Enrico Mattei in visita a un impianto
    Enrico Mattei in visita a un impianto
  • Enrico Mattei
    Enrico Mattei
  • Enrico Mattei
    Enrico Mattei
  • Enrico Mattei alla Scuola Idrocarburi
    Enrico Mattei alla Scuola Idrocarburi
  • Enrico Mattei alla Scuola Idrocarburi
    Enrico Mattei alla Scuola Idrocarburi
  • Enrico Mattei al pozzo di Caviaga
    Enrico Mattei al pozzo di Caviaga
  • Enrico Mattei al pozzo di Caviaga
    Enrico Mattei al pozzo di Caviaga
  • Enrico Mattei in un comizio in piazza Duomo a Milano
    Enrico Mattei in un comizio in piazza Duomo a Milano
  • Enrico Mattei e Alexei Kossigin
    Enrico Mattei e Alexei Kossigin
  • Enrico Mattei e la moglie Greta Paulas
    Enrico Mattei e la moglie Greta Paulas
  • Enrico Mattei e Presidente egiziano Gamal Nasser
    Enrico Mattei e Presidente egiziano Gamal Nasser
  • Enrico Mattei in visita a Gela
    Enrico Mattei in visita a Gela
  • Enrico Mattei a una conferenza
    Enrico Mattei a una conferenza
  • Enrico Mattei a una conferenza
    Enrico Mattei a una conferenza
  • Enrico Mattei e il presidente Luigi Einaudi
    Enrico Mattei e il presidente Luigi Einaudi
  • Enrico Mattei e Alcide De Gasperi
    Enrico Mattei e Alcide De Gasperi
  • Enrico Mattei alla Scuola Idrocarburi
    Enrico Mattei alla Scuola Idrocarburi
  • Enrico Mattei durante la premiazione alla Scuola Idrocarburi
    Enrico Mattei durante la premiazione alla Scuola Idrocarburi
  • Enrico Mattei in visita alla Raffineria STANIC
    Enrico Mattei in visita alla Raffineria STANIC
  • Enrico Mattei in visita alla Raffineria STANIC
    Enrico Mattei in visita alla Raffineria STANIC
immaginiLa photogallery contiene immagini.




Questa pagina è stata aggiornata il 03/02/10