Nel 2011 Eni ha conseguito l'utile netto di 6,86 miliardi di euro. L'utile netto adjusted è stato di 6,97 miliardi di euro, l'1,5% in più rispetto al 2010. L'eccellente performance del settore Exploration & Production sostenuta dalla ripresa del prezzo del petrolio ha assorbito sia gli effetti dell'interruzione della produzione in Libia, sia la contrazione dei risultati dei business gas, raffinazione e petrolchimica a causa della recessione economica.
Il cash flow (flusso di cassa netto da attività operativa) di 14,38 miliardi di euro, unitamente agli incassi dei disinvestimenti (1,9 miliardi di euro), ha consentito di coprire la gran parte dei fabbisogni finanziari connessi agli investimenti di 13,8 miliardi di euro e alla remunerazione degli azionisti. A fine esercizio il leverage è pari a 0,46 (0,47 al 31 dicembre 2010).
HIGHLIGHTS 2012
Risultati 2011
Approfondimenti
Dati economici e finanziariRisultati del Primo Trimestre 2012
Highlight finanziari
Highlight operativi
Mozambico
Nel marzo 2012 è stato conseguito un nuovo, importante successo esplorativo in Mozambico con la scoperta Mamba Nord Est 1 nell'Area 4, che fa seguito a quelle di Mamba Sud e Mamba Nord.
Il nuovo pozzo ha consentito di individuare un reservoir mineralizzato a gas che si stima possa contenere almeno 283 miliardi di metri cubi. La scoperta aumenta in misura rilevante il potenziale
complessivo dell'Area 4, valutato attualmente in almeno 1.133 miliardi di metri cubi di gas in posto. Durante il 2012, Eni ha in programma la perforazione di almeno altri 4 pozzi in strutture adiacenti per completare l'accertamento del potenziale addizionale del complesso esplorativo Mamba dell'Area 4.
Accordo con Rosneft
Il 25 aprile 2012, Eni e Rosneft hanno firmato un accordo di cooperazione strategica per l'esplorazione e lo sviluppo di idrocarburi nell'offshore russo del Mare di Barents e del Mar Nero.
In base all'accordo saranno costituite joint venture (Eni 33,33%) per le attività nelle licenze Fedynsky e Tsentralno-Barentsevsky, nell'offshore del Mare di Barents e Zapadno-Cernomorsky nell'offshore del Mar Nero, con riserve recuperabili complessive stimate in 36 miliardi di boe.
Accordo con Gazprom
Nel marzo 2012, Eni e Gazprom, nell'ambito della partnership strategica, hanno raggiunto un accordo sulla revisione dei contratti di approvvigionamento di lungo termine del gas russo in Italia. I benefici economici della rinegoziazione sono retroattivi dall'inizio del 2011. Sono stati inoltre definiti i termini per l'avvio della costruzione del gasdotto South Stream e per il conseguimento della Final Investment Decision entro il 2012.
Accordo per la cessione della partecipazione in Galp
Il 29 marzo 2012 Eni e gli altri azionisti di riferimento Amorim Energia e Caixa Geral de Depósitos SA della società portoghese Galp Energia hanno firmato una serie di accordi che emendando il patto parasociale esistente tra i tre soci consentono a Eni di avviare da subito il processo di dismissione della partecipazione del 33,34%.
L'accordo prevede in sintesi:
- la cessione ad Amorim Energia del 5% delle azioni Galp in mano Eni entro 150 giorni dalla firma degli accordi al prezzo di €14,25 per azione;
Cessione partecipazioni in Interconnector
Il 22 febbraio 2012 Snam e Fluxys G hanno firmato un contratto per l'acquisizione da Eni delle partecipazioni del 16,41% in Interconnector (UK) Limited, del 51% in Interconnector Zeebrugge Terminal SCRL e del 10% in Huberator SA, società che gestiscono il gasdotto sottomarino di collegamento bidirezionale tra il Regno Unito (Bacton) e il Belgio (Zeebrugge), la stazione di compressione di Zeebrugge presso l'Interconnector e la piattaforma di trading per l'hub di Zeebrugge. Il valore complessivo dell'operazione ammonta a circa €150 milioni; il closing è atteso entro la seconda metà del 2012.
Cina
Nell'aprile 2012 Eni e China National Offshore Oil Corporation (CNOOC) hanno firmato un Production Sharing Contract per l'esplorazione del Blocco 30/27 a elevato potenziale esplorativo, situato in una delle zone più promettenti dell'offshore cinese. Eni sarà operatore del progetto con una partecipazione del 100%. In caso di scoperta, CNOOC potrà partecipare al PSC con una quota fino al 51%.
Norvegia
È stata acquisita con il ruolo di operatore la licenza esplorativa PL657 (Eni 80%) nel Mare di Barents, in prossimità del giacimento operato di Goliat (Eni 65%). Lo sviluppo di eventuali scoperte potrà beneficiare della vicinanza delle facility esistenti con riduzione del time-to-market.
Nel primo trimestre l'attività esplorativa è proseguita con esiti positivi nella licenza PL532 (Eni 30%) nel Mare di Barents con la campagna di appraisal del potenziale minerario della scoperta a olio e gas di Skrugard e con la nuova scoperta del giacimento a olio e gas Havis. Le riserve di olio recuperabili nell'intera licenza PL532 sono stimate in circa 500 milioni di barili al 100%. I partner stanno valutando un piano di sviluppo congiunto rapido ed efficiente.
Avvii produttivi
Ad inizio aprile 2012 è stata avviata la produzione del campo Marulk (Eni 20%, operatore) situato nell'offshore norvegese. Il livello produttivo medio atteso nel corso dell'anno è stimato in circa 20 mila boe/giorno (4 mila boe/giorno in quota Eni). Nello stesso mese di aprile è stata avviata la produzione del giacimento Samburgskoye in Siberia, con un livello produttivo stimato in circa 43 mila boe/giorno (circa 14 mila boe/giorno in quota Eni).
Incidente nel Mare del Nord
Il 25 marzo 2012 si è verificata una fuoriuscita di gas durante lo svolgimento di operazioni di pozzo presso una piattaforma produttiva del giacimento di Elgin/Franklin (Eni 21,87%) localizzato nel Mare del Nord inglese e operato da altra compagnia petrolifera internazionale. Eni ritiene che tale compagnia abbia avviato tutte le misure necessarie per gestire l'incidente. Eni continua a monitorare la situazione per valutare possibili passività che potrebbero derivare dall'accaduto.
Il dividendo
I buoni risultati conseguiti e i solidi fondamentali dell'azienda consentono la distribuzione di 1,04 euro per azione (1,00 euro per azione nel 2010), di cui 0,52 euro già distribuiti nel settembre 2011 a titolo di acconto. Il management conferma l'impegno di Eni nell'assicurare agli azionisti una remunerazione al top del settore.
È stata deliberata la final investment decision del progetto di sviluppo della scoperta giant Perla nell'offshore del Blocco Cardon IV nel Golfo del Venezuela. Nel corso dell'anno sono stati effettuati 11 nuovi avvii produttivi che contribuiranno con circa 80 mila boe/giorno di plateau alle produzioni di medio termine.
Sono state ottenute numerose decisioni finali di investimento relative, oltre al già citato giacimento Perla, ai progetti a gas del giant Samburgskoye e Urengoskoye in Siberia e ad altri giacimenti che contribuiranno con 140 mila boe/giorno di nuova produzione nel 2015. Nel 2011 sono stati definiti nuovi accordi di cooperazione con Ucraina, Cina, Algeria, Sudafrica, Libia, Angola e Venezuela.
Il settore Gas & Power ha consolidato la posizione di leadership nel mercato europeo con l'integrazione di Altergaz in Francia e la recente acquisizione di Nuon Belgium in Belgio. La Polimeri Europa con il progetto "chimica verde" di Porto Torres ha avviato una strategia di rilancio che punta a conseguire l'equilibrio economico nel medio termine grazie alla progressiva riduzione del peso dei business commodity a beneficio della crescita in segmenti di nicchia e produzioni innovative. Il portafoglio è stato razionalizzato con la cessione delle partecipazioni nelle società del trasporto internazionale del gas dal Nord Europa e Russia, oltre al disinvestimento di asset marginali.
| 2009 | 2010 | 2011 | ||
|---|---|---|---|---|
|
Utile netto |
|
|
|
|
|
- per azione (a) |
(euro) |
1,21 |
1,74 |
1,89 |
|
- per ADR (a) (b) |
(USD) |
3,36 |
4,62 |
5,27 |
|
Utile netto adjusted |
|
|
|
|
|
- per azione (a) |
(euro) |
1,44 |
1,90 |
1,92 |
|
- per ADR (a) (b) |
(USD) |
4,01 |
5,04 |
5,36 |
|
Leverage |
|
0,46 |
0,47 |
0,46 |
|
Return On Average Capital Employed (ROACE) |
(%) |
|
|
|
|
- reported |
|
8,0 |
10,0 |
9,7 |
|
- adjusted |
|
9,2 |
10,7 |
9,9 |
|
Return On Average Equity (ROAE) |
|
9,6 |
13,0 |
12,9 |
|
Coverage |
|
17,9 |
22,2 |
15,4 |
|
Current ratio |
|
1,0 |
1,0 |
1,1 |
|
Debt coverage |
|
48,3 |
56,3 |
51,3 |
|
Dividendo di competenza |
(euro per azione) |
1,00 |
1,00 |
1,04 |
|
Pay-out |
(%) |
83 |
57 |
55 |
|
Dividend yield (c) |
(%) |
5,8 |
6,1 |
6,6 |
* Per la definizione degli indicatori si rinvia al glossario.
(a) Interamente diluito. Calcolato come rapporto tra l'utile netto e il numero medio di azioni in circolazione nell'esercizio. L'ammontare in dollari è convertito sulla base del cambio medio di periodo rilevato dalla BCE.
(b) Un ADR rappresenta due azioni.
(c) Rapporto tra dividendo di competenza e media delle quotazioni del mese di dicembre.
Questa pagina è stata aggiornata il 03/05/12
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