Risultati finanziari
Nel 2009 l'utile netto adjusted
è stato di 2.916 milioni di euro con un aumento del 10,1% rispetto al 2008 dovuto alla migliore performance operativa del mercato per effetto dello scenario positivo, del pieno contributo dei risultati di Distrigas e delle sinergie dell'acquisizione, nonché dell'impatto della rinegoziazione di contratti di fornitura di lungo termine, che hanno più che compensato gli effetti del calo dei volumi in particolare sul mercato Italia.
I Business Regolati Italia hanno confermano una sostanziale tenuta, mentre è risultato in flessione il contributo del Trasporto internazionale.
Il ROACE adjusted è stato del 12,3% (12,2% nel 2008).
Sono stati investiti 1.686 milioni di euro per lo sviluppo e il mantenimento delle reti di trasporto e di distribuzione in Italia, l'incremento della capacità di stoccaggio e il programma di miglioramento degli standard di efficienza della generazione elettrica.
Risultati operativi
Principali indicatoriNel 2009 le vendite di gas naturale di 103,72 miliardi di metri cubi hanno registrato una lieve flessione rispetto al 2008 (-0,5%) per effetto essenzialmente della forte contrazione dei volumi sul mercato nazionale a causa della recessione economica e dell'intensificarsi della pressione competitiva (-12,83 miliardi di metri cubi, pari al 24,3%). Questi effetti negativi sono stati compensati dal pieno contributo dell'acquisizione di Distrigas (+12,02 miliardi di metri cubi nell'anno) e dalla crescita organica in alcuni mercati europei.
Le vendite di energia elettrica di 33,96 terawattora sono aumentate di 4,03 terawattora rispetto al 2008, pari al 13,5%.
I volumi di gas trasportati sulla rete in Italia di 76,90 miliardi di metri cubi sono diminuiti del 10,2% rispetto al 2008.
Proposta di impegni nel settore dei gasdotti internazionali alla Commissione Europea
Il 4 febbraio 2010 Eni ha presentato alla Commissione Europea una serie di impegni di carattere strutturale per la dismissione delle partecipazioni detenute nel gasdotto tedesco TENP, in quello svizzero Transitgas e in quello austriaco TAG, previo il consenso dei rispettivi partner. La Commissione Europea ha annunciato che intende sottoporre gli impegni presentati ad un market test, ad esito del quale, qualora la Commissione accettasse gli impegni presentati, si definirebbe un’indagine avviata nel maggio 2006 per presunta violazione della normativa europea sulla concorrenza che ha coinvolto i principali operatori del settore gas europeo. Eni aveva ricevuto una comunicazione di addebiti da parte della Commissione Europea con la quale si attribuiva alla società la responsabilità di aver limitato, nel periodo 2000-2005, l’accesso da parte di operatori terzi ai gasdotti TAG, TENP e Transitgas. Considerata la rilevanza strategica del gasdotto TAG, che attraversa l’Austria trasportando il gas russo in Italia, la relativa partecipazione sarà trasferita a un soggetto controllato dallo Stato italiano. I rimedi negoziati con la Commissione lasciano inalterati i diritti di trasporto di gas contrattualizzati da Eni.
Per maggiori informazioni si veda il paragrafo “Garanzie impegni e rischi‘ delle note al bilancio consolidato.
Nel 2009 è stata completata l’acquisizione di Distrigas con l’OPA obbligatoria sulle azioni di minoranza cui è seguito il delisting del titolo Distrigas da Euronext Brussels. L’operazione ha rappresentato per Eni un importante passo avanti nel consolidamento della propria leadership nel mercato europeo del gas grazie alle significative sinergie da integrazione.
Nonostante il deterioramento della domanda gas, nel 2009 è stata perseguita la strategia di crescita organica all’estero, con un incremento delle quote di mercato sostanzialmente in tutti i mercati target europei. Questo fattore, unitamente al pieno contributo di Distrigas, ha determinato un sostanziale riassetto del portafoglio delle vendite gas rispetto al 2008. Nel 2009 infatti le vendite internazionali, di 63,68 miliardi di metri cubi, hanno rappresentato il 61% del totale vendite gas mondo (49% nel 2008).
Riorganizzazione Business Regolati del gas in Italia
Nel 2009 è stata attuata la riorganizzazione delle infrastrutture gas attraverso la cessione di Italgas SpA e Stoccaggi Gas Italia SpA (Stogit) a Snam Rete Gas. L’operazione, finalizzata al conseguimento di importanti sinergie strutturali nel settore dei business regolati, consentirà ad Eni di valorizzare al meglio le attività di distribuzione e stoccaggio gas e di rafforzare la struttura patrimoniale consolidata.
Partnership strategica con Gazprom
La partnership strategica tra Eni e Gazprom, primo produttore mondiale di gas, ha raggiunto nel 2009 il suo 40° anno di attività. I due partner intendono proseguire nello sviluppo congiunto di progetti nei settori di interesse dell’upstream e del mercato gas. In particolare, per quanto riguarda il mercato del gas è stato previsto l’ampliamento dello scope of work originario del progetto di realizzazione del gasdotto South Stream, con un incremento della capacità di trasporto della pipeline da 31 a 63 miliardi di metri cubi di gas/anno.
Nell’ottica di rafforzare la propria leadership europea nell’attività di stoccaggio, Eni prosegue le attività di pre-sviluppo del progetto di stoccaggio offshore di gas nell’area Hewett nei pressi del terminale di Bacton (Mare del Nord). L’obiettivo è di trasformare alcuni giacimenti esauriti dell’area in campi di stoccaggio a supporto della modulazione stagionale della domanda di gas in Regno Unito.
La sanction è prevista nel 2010 con start-up atteso nel 2015.
| Principali indicatori di performance (a) | 2007 | 2008 | 2009 | |
| Ricavi della gestione caratteristica (b) | (milioni di euro) | 27.793 | 37.062 | 30.447 |
| Utile operativo | 4.465 | 4.030 | 3.687 | |
| Utile operativo adjusted | 4.414 | 3.564 | 3.901 | |
| Mercato | 2.284 | 1.309 | 1.721 | |
| Business regolati Italia | 1.685 | 1.732 | 1.796 | |
| Trasporto internazionale | 445 | 523 | 384 | |
| Utile netto adjusted | 3.127 | 2.648 | 2.916 | |
| EBITDA pro-forma adjusted | 5.029 | 4.310 | 4.403 | |
| Mercato | 3.061 | 2.271 | 2.392 | |
| Business regolati Italia | 1.248 | 1.284 | 1.345 | |
| Trasporto internazionale | 720 | 755 | 666 | |
| Investimenti tecnici | 1.511 | 2.058 | 1.686 | |
| Capitale investito netto adjusted a fine periodo (c) | 21.364 | 22.273 | 25.024 | |
| ROACE adjusted (c) | (%) | 15,2 | 12,2 | 12,3 |
| Vendite gas mondo (d) | (miliardi di metri cubi) | 98,96 | 104,23 | 103,72 |
| Vendite di GNL (e) | 11,7 | 12,0 | 12,9 | |
| Clienti in Italia | (milioni) | 6,61 | 6,63 | 6,88 |
| Volumi trasportati in Italia | (miliardi di metri cubi) | 83,28 | 85,64 | 76,90 |
| Vendite di energia elettrica | (terawattora) | 33,19 | 29,93 | 33,96 |
| Dipendenti a fine periodo | (numero) | 11.893 | 11.692 | 11.404 |
(a) A partire dal 1° gennaio 2009, per effetto della ristrutturazione delle attività regolate Eni nel settore del gas Italia, i risultati della Stoccaggi Gas Italia confluiscono nel settore Gas & Power nel raggruppamento "Business regolati Italia" che quindi dalla stessa data comprende le seguenti attività: trasporto, distribuzione, rigassificazione e stoccaggio del gas. I periodi di confronto sono stati coerentemente riclassificati. Inoltre l’entità “Mercato‘ include l’attività della Generazione elettrica in quanto ancillare all’attività “Mercato‘. (b) Prima dell’eliminazione dei ricavi infrasettoriali.
(c) Per la definizione e la metodologia di calcolo si veda di seguito il paragrafo “Return On Average Capital Employed (ROACE)‘.
(d) Include le vendite di gas di E&P pari a 6,17 miliardi di metri cubi (5,39 e 6,00 miliardi di metri cubi nel 2007 e 2008) di cui 2,57 miliardi di metri cubi in Europa (3,59 e 3,36 miliardi di metri cubi nel 2007 e 2008) e 3,60 miliardi di metri cubi nel Golfo del Messico (1,8 e 2,64 miliardi di metri cubi nel 2007 e 2008).
(e) Si riferiscono alle vendite di GNL delle società consolidate e collegate del settore Gas & Power (già incluse nelle vendite gas mondo) e del settore Exploration & Production.
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Questa pagina è stata aggiornata il 19/04/10