Le riserve certe di idrocarburi al 31 dicembre 2008 determinate sulla base del prezzo di fine esercizio di 36,55 dollari/barile per il marker Brent, ammontano a 6,6 miliardi di boe (+3,6% rispetto al 2007)
Riserve certe
AcquisizioniLe riserve certe a fine periodo includono la quota Eni delle riserve di società collegate e joint venture valutate con il metodo del patrimonio netto. Per quanto riguarda le società russe del gas ex-Yukos acquisite al 60% e valutate all'equity, le riserve certe sono rappresentate al 30% assumendo l'avvenuto esercizio dell'opzione di acquisto attribuito a Gazprom sul 51% di tali società.
Nel 2008 le promozioni nette a riserve certe (856 milioni di boe) sono riferite a:
Le acquisizioni (91 milioni di boe ) si riferiscono essenzialmente agli asset Burren acquisiti in particolare in Congo, Turkmenistan e India. Le cessioni (-59 milioni di boe) riguardano il trasferimento alla società di stato Kazakha KazMunayGas della quota di partecipazione dell'1,71% nel progetto Kashagan, in base agli accordi perfezionati in ottobre.
Nel 2008 il tasso di rimpiazzo all sources delle riserve certe1 è stato del 135% (136% a criteri SEC, considerando solo le società consolidate) corrispondente a una vita utile residua delle riserve di 10 anni (10 anni al 31 dicembre 2007). Escludendo l'effetto prezzo, il tasso di rimpiazzo all sources sarebbe pari all'83%.
Considerando le riserve delle società russe del gas ex-Yukos sulla base dell'attuale quota di partecipazione (60%), le riserve certe al 31 dicembre 2008 sono pari a 6.908 milioni di boe corrispondenti a una vita utile residua di 10,5 anni.
(1) Il tasso di rimpiazzo delle riserve certe e il rapporto tra gli incrementi delle riserve certe (comprese le operazioni di portafoglio) e la produzione dell'anno. Un valore superiore al 100% indica che nell'anno le promozioni a riserve certe sono state superiori ai volumi di riserve prodotte. Il tasso di rimpiazzo delle riserve e utilizzato dal management per valutare la capacita dell'impresa di sostenere gli attuali livelli produttivi attraverso il rimpiazzo della produzione dell'anno con nuove riserve certe. Il tasso di rimpiazzo delle riserve non puo essere considerato un indicatore delle performance produttive future perché l'evoluzione nello sviluppo delle riserve ha per sua natura una componente di rischiosita e incertezza in relazione ad una molteplicita di fattori, tra cui: il successo nello sviluppo di nuovi giacimenti, il completamento delle infrastrutture, l'impatto delle regolamentazioni dell'industria degli idrocarburi, rischi geopolitici, rischi geologici, rischi ambientali, l'evoluzione dei prezzi del petrolio e del gas naturale.
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Questa pagina è stata aggiornata il 05/06/09