Le riserve certe di idrocarburi al 31 dicembre 2009 determinate sulla base del prezzo di 59,9 dollari/barile per il marker Brent ammontano a 6,57 miliardi di boe (-0,4% rispetto al 2008).
Riserve certe
AcquisizioniLe riserve certe a fine periodo includono la quota Eni delle riserve di società collegate e joint venture valutate con il metodo del patrimonio netto6.
Nel 2009 le promozioni nette a riserve certe (592 milioni di boe) sono riferite a:
revisioni di precedenti stime (+361 milioni di boe) in particolare in Egitto, Italia, Congo, Regno Unito e Stati Uniti a cui vanno dedotte le revisioni imputabili all’effetto prezzo (-103 milioni di boe) determinato sulla base della variazione del prezzo del marker Brent di riferimento, passato da 36,6 dollari/barile del 2008 a 59,9 $/barile del 2009, e i suoi conseguenti effetti sulle riserve equity nei PSA e contratti di servizio e sull’economicità delle code di produzione;
nuove scoperte, estensioni ed altro (+297 milioni di boe), in particolare in Norvegia, Algeria, Iraq e Libia;
miglioramenti di recupero assistito (+37 milioni di boe) in particolare in Angola, Norvegia e Libia.
Le principali promozioni hanno riguardato i giacimenti Goliat in Norvegia, Belayim in Egitto, M’Boundi in Congo, Bahr Essalam in Libia, i progetti CAFC e MLE in Algeria e il giacimento di Zubair in Iraq.
(6) Include il 29,4% delle riserve delle tre società russe partecipate tramite la joint venture OOO SeverEnergia della quale è stato ceduto dai due partner Eni-Enel il 51% a Gazprom il 23 settembre 2009 in esercizio della call option.
Le acquisizioni si riferiscono quasi esclusivamente all’ingresso con una partecipazione del 27,5% in alcuni asset detenuti dalla società Quicksilver nell’area “Alliance‘ in Texas.
Nel 2009 il tasso di rimpiazzo all sources delle riserve certe7 è stato del 96%, corrispondente ad una vita utile residua delle riserve di 10,2 anni (10 anni al 31 dicembre 2008). Escludendo l’effetto prezzo, il tasso di rimpiazzo sarebbe pari al 109%.
(7) Il tasso di rimpiazzo all sources delle riserve certe è il rapporto tra gli incrementi delle riserve certe (comprese le operazioni di portafoglio) e la produzione dell’anno. Un valore superiore al 100% indica che nell’anno le promozioni a riserve certe sono state superiori ai volumi di riserve prodotte. Il tasso di rimpiazzo delle riserve non può essere considerato un indicatore delle performance produttive future perché l’evoluzione nello sviluppo delle riserve ha per sua natura una componente di rischiosità e incertezza in relazione ad una molteplicità di fattori, tra cui: il successo nello sviluppo di nuovi giacimenti, il completamento delle infrastrutture, l’impatto delle regolamentazioni dell’industria degli idrocarburi, rischi geopolitici, rischi geologici, rischi ambientali, l’evoluzione dei prezzi del petrolio e del gas naturale.
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Questa pagina è stata aggiornata il 21/04/10