La produzione di idrocarburi del 2009 si attesta sul livello di 1.769 mila boe/giorno, in diminuzione di 28 mila boe/giorno rispetto al 2008, pari all’1,6%. Escludendo l’effetto dei tagli produttivi OPEC (-28 mila barili/giorno), la produzione rimane sostanzialmente invariata. La minore produzione di gas destinata al mercato europeo, l’impatto di fermate non programmate di impianti e la situazione di sicurezza in Nigeria e il declino di giacimenti
maturi sono stati assorbiti dai nuovi avvii/crescita nonché dall’effetto prezzo positivo nei Production Sharing Agreement (PSA) e schemi contrattuali similari (+35 mila barili/giorno).
Nel prossimo quadriennio Eni prevede un tasso di crescita medio annuo di oltre il 2,5% con l’obiettivo di superare i 2 milioni di barili/giorno nel 2013, con un prezzo del Brent di 65 dollari/barile, facendo leva sulla crescita organica nelle aree core dell’Africa e dell’Asia centrale.
Il tasso di rimpiazzo all sources delle riserve è stato del 96%, corrispondente ad una vita utile residua di 10,2 anni al 31 dicembre 2009 (10 anni nel 2008). Abbiamo ampliato la resource base di oltre 1 miliardo di boe grazie al successo dell’attività esplorativa in Venezuela con la scoperta giant Perla, in Angola, Ghana e Golfo del Messico. Tutto ciò con una spesa per esplorazione inferiore del 30% rispetto al 2008.
Le riserve certe di idrocarburi al 31 dicembre 2009 determinate sulla base del prezzo di 59,9 dollari/barile per il marker Brent ammontano a 6,57 miliardi di boe (-0,4% rispetto al 2008). Il tasso di rimpiazzo all sources delle riserve certe è stato del 96%, corrispondente a una vita utile residua di 10,2 anni (10 anni al 31 dicembre 2008). Escludendo l’effetto prezzo verificatosi a fronte della crescita dei prezzi dei liquidi (il marker Brent di riferimento a fine 2008 era stato pari a 36,5 dollari/barile) il tasso di rimpiazzo sarebbe pari al 109%.
Nel 2009 sono stati investititi 9.486 milioni di euro per la valorizzazione degli asset nelle aree di consolidata presenza quali Africa, Golfo del Messico e Asia centrale. L’attività esplorativa dell’anno (1.228 milioni di euro) ha conseguito numerosi successi quali la grande scoperta a gas di Perla nell’offshore venezuelano e la scoperta a olio nell’offshore angolano di Cabaça Norte. Inoltre, ulteriori importanti scoperte sono state effettuate in Ghana, nel Mare del Nord, nel Golfo del Messico e nell’offshore indonesiano.
Sono stati completati 69 nuovi pozzi esplorativi (37,6 in quota Eni), oltre a 10 pozzi in progress a fine esercizio (4,2 in quota Eni), con un tasso di successo commerciale del 41,9% (43,6% in quota Eni).
Sono stati investiti 7.478 milioni di euro (+16,3% rispetto al 2008) nel completamento di importanti progetti di sviluppo, in particolare in Kazakhstan, Stati Uniti, Egitto, Congo, Italia e Angola.
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Questa pagina è stata aggiornata il 12/08/10