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L'AZIENDA

 

HIGHLIGHTS

Strategie

  • Mantenere un elevato tasso di crescita della produzione
  • Assicurare la sostenibilità del business nel medio-lungo termine focalizzando il rimpiazzo delle riserve prodotte
  • Sviluppare nuovi progetti per alimentare la crescita
  • Sviluppare il business del GNL
  • Catturare le opportunità di riduzione dei costi upstream
Attività su una piattaforma petrolifera

Exploration & Production

Nel 2008 la produzione di idrocarburi ha raggiunto il livello record di 1,797 milioni di boe/giorno, in aumento del 3,5% rispetto al 2007, per effetto del contributo degli asset acquisiti nel 2007 e nel 2008 nel Golfo del Messico, Congo e Turkmenistan e dell'avvio dei giacimenti in Angola, Congo, Egitto, Pakistan e Venezuela. Gli elevati prezzi del petrolio hanno determinato minori attribuzioni di produzione di circa 37 mila boe/giorno nei PSA e in schemi contrattuali similari. Escludendo tale effetto la produzione aumenta del 5,6%.

Nel prossimo quadriennio Eni prevede un tasso di crescita medio del 3,5% con l'obiettivo di superare i 2,05 milioni di boe/giorno nel 2012 a scenario Eni, con un prezzo del Brent di 55 dollari/barile, facendo leva sulla crescita organica nelle aree core dell'Africa, Asia centrale e Russia.

Le riserve certe di idrocarburi al 31 dicembre 2008 determinate sulla base del prezzo di fine esercizio di 36,55 dollari/barile per il marker Brent, ammontano a 6,6 miliardi di boe (+3,6% rispetto al 2007) e includono la quota del 30% delle riserve delle tre società russe del gas ex-Yukos acquisite al 60%, assumendo l'avvenuto esercizio dell'opzione di acquisto attribuito a Gazprom sul 51% di tali società. Il tasso di rimpiazzo all sources delle riserve certe è stato del 135% (136% a criteri SEC, considerando solo le società consolidate) corrispondente a una vita utile residua di 10 anni (10 anni al 31 dicembre 2007). Escludendo l'effetto prezzo il tasso di rimpiazzo sarebbe pari all'83%.

Nel medio termine Eni intende conseguire un tasso di rimpiazzo delle riserve prodotte del 130% allo scenario di prezzo di lungo termine di 57 dollari/barile, facendo leva sulla valorizzazione degli asset core di Eni del Mar Caspio, dell'Africa Occidentale, dell'Africa Settentrionale e del Golfo del Messico e delle nuove aree a elevato potenziale.

Nel 2008 sono stati investiti 1.918 milioni di euro (+15,6% rispetto al 2007) per l'esecuzione di un'intensa campagna esplorativa nelle aree di consolidata presenza con il completamento di 111 nuovi pozzi esplorativi (58,4 in quota Eni), oltre a 21 pozzi in progress a fine esercizio (12 in quota Eni), con un tasso di successo commerciale del 36,5% (43,4% in quota Eni). Le principali scoperte sono state registrate in Angola, Australia, Congo, Croazia, Egitto, Golfo del Messico, Italia, Libia, Nigeria, Norvegia, Pakistan, Regno Unito e Tunisia.

Sono stati investiti 6.429 milioni di euro (+38,5% rispetto al 2007) nello sviluppo delle riserve di petrolio e gas, in particolare nel Golfo del Messico, Kazakhstan, Italia, Nigeria, Egitto, Australia e Congo.

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Questa pagina è stata aggiornata il 05/06/09