Brochure Syndial |
Syndial è una società di Eni, la cui mission è quella di fornire un servizio integrato nel campo del risanamento ambientale. Realizziamo interventi di bonifica utilizzando le tecnologie più avanzate, garantendone la sostenibilità e la tutela del territorio. I nostri interventi vanno dalla bonifica al ripristino ambientale in circa 50 aree dismesse, di cui 17 di interesse nazionale, per restituirle a nuovi utilizzi. Siamo in grado di proporre una vasta gamma di servizi interdisciplinari e svolgiamo le attività di procurement ambientale di Eni.
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Attivita'
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Le nostre aree
Progetti
LABORATORI AMBIENTALI
SOSTENIBILITA'
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Assicuriamo il processo di risanamento ambientale nelle sue diverse fasi, dalla caratterizzazione di un sito, alla progettazione, alla realizzazione fino alla certificazione finale di ripristino delle aree bonificate, con l'obiettivo di:
Sviluppiamo progetti operativi di bonifica e tecnologie di bonifica in situ e on site mediante l'utilizzo di analisi di rischio sanitario, ambientale ed ecologico, nelle valutazioni di impatto ambientale e nella realizzazione di modellistica idrogeologica. Gestiamo i test pilota tecnologici di campo. Stiamo adottando i criteri di sostenibilità nei progetti di bonifica sull'intero ciclo di vita.
Attraverso i nostri laboratori ambientali accreditati da Accredia rispettivamente con numero 0119 e numero 0791 (per l'elenco prove si rimanda al sito www.accredia.it) , operiamo a livello nazionale nel campo della tutela e del controllo dell'ambiente con i servizi di analisi delle acque, suoli, rifiuti, emissioni in atmosfera e ambienti di lavoro.
Ci avvaliamo di strumentazione scientifica tra le più avanzate, soprattutto nel settore della spettrometria di massa, mediante la quale è possibile il riconoscimento strutturale di microinquinanti a livelli di ppt (parti per trilione) in matrici ambientali e biologiche.
La nostra attività analitica svolta nei laboratori di Ferrara, Porto Marghera e Priolo, si sviluppa lungo tre direttrici:
L'impianto di trattamento delle acque di falda (TAF) garantisce il risanamento ambientale delle acque sotterranee. L'impianto si inserisce in un sistema integrato di intercettazione dell'acquifero, in generale costituito da una serie di pozzi "barriera", e di convogliamento delle acque intercettate all'impianto di trattamento per la loro depurazione prima del rilascio nell'ambiente.
Gestiamo 18 impianti TAF, trattando complessivamente circa 20 milioni di metri cubi di acqua all'anno con l'obiettivo di crescita nel medio periodo a circa 30 milioni.
Gli impianti utilizzano tecnologie specifiche in funzione dei contaminanti presenti e dell'eventuale salinità, con sezioni chimico-fisiche (metalli), di strippaggio (clorurati organici), di filtrazione con carboni attivi (organici), di trattamento biologico (composti ammoniacali), di osmosi (salinità) e di potabilizzazione per re immissione delle acque in falda ai fini di un loro recupero o di un riutilizzo come acque industriali.
Nel sito di Assemini, utilizzando la tecnologia delle celle a membrana e personale altamente specializzato, produciamo dicloroetano (fino a 180.000 ton/anno), soda caustica (fino a 150.000 ton/anno), acido cloridrico e ipoclorito. Oltre agli impianti di produzione, disponiamo di un pontile attrezzato per la spedizione di prodotti via nave, di un deposito costiero con ampie capacità disponibili per nuove attività, di un sistema di servizi industriali importante oltre che di ampie aree attrezzate disponibili per nuove iniziative.
La materia prima principale dello stabilimento è prodotta dalla vicina salina Ing. Luigi Conti Vecchi, da noi interamente posseduta, in cui estraiamo il cloruro di sodio, che viene anche venduto nel settore alimentare e per il disgelo autostradale nelle regioni del Centro-Nord Italia. La salina realizza il progetto di bonifica di un'ampia zona paludosa nei pressi di Cagliari e consiste nella realizzazione di bacini di acqua in lento ma continuo movimento che consentono, oltre alla produzione, di costituire un habitat eccezionale per l'avifauna e in particolare per il fenicottero rosa.
Assicuriamo il processo di gestione rifiuti industriali, dalla produzione allo smaltimento finale, a supporto dei progetti di risanamento ambientale in conformità alla normativa vigente in materia e alle best practice disponibili, con l'obiettivo di ridurre i rischi attraverso il monitoraggio e controllo diretto delle attività e la tracciabilità dei processi.
Le fasi del processo di gestione dei rifiuti sono:
Coordiniamo la prevenzione e il controllo dei rischi in materia di salute, sicurezza e ambiente nei processi di bonifica, con l'obiettivo del miglioramento continuo.
Operiamo in ogni fase degli interventi di bonifica secondo un sistema di gestione HSE costituito da best practice, controllando operativamente ogni fase delle attività di risanamento ambientale e individuando obiettivi specifici di riduzione degli impatti.
Abbiamo creato soluzioni specifiche per singoli aspetti ambientali quali rifiuti, emissioni, scarichi idrici, biodiversità, ma anche per tutto ciò che concerne speciali indicatori di performance ambientale e monitoraggi ambientali.
Investiamo in specifici programmi dedicati all'informazione, formazione e sensibilizzazione relativa ai temi di salute, sicurezza e ambiente sia verso il nostro personale che verso i contrattisti.
Codice Etico0.23 Mb
Modello 2310.38 Mb
ACCORDO DI PROGRAMMA DELLA TOSCANA
Messa in sicurezza permanente dei siti ex minerari nella zona delle Colline Metallifere e ripristino ambientale delle aree.
ASSEMINI
Decommissioning degli impianti inattivi.
BRINDISI
Bonifica delle aree, di proprietà syndial, interne ed esterne allo stabilimento e ripristino ambientale delle discariche.
CENGIO
Completamento della bonifica del sito, mediante capping della zona A1.
CROTONE
Demolizione impianti e fabbricati dismessi del sito.
Progetto di bonifica dei terreni e della falda e messa in sicurezza delle discariche.
Messa in sicurezza dell'arenile Farina Trappetto attraverso la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti abbancati.
Progetto di bonifica dei siti di Cassano e Cerchiara. Rimozione e smaltimento dei rifiuti provenienti dallo stabilimento ex Pertusola.
FERRANDINA
Messa in sicurezza permanente del sito con rifacimento del capping ed emungimento con trattamento delle acque da area diaframmata.
GELA
Messa in sicurezza permanente della discarica fosfogessi e demolizione di impianti inattivi, di proprietà ISAF.
Progettazione della bonifica dei suoli e della falda del sito.
MANTOVA
Bonifica dell'Area Collina, mediante rimozione di terreni e rifiuti e bonifica di altre aree di proprietà Versalis.
Demolizione della centrale termoelettrica, di proprietà enipower.
PIEVE VERGONTE
Demolizione della vecchia centrale termoelettrica.
Potenziamento dell'impianto di trattamento delle acque di falda da 850 mc/h a 1200 mc/h.
Bonifica del sito comprendente la realizzazione di un impanto di confinamento da 680.000 mc e la deviazione dell'alveo del torrente Marmazza.
PORTO MARGHERA
Completamento della demolizione degli impianti nell'area Vecchio Petrolchimico (ca. 45 Ha)
Bonifica della falda del sito con impianto già avviato da 50 mc/h.
Bonifica dei Terreni, di proprietà syndial, del Nuovo e Vecchio Petrolchimico, attraverso processi di ossidazione chimica, elettrochimica, estrazione multifase e asportazione dello strato superficiale.
Chiusura definitiva della discarica ex Ausidet, mediante realizzazione del capping e della rete di regimazione delle acque meteoriche.
PORTO TORRES
Bonifica della falda del sito mediante realizzazione di un impianto di trattamento della falda da 500 mc/h e potenziamento dell'attuale sistema di barriera mento idraulico.
Bonifica dei suoli mediante utilizzo dei processi multi-phase extraction, scavo e trattamento in situ (soil washing, biopile, desorbimento termico), copertura di impermeabilizzazione del terreno, scortico e rimozione terreni.
Messa in sicurezza permanente dell'Area Minciaredda.
PRIOLO
Bonifica dei terreni di proprietà syndial, all'interno del sito multiproprietario, attraverso processi di ossidazione chimica, elettrochimica, estrazione multifase e asportazione dello strato superficiale.
Bonifica della falda del sito con avviamento di un impianto di trattamento della falda da 600 mc/h.
SAN DONATO MILANESE
Esecuzione d'indagini ambientali, bonifica da MCA, decommissioning e rilocazione dei sottoservizi per l'area De Gasperi Est (10 edifici, 90.000 mq), di proprietà eniservizi, propedeutica alla costruzione del 6° palazzo uffici eni.
I laboratori ambientali di Syndial sono frutto dell'esperienza maturata dal Gruppo Eni in campo scientifico, nazionale ed internazionale, con l'obiettivo di fornire servizi analitici di elevata qualità nei settori Ambiente e Igiene del Lavoro.
I Laboratori di Ferrara, Priolo Gargallo (SR) e Porto Marghera (VE), operano a livello nazionale nel campo della tutela e del controllo dell'ambiente mediante l'analisi di acque, suoli, rifiuti, emissioni in atmosfera e ambienti di lavoro applicando metodiche analitiche ufficialmente riconosciute.
Essi costituiscono poli specialistici di riferimento sul territorio nazionale, non solo per Syndial, ma anche per altre società del gruppo ENI e Società esterne, e sono frutto di lunga esperienza professionale e know-how nel settore ambientale, nel campionamento ed analisi dei microinquinanti organici persistenti (in particolare PCDD/PCDF e PCB), maturati nel corso di decenni in ambito scientifico nazionale ed internazionale, vantando numerose esperienze di collaborazione con Università ed Istituti di ricerca e di normazione.
I laboratori si avvalgono di strumentazione scientifica tra le più avanzate, soprattutto nel settore della spettrometria di massa, mediante la quale è possibile il riconoscimento strutturale di microinquinanti a livelli di ppt (parti per trilione) in matrici ambientali e biologiche.
I centri sono risorsa di notevole valore strategico e operativo, in grado di assistere e supportare le attività di progettazione ed esecuzione degli interventi di bonifica e riqualificazione ambientale proposti da Syndial e dalle Società del Gruppo Eni.
Il soddisfare criteri rigorosi di identificazione, sensibilità e riproducibilità analitica è una sfida che per essere vincente necessità di costante impegno in investimenti e professionalità delle proprie risorse, in questo senso le strutture puntano al continuo miglioramento dei protocolli analitici con l'obiettivo di assicurarsi il ruolo di eccellenza e di interfaccia scientificamente credibile tra le realtà del Gruppo ed il contesto sociale ed istituzionale in cui si sviluppa.
I settori di attività dei laboratori sono i seguenti:
Personale tecnico qualificato conduce visite ispettive di parte seconda sui laboratori convenzionati con Syndial, verificando la conformità di esecuzione delle prove alle condizioni indicate nelle specifiche tecniche contrattuali in materia di Quality Assurance & Quality Control dei dati.
I laboratori Syndial partecipano attivamente alla elaborazione e validazione di metodi di prova normati e a progetti europei; in particolare come membri del Gruppo di lavoro europeo CEN-WG1 e partner del progetto MAGICPAH nell'ambito del Settimo Programma Quadro della Comunità Europea.
Accreditamenti e Certificazioni
I laboratori sviluppano la propria attività nell'ambito di un Sistema di Gestione della Qualità conforme ai requisiti previsti dalla Norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025, quelli di Ferrara e di Priolo Gargallo sono accreditati ACCREDIA rispettivamente con numero 0119 e numero 0791 (per l'elenco prove si rimanda al sito www.accredia.it ).
I criteri di controllo ed assicurazione della qualità dei dati applicati dai laboratori garantiscono il monitoraggio continuo di tutte le operazioni analitiche a sostegno e a difesa dei risultati ottenuti ed un lavoro analitico documentato e tracciabile in ogni fase del processo.
Politica della Qualità
La Politica della Qualità impartita dalla Direzione è atta a perseguire, raggiungere e migliorare nel tempo i seguenti obiettivi:
Criteri di assicurazione e controllo qualità
Esempi di monitoraggio
Campionamento e analisi di reflui industriali per la verifica della compatibilità con le normative vigenti;
gascromatografi con rivelatori selettivi
Syndial promuove iniziative di Ricerca e Sviluppo per sviluppare nell'ambito delle attività di bonifica nuove tecnologie a minor impatto sull'ambiente che assicurino, comunque, il raggiungimento degli obiettivi di bonifica.
A tate scopo la società è in partnership tecnologica con enti terzi nelle seguenti iniziative:
Progetto MAGICPAH
Il progetto MAGICPAH ("Molecular approaches and metagenomic investigations for optimizing clean-up of PAH contaminated sites"), finanziato nel Settimo Programma Quadro della Comunità Europea, nasce dalla collaborazione tra 13 istituti di ricerca internazionali Paesi e Syndial, che vi partecipa attraverso il laboratorio ambientale di Priolo, e costituirà il Centro di riferimento per i partner scientifici per le analisi degli idrocarburi nelle attività di caratterizzazione sia in mare che a terra.
Al termine del progetto, Syndial potrà beneficiare dei risultati ottenuti al fine di perseguire uno degli obiettivi che la società si è data, e cioè la sostenibilità degli interventi di bonifica.
Syndial SpA - Laboratori Ambientali di Ferrara, Priolo Gargallo e Porto Marghera
Piazzale Privato Guido Donegani 12 - 44122 Ferrara - Tel. 0532.59.8968
Via Litoranea Priolese 39 - 96010 Priolo Gargallo (SR) - Tel. 0931.73.4484
Via della Chimica, 5 - 30175 Porto Marghera (VE) - Tel. 041.291.2596
Gli impegni di Syndial per la sostenibilità
La Mission aziendale è perseguita adottando i principi di sostenibilità e responsabilità d'impresa del Codice Etico di Eni per:
Gestione Integrata, Salute, Sicurezza e Ambiente
Le attività sono gestite secondo un modello di sistema di gestione integrato della salute sicurezza e ambiente, che rappresenta un elemento fondamentale a supporto di tutte le linee operative.
Queste adottano un proprio sistema di gestione HSE, coerente al modello, che individua la struttura organizzativa, le attività di pianificazione, le responsabilità, le prassi e procedure, i processi, le risorse al fine di perseguire l'obiettivo di un miglioramento continuo.
Il sistema è indirizzato e controllato dalla unità HSEQ di sede e attuato attraverso presidi HSE in tutte le unità locali di Syndial.
A garanzia del fatto che le attività sono condotte secondo procedure di gestione degli aspetti ambientali adeguate ai migliori standard internazionali in materia, Syndial ha ottenuto i certificati di conformità rispetto alle norme OHSAS 18001:2007 e UNI EN ISO 14001:2004 dei propri i Sistemi di Gestione di Salute e Sicurezza e Ambiente.
La politica di sviluppo delle professionalità dei dipendenti segue percorsi specifici improntati a criteri meritocratici, in un continuo confronto tra responsabili e collaboratori, sempre in coerenza con gli obiettivi dell'area di inserimento.
In accordo con il modello di eccellenza eni, è richiesto ai dipendenti di adeguare le proprie performances professionali e comportamentali in funzione dei fattori che contribuiscono alla crescita del valore aziendale:
Obiettivo primario è garantire alle persone approcci e trattamenti equi e differenziati sulla base delle loro caratteristiche, personali e professionali, motivazioni ed aspettative, performance e potenzialità di sviluppo.
Per raggiungere il mix di professionalità necessario per condurre con efficacia le attività di bonifica sono stati sviluppati adeguati piani di formazione di riqualificazione delle persone, al fine di minimizzare gli impatti occupazionali derivanti dalla riorganizzazione di attività negli stabilimenti produttivi.
La formazione è lo strumento fondamentale la diffusione della cultura e dei valori aziendali e la crescita professionale delle persone, attraverso lo sviluppo di competenze e responsabilità.
In ambito HSE la formazione è indirizzata in particolare verso i temi strategici per Syndial, quali la sostenibilità nelle attività operative, la prevenzione di incidenti e infortuni sul lavoro e l'aggiornamento sulla normativa ambientale applicabile alla gestione delle bonifiche e dei rifiuti da queste generati.
Il costante miglioramento delle performance aziendali in ambito di salute e sicurezza dei lavoratori, dipendenti e contrattisti e' un nostro obiettivo prioritario, perseguito attraverso la formazione continua e l'adozione di misure di prevenzione e mitigazione dei rischi e contenimento delle esposizioni negli ambienti di lavoro.
Tipicamente le attività di bonifica comportano attività di cantiere affidate a ditte terze. Nel corso degli anni si è verificato un progressivo incremento dell'impiego di contrattisti che,misurato in termini di numero di ore lavorate, è oggi pari a quello delle risorse interne.
Gli indici infortunistici, sia per i dipendenti che per i lavoratori delle ditte terze, hanno fatto registrare nell'ultimo triennio un progressivo miglioramento, ed oggi si collocano tra le migliori performances delle aziende del settore.
Vedi i dati >>
Tali risultati conseguono alle azioni messe in atto, anche con incontri promossi dal top management di Syndial e con la partecipazione del personale delle ditte terze, per renderli partecipi del forte impegno della società sul fronte della sicurezza sul lavoro.
In tutti i siti Syndial è stata avviata l'iniziativa con eni "Comunicare la sicurezza" allo scopo di promuovere nei lavoratori, dipendenti e contrattisti, comportamenti proattivi per la prevenzione degli infortuni.
Nel sito di Assemini per il terzo anno consecutivo è stato conseguito l'obiettivo " ZERO INFORTUNI"
Sostenibilità nei progetti di bonifica
Il progetto Syndial "Sostenibilità applicata alle tecniche di bonifica"
Gli interventi di bonifica costituiscono di per sé uno strumento per il miglioramento dell'ambiente, tuttavia anche per essi possono essere individuate, già in fase progettuale, soluzioni sostenibili a minore impatto complessivo per l'ambiente e le comunità.
Coerentemente all'impegno di eni per la sostenibilità, Syndial sta indirizzando i propri modelli operativi per gli interventi di risanamento ambientale verso processi maggiormente eco-compatibili, massimizzando al contempo l'efficacia ed efficienza dei processi stessi.
Nasce così il progetto "Sostenibilità applicata alle tecniche di bonifica" che si prefigge di ridurre l'impatto ambientale, sociale ed economico degli interventi, di migliorare l'immagine degli interventi, stabilire una leadership Syndial in materia di bonifiche tale da rappresentare il benchmark per il mercato nazionale.
Operativamente l'applicazione dei principi di sostenibilità alla bonifica si traduce in:
Il progetto, della durata di 2 anni, è in corso di realizzazione e prevede:
Il 27 dicembre scorso Bureau Veritas ha certificato la conformità del Sistema di Gestione Integrato HSE di Syndial agli standard internazionali ISO 14001:2004 e OHSAS 18001:2007 per le attività nel campo delle bonifiche, del trattamento acque di falda e della produzione di cloro derivati in tutti i siti in cui la società opera.
Le certificazioni ottenute costituiscono un traguardo importante e rappresentano la sensibilità e l'impegno di syndial per una crescente tutela dell'ambiente e delle persone.
Normativa ISO 14001:2004
La norma UNI EN ISO 14001 del 1996, revisionata nel 2004, è uno strumento internazionale volontario che specifica i requisiti di un sistema di gestione ambientale (SGA), testimoniante e l'impegno delle imprese a perseguire un continuo miglioramento gestionale finalizzato alla progressiva riduzione dell'impatto delle proprie attività sull'ambiente.
L'adozione e attuazione di un sistema di gestione ambientale conforme ai requisiti UNI EN ISO 14001:2004 è attestata da un organismo certificatore indipendente riconosciuto da un Ente di Accreditamento, che annualmente verifica l'impegno concreto nel minimizzare l'impatto ambientale dei processi, prodotti e servizi, attestando l'affidabilità dell'SGA applicato dall'impresa certificata.
Competenza e formazione delle risorse, identificazione dei ruoli, responsabilità e consapevolezza è l'impegno assunto per operare con Responsabilità Sociale d'Impresa, al fine di tutelare l'ambiente.
Normativa OHSAS 18001:2007
La normativa OHSAS 18001:2007 (Occupational Health and Safety Assessment Series) è un modello organizzativo, riconosciuto a livello internazionale, che definisce i requisiti di un sistema di gestione per la sicurezza sul lavoro e la salute dei lavoratori. E' finalizzato all'accrescimento dei livelli di sicurezza, garantendo un approccio sistemico. L'adozione ed attuazione di tale modello organizzativo può essere riconosciuto dalla normativa italiana ( D.Lgs. 81/08, art. 30) come esimente, in caso di infortunio o incidente grave, ai fini dell'applicazione delle sanzioni previste dal D. Lgs. 231/01 in tema di responsabilità amministrativa delle società.
Anche quest'anno Syndial sarà presente con uno stand ad Ecomondo, la fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile che si svolge a Rimini dal 9 al 12 novembre.
Fra i settori di interesse presenti in fiera: Ecomondo Rifiuti - ciclo e riciclo rifiuti; Ecomondo Energia - energia da fonti rinnovabili; Ecomondo Acqua - ciclo dell'acqua e delle bonifiche; Ecomondo Aria - qualità dell'aria; Ecomondo Rischi e Sicurezza - gestione e soluzioni.
La Fiera di Ferrara ha ospitato dal 28 al 30 settembre la quinta edizione di Remtech, evento di importanza nazionale nel settore delle bonifiche dei siti contaminati e della riqualificazione del territorio. Remtech propone una vasta area espositiva ed un ricchissimo programma di congressi ed eventi speciali cui anche quest'anno Syndial ha preso parte con uno stand e con la partecipazione di colleghi esperti che sono intervenuti nelle presentazioni.
Ha aperto i lavori la tavola rotonda con l'Amministratore Delegato Alberto Chiarini e il Direttore Generale del Ministero dell'Ambiente Marco Lupo che si sono conforntati sul tema "Opportunità e vincoli nelle bonifiche di siti contaminati in Italia".
Sabato 24 settembre è stato inaugurato a Priolo l'impianto per il Trattamento delle Acque di Falda (TAF) costruito da Syndial anche su mandato di Versalis ed Eni R&M.
L'inaugurazione è avvenuta alla presenza del Ministro per l'Ambiente On. Stefania Prestigiacomo, dell'Assessore regionale per l'Ambiente Gianmaria Sparma, del presidente della provincia On. Nicola Bono, del sindaco di Priolo Antonello Rizza, del Presidente Syndial Leonardo Bellodi e dell'Amministratore Delegato Syndial Alberto Chiarini.
L'impianto di Priolo è stato realizzato in seguito all'importante intervento di bonifica durante il quale sono state scavate e smaltite ben 50.000 tonnellate di terreni contaminati su un'area di 20.000 mq.
I lavori di costruzione dell'impianto sono durati 28 mesi, per un totale di 600.000 ore lavorate, e sono state utilizzate le migliori tecnologie attualmente disponibili per garantire sicurezza, affidabilità, flessibilità gestionale e modularità.
L'impianto consente la bonifica delle acque di falda del sito per renderle idonee all'uso industriale, permettendo in questo modo l'utilizzo ottimale delle risorse idriche disponibili. Con una capacità di 600 m3/h, quello del sito di interesse nazionale multiproprietario di Priolo, in cui operano Syndial, Polimeri Europa e Isab Nord, è tra i più grandi impianti TAF di tipo chimico-fisico-biologico d'Europa.
Attraverso l'utilizzo di tecnologie all'avanguardia e grazie alla risoluzione di numerose criticità tecniche, si sono raggiunti i seguenti obiettivi:
La realizzazione di questo impianto rappresenta un'ulteriore testimonianza dell'impegno di Eni verso lo sviluppo e la valorizzazione del territorio grazie a interventi di bonifica sostenibile.
Nel 2010 la spesa complessiva per le bonifiche è stata di circa 300 milioni di euro.
Questa pagina è stata aggiornata il 07/05/12
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