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Syndial

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Politica HSE
Documento Qualità

Centro di eccellenza ambientale
Syndial è una società di Eni, la cui mission è quella di fornire un servizio integrato nel campo del risanamento ambientale attraverso le attività di approvvigionamento, ingegneria e realizzazione dei progetti e di logistica dei rifiuti. 

Realizziamo interventi di bonifica e di ripristino ambientale attraverso l’applicazione di tecnologie avanzate e sostenibili, rivolgendo una forte attenzione alle specificità dei territori in cui operiamo.

Svolgiamo le nostra attività in circa 50 aree dismesse di proprietà, di cui alcune di interesse nazionale, e in altri siti industriali di eni al fine di consentire nuove iniziative di ISO 14001 - 18001reindustrializzazione.

Realizzazione di progetti complessi, ottimizzazione delle risorse economiche, capacità di sperimentare ed adottare le migliori tecniche nel rispetto della sicurezza e dell’ambiente sono i nostri driver.

 vai a green projects - ricerca  e sviluppo
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Program management  
Ingegneria e tecnologie ambientali
Trattamento acque di falda
 Le attività produttive
Logistica ambientale
Salute, sicurezza, ambiente e qualità
Laboratori ambientali

PROGRAM MANAGEMENT

Assicuriamo il processo di risanamento ambientale nelle sue diverse fasi, dalla caratterizzazione di un sito alla certificazione finale di ripristino delle aree bonificate, con l’obiettivo di:

  • massimizzare l’efficacia e l’efficienza nella gestione degli interventi di risanamento ambientale raggiungendo in tale ambito un ruolo di eccellenza;
  • ottimizzare la gestione degli asset di competenza(impianti di bonifica, fabbricati, terreni...);
  • garantire la supervisione e il controllo dei singoli step di progetto con la costituzione di team multispecialistici dedicati.

INGEGNERIA E TECNOLOGIE AMBENTALI

Sviluppiamo progetti di bonifica di suoli e falde basati sull’analisi di rischio sanitario, ambientale ed ecologico,che utilizzano i criteri di sostenibilità e valorizzano le tecnologie di bonifica a basso impatto ambientale. Gestiamo l’esecuzione dei test pilota in campo e lo sviluppo della modellistica idrogeologica e gli studi di impatto ambientale. Sviluppiamo inoltre progetti di decommissioning di impianti industriali e strutture dismesse, attraverso un processo integrato di bonifica e demolizione.

TRATTAMENTO ACQUE DI FALDA

L’impianto di trattamento delle acque di falda (TAF) garantisce il risanamento ambientale delle acque sotterranee. L’impianto si inserisce in un sistema integrato di intercettazione dell’acquifero, costituito da una serie di pozzi “barriera‘, e di convogliamento delle acque intercettate all’impianto di trattamento per la loro depurazione prima del rilascio nell’ambiente.

Gestiamo 18 impianti TAF, trattando complessivamente circa 20 milioni di metri cubi di acqua all’anno con l’obiettivo di crescita nel medio periodo a circa 30 milioni.

Gli impianti utilizzano tecnologie specifiche in funzione dei contaminanti presenti e dell’eventuale salinità, con sezioni chimico-fisiche (metalli), di strippaggio (clorurati organici), di filtrazione con carboni attivi (organici), di trattamento biologico (composti ammoniacali),di osmosi (salinità) e di potabilizzazione per reimmissione delle acque in falda ai fini di un loro recupero o di un riutilizzo come acque industriali.

LE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Nel sito di Assemini, utilizzando la tecnologia delle celle a membrana e personale altamente specializzato, produciamo soda caustica, acido cloridrico e ipoclorito. Oltre agli impianti di produzione, disponiamo di un pontile attrezzato per la spedizione di prodotti via nave, di un deposito costiero con ampie capacità disponibili per nuove attività, di un sistema di servizi industriali importante oltre che di ampie aree attrezzate disponibili per nuove iniziative.

La materia prima principale dello stabilimento è prodotta dalla vicina salina Ing. Luigi Conti Vecchi, da noi interamente posseduta, in cui estraiamo il cloruro di sodio, che viene anche venduto nel settore alimentare e per il disgelo autostradale nelle regioni del Centro-Nord Italia. La salina realizza il progetto di bonifica di un’ampia zona paludosa nei pressi di Cagliari e consiste nella realizzazione di bacini di acqua in lento ma continuo movimento che consentono, oltre alla produzione, di costituire un habitat eccezionale per l’avifauna e in particolare per il fenicottero rosa.

LOGISTICA AMBIENTALE

Garantiamo il processo di gestione rifiuti industriali, dalla produzione allo smaltimento finale, a supporto dei progetti di risanamento ambientale in conformità alla normativa vigente in materia e alle best practice disponibili, con l’obiettivo di ridurre i rischi attraverso il monitoraggio e controllo diretto delle attività e la tracciabilità dei processi.
Le fasi del processo di gestione dei rifiuti sono:

  • la classificazione e la caratterizzazione;
  • la gestione documentale e operativa in campo;
  • la logistica trasporti e smaltimenti;
  • la tracciabilità completa della filiera di gestione, dalla produzione sino al recupero e smaltimento finali.

SALUTE, SICUREZZA, AMBIENTE E QUALITA’

Operiamo nel settore del risanamento delle aree con un’attenzione importante alla prevenzione e al controllo dei rischi in materia ambientale e dell’incolumità pubblica, salute e sicurezza, migliorando continuamente i processi guidati da un sistema di gestione certificato secondo i migliori standard internazionali (ISO14001, OHSAS18001 e ISO 9001).

Consapevoli che la sostenibilità per le generazioni future parta dall’impegno presente e dalla valorizzazione dell’esperienza acquisita, adottiamo in ogni fase del nostro lavoro un presidio puntuale di tutti i processi e le best practice più innovative per la risoluzione delle principali problematiche ambientali, quali gestione rifiuti, emissioni, scarichi idrici, biodiversità.

Investiamo in specifici e articolati programmi dedicati all’informazione, formazione e sensibilizzazione sui temi di salute, sicurezza e ambiente rivolti sia al nostro personale che ai contrattisti.

LABORATORI AMBIENTALI

Attraverso i nostri laboratori ambientali operiamo a livello nazionale nel campo della tutela e del controllo dell’ambiente con servizi di campionamento ed analisi delle acque, suoli, rifiuti, emissioni in atmosfera e ambienti di lavoro.
In particolare i nostri laboratori ambientali operano direttamente con proprio personale ed apparecchiature nei seguenti settori di attività:

  • campionamento ed analisi di acque superficiali, potabili, reflue e sotterranee;
  • campionamento ed analisi di terreni, sedimenti e fanghi;
  • campionamento, analisi e classificazione di rifiuti;
  • campionamento ed analisi di emissioni in atmosfera da flussi gassosi convogliati;
  • campionamento ed analisi di inquinanti chimici in ambienti di lavoro;
  • misurazioni di rumore, vibrazioni e microclima in ambienti interni ed esterni.

 

Disponiamo di apparecchiature analitiche tra le più avanzate e pluriennale esperienza e know-how nell’analisi di microinquinanti organici ed inorganici su matrici ambientali.
I laboratori di Ferrara e di Priolo sono accreditati Accredia secondo i requisiti della Norma UNI EN ISO 17025, rispettivamente con numero 0119 e numero 0791, per le prove di cui all’elenco disponibile su www.accredia.it.
I nostri laboratori sono strutturati per fornire anche i seguenti servizi:

  • supporto tecnico e specialistico alle unità di business Syndial per le tematiche di natura analitica;
  • definizione di piani di campionamento ed analisi, piani di assicurazione e controllo qualità del dato e supervisione attività di campionamento svolta da laboratori terzi,
  • validazione dei risultati analitici, anche forniti dai laboratori terzi, mediante processi di Data Verification e Data Validation di file EDD ed audit specialistici on site.



Organigramma Syndial Giovanni Milani Fabrizio Sbarra Andrea Mercante Guido Montanari Gianfranco Russo Angelo Fanelli Volpe Paola Francesco Misuraca Gian Antonio Saggese

Documenti scaricabili

  • Bilancio di Sostenibilità Syndial 2013

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  • Codice Etico

    pdfCodice Etico0.23 Mb
  • Modello 231

    pdfModello 2310.65 Mb
  • Anti-Corruzione - Segnalazioni, anche anonime, ricevute da eni spa e da società controllate in Italia e all'estero

    pdf Download Pdf0.58 Mb
  • Lettera alle persone Syndial ed ai partner sulla politica HSE

    pdf Download Pdf0.77 Mb
  • Documento di indirizzo per la qualità Syndial

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Le nostre aree

Documenti scaricabili

CONTATTI

 

PRINCIPALI PROGETTI DI BONIFICA IN CORSO

ASSEMINI
Decommissioning degli impianti inattivi Starlene, Acrilonitrile 2 e fabbricati residui dell’impianto cloro celle a mercurio. Revamping dell’impianto di trattamento acque di falda con ottimizzazione della sezione di strippaggio e razionalizzazione chemicals ed utilities.

BRINDISI
Bonifica delle aree, di proprietà Syndial, interne allo stabilimento. Progetto bonifica falda stabilimento multisocietario.
Progetto integrato con enti pubblici di messa in sicurezza permanente delle aree esterne allo stabilimento.

CENGIO
Completamento della bonifica del sito, mediante capping della zona A1.

CROTONE
Demolizione impianti e fabbricati dismessi del sito. 
Progetto di bonifica dei terreni e della falda.
Progetto di messa in sicurezza delle discariche.
Messa in sicurezza dell’arenile Farina Trappetto attraverso la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti abbancati.
Progetto di bonifica dei siti di Cassano e Cerchiara.

FERRARA:
Nell’ambito dell’Accordo di Programma, in corso l’attività di demolizione del forno inceneritore e in fase di avvio la demolizione dei fabbricati ex agricoltura.
Progetto di bonifica "Cumulo Antropico" su incarico Versalis: prevista la rimozione di circa 8.000 mc di materiale contaminato da amianto.
Progetto di bonifica delle "matrici superficiali": in corso le indagini integrative finalizzate all’elaborazione dell’analisi di rischio che sarà sviluppata secondo il modello concettuale valido per tutto il sito petrolchimico e proposto da Syndial in collaborazione con l’Università degli Studi di Bologna.

FERRANDINA
Messa in sicurezza permanente del sito con rifacimento del capping ed emungimento con trattamento delle acque da area diaframmata.

GELA
Confinamento dei fosfogessi, trattamento del percolato di discarica e realizzazione sui piani sommitali di una centrale fotovoltaica dalla potenza di 5 MWp per la produzione di energia rinnovabile.
Decommissioning completo ex art. 126 bis D. Lgs. 230/95 e smi dell’ex impianto di acido fosforico di proprietà ISAF.
Nuova discarica per l’allocazione residui TENORM della demolizione dell’ex impianto di acido fosforico di proprietà ISAF.
Decommissioning completo dell’ex impianto di acrilonitrile ACN.
Esecuzione degli interventi di bonifica della falda delle aree Syndial e ISAF.
Progettazione della bonifica dei suoli.

GELAGLOBAL CLIENT
Gestione a fronte di mandato degli interventi di risanamento ambientale e decommissioning della società ISAF S.p.A in liquidazione.
Gestione a fronte di contratto di servizi degli interventi di risanamento ambientale e decommissioning della società Eni mediterranea idrocarburi S.p.A (enimed)

MANFREDONIA
Ripristino ambientale delle discariche. 
Ottimizzazione del progetto bonifica falda.
Progetto bonifica suoli.

MANTOVA
In accordo al progetto decretato sull’area Collina, conclusa la fase della caratterizzazione in situ, si procederà ad isolare idraulicamente l’area mediante palancolatura infissa alla profondità di 25 m e quindi alla rimozione dei terreni contaminati stimati in circa 200.000 mc.
Il Progetto di bonifica dei suoli e della falda sottostanti l’area Collina è stato ritenuto approvabile dal MATTM.
Acquisita da Versalis l’area denominata R2 limitrofa alla Collina per la quale il Progetto di bonifica elaborato da Syndial è stato ritenuto approvabile dal MATTM.
Demolizione su incarico Enipower Mantova degli impianti termoelettrici a ciclo convenzionale B1 – B2, B4 – B5, dell’impianto di generazione vapore Macchi e delle relative linee di interconnecting di distribuzione olio combustibile.

PIEVE VERGONTE
Potenziamento dell’impianto di trattamento delle acque di falda da 850 mc/h a 1200 mc/h.
Bonifica del sito comprendente la realizzazione di un impianto di confinamento da 680.000 mc e la deviazione dell’alveo del torrente Marmazza.

PORTO MARGHERA
Completamento della demolizione degli impianti nell’area Vecchio Petrolchimico (ca. 45 Ha).
Decommissioning dell’impianto ex Clorosoda  con completa bonifica dei cicli impiantistici dal mercurio.  
Demolizione (in corso) degli impianti del ciclo Acido Solforico e Derivati (ASD).
Bonifica della falda del sito con impianto già avviato da 50 mc/h.
Bonifica dei terreni, di proprietà Syndial, del Nuovo e Vecchio Petrolchimico, attraverso processi di ossidazione chimica, elettrochimica, estrazione multifase e asportazione dello strato superficiale.
Chiusura definitiva della discarica ex Ausidet, mediante realizzazione del capping e della rete di regimazione delle acque meteoriche.
Realizzazione (in corso) di Messa in Sicurezza Permanente (MISP) su tre aree all’interno dello Stabilimento.

PORTO TORRES
Bonifica della falda del sito mediante applicazione tecnologie in - situ e test pilota, realizzazione nuovo sistema di trattamento acque di falda (TAF modulari pretrattamento - ITAF 500 mc/h).
Bonifica di falda e suoli mediante utilizzo della tecnologia Multi Phase Extraction (MPE).
Applicazione di tecnologie per la bonifica suoli quali MPE, desorbimento termico, copertura ed impermeabilizzazione.
Definizione metodologie per la Bonifica Integrata dei Suoli di Porto Torres "Progetto Nuraghe", inerente alle Aree Minciaredda, Palte Fosfatiche, Peci DMT, residui demolizioni e trattamento suoli soggetti a bonifica.
Demolizione Impianti Inattivi


PRIOLO

Bonifica dei terreni di proprietà Syndial, all’interno del sito multisocietario, attraverso processi di ossidazione chimica, elettrochimica, estrazione multifase e asportazione dello strato superficiale.
Bonifica della falda del sito con la realizzazione e gestione di un impianto di trattamento della falda da 600 mc/h. Il progetto prevede il riuso sostenibile delle acque trattate nei cicli produttivi (acqua pre-demi).
Realizzazione e gestione delle opere di confinamento fisico della falda superficiale (palancole metalliche, jet grouting, pali secanti, diaframmi in cemento armato e sistema di piezometri/pozzi/dreni per il controllo del livello della falda), lungo la linea di costa a sud del Vallone della Neve (aree Syndial e Versalis), per impedire la dispersione verso mare dei contaminanti riscontrati in alcune aree dello stabilimento. L’opera ha un’estensione totale di circa 5 Km.
Realizzazione e gestione dell’interconnecting delle acque di falda è costituito da n. 8 stazioni di rilancio che coprono i circa 1000 ha del sito multisocietario.
Bonifica della falda dell’area dell’impianto Ossido di Propilene con la realizzazione e gestione di un impianto di trattamento della falda dedicato.
Bonifica della falda dell’area denominata D/2 e ex dow con la realizzazione e gestione di impianto TPE.
Bonifica dei suoli e falda dell’area denominata CS 9 tramite Barriera Permeabile Reattiva e impianto di SVE.
Bonifica con prescrizioni dell’area di sedime dell’Impianto di Trattamento delle acque di Falda di sito.
Decommissioning completi di tutti gli impianti dismessi.

RAVENNA
Su incarico di Enipower in fase di avviamento il decommissioning dei cicli termici 1 e 2, turbina BT1 e BT400 e circuiti olio combustibile.
In fase di avviamento la demolizione dell’impianto Stirolo di proprietà Syndial.

TOSCANA
Messa in sicurezza permanente dei siti ex minerari nella zona delle Colline Metallifere e ripristino ambientale delle aree.

SAN DONATO MILANESE
Realizzata la bonifica dell’area De Gasperi Est (10 edifici, 90.000 mq), di proprietà Eniservizi, destinata alla costruzione del 6° palazzo uffici Eni, mediante esecuzione d’indagini ambientali, bonifica da MCA, decommissioning e rilocazione dei sottoservizi.


I laboratori ambientali di Syndial sono frutto dell’esperienza maturata da Eni in campo scientifico, nazionale ed internazionale, con l’obiettivo di fornire servizi analitici di elevata qualità nei settori ambiente e igiene industriale.
I Laboratori di Ferrara e Priolo Gargallo (SR) operano a livello nazionale nel campo della tutela e del controllo dell’ambiente mediante l’analisi di acque, suoli, rifiuti, emissioni in atmosfera e ambienti di lavoro applicando metodiche analitiche ufficialmente riconosciute.

Essi costituiscono poli specialistici di riferimento sul territorio nazionale, non solo per Syndial, ma anche per le altre società di Eni, e sono frutto di lunga esperienza professionale e know-how nel settore ambientale, nel campionamento ed analisi dei microinquinanti organici persistenti (in particolare PCDD/PCDF e PCB), maturati nel corso di decenni in ambito scientifico nazionale ed internazionale, vantando numerose esperienze di collaborazione con Università ed Istituti di ricerca e di normazione.

I laboratori si avvalgono di strumentazione scientifica tra le più avanzate, soprattutto nel settore della spettrometria di massa, mediante la quale è possibile il riconoscimento strutturale di microinquinanti a livelli di ppt (parti per trilione) in matrici ambientali e biologiche.

I centri sono risorsa di notevole valore strategico e operativo, in grado di assistere e supportare le attività di progettazione ed esecuzione degli interventi di bonifica e riqualificazione ambientale proposti da Syndial e dalle società di Eni.

Il soddisfare criteri rigorosi di identificazione, sensibilità e riproducibilità analitica è una sfida che per essere vincente necessita di costante impegno in investimenti e professionalità delle proprie risorse, in questo senso le strutture puntano al continuo miglioramento dei protocolli analitici con l’obiettivo di assicurarsi il ruolo di eccellenza e di interfaccia scientificamente credibile tra le realtà del Gruppo ed il contesto sociale ed istituzionale in cui si sviluppa.

 

SETTORI DI ATTIVITA'

I settori di attività dei laboratori sono i seguenti:

Settore caratterizzazione inorganica

  • campionamento ed analisi di acque superficiali, marine, potabili, reflue e sotterranee;
  • campionamento ed analisi di terreni, sedimenti marini e fanghi, ai fini di caratterizzazioni e bonifiche ambientali;
  • analisi e classificazione di rifiuti;
  • campionamento ed analisi di emissioni in atmosfera da flussi convogliati;
  • campionamento ed analisi di inquinanti chimici in ambienti di lavoro;
  • misurazioni di rumore, vibrazioni e microclima in ambienti interni ed esterni;
  • supporto attivo alle funzioni tecnologia, ingegneria, project management, logistica e HSEQ di Syndial per la definizione e verifica delle specifiche tecniche relative alle fasi di progettazione degli interventi connessi al campionamento ed analisi di matrici ambientali.

Personale tecnico qualificato conduce visite ispettive di parte seconda sui laboratori convenzionati con Syndial, verificando la conformità di esecuzione delle prove alle condizioni indicate nelle specifiche tecniche contrattuali in materia di Quality Assurance & Quality Control dei dati.

Accreditamenti e Certificazioni

I laboratori sviluppano la propria attività nell’ambito di un Sistema di Gestione della Qualità conforme ai requisiti previsti dalla Norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025, quelli di Ferrara e di Priolo Gargallo sono accreditati ACCREDIA rispettivamente con numero 0119 e numero 0791 (per l’elenco prove si rimanda al sito www.accredia.it ).
I criteri di controllo ed assicurazione della qualità dei dati applicati dai laboratori garantiscono il monitoraggio continuo di tutte le operazioni analitiche a sostegno e a difesa dei risultati ottenuti ed un lavoro analitico documentato e tracciabile in ogni fase del processo.

Politica della Qualità

La Politica della Qualità impartita dalla Direzione è atta a perseguire, raggiungere e migliorare nel tempo i seguenti obiettivi:

  • l'efficienza e l’efficacia della propria organizzazione, fornendo sempre un adeguato numero di risorse professionali e di apparecchiature idonee all’attività analitica;
  • la qualità del servizio offerto ai propri Clienti, nel rispetto dei requisiti previsti dalla Norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 e di ACCREDIA, nonché dei metodi analitici applicati e dichiarati;
  • la politica della formazione continua del Personale per mantenere costantemente adeguato il livello tecnico e professionale delle risorse alla qualità dei servizi offerti;
  • la definizione di obiettivi annuali di miglioramento continuo della struttura organizzativa, del Personale e delle apparecchiature;
  • la familiarizzazione da parte di tutto il Personale dei laboratori al Sistema di Gestione della Qualità mediante continui programmi di formazione ed efficienti processi di comunicazione interna.

 

Criteri di assicurazione e controllo qualità

  • Gestione delle attività di laboratorio mediante un Sistema Qualità Accreditato UNI EN ISO 17025;
  • Implementazione di un sistema LIMS (Laboratory Information Management System) per garantire la registrazione e tracciabilità di tutte le informazioni che riguardano le prove, dal ricevimento del campione all’emissione del rapporto di prova e alla sua archiviazione;
  • Programmi di audit interni svolti da personale altamente qualificato;
  • Partecipazione a circuiti interlaboratorio;
  • Formazione continua del personale;
  • Utilizzo di campioni e materiali di riferimento certificati;
  • Mantenimento di un livello tecnologicamente avanzato delle apparecchiature di laboratorio;
  • Attuazione di piani di manutenzione programmata e preventiva per le apparecchiature;
  • Impegno nello sviluppo, ricerca ed innovazione tecnologica, per migliorare l’efficienza dei processi.

 

Esempi di monitoraggio

  • Monitoraggi ambientaliCampionamento e analisi di reflui industriali per la verifica della compatibilità con le normative vigenti;
  • Caratterizzazione chimica e chimico-fisica di vaste aree industriali, sulle matrici suolo, acqua e aria, finalizzate all’analisi di rischio, alla messa in sicurezza o alla bonifica;
  • Campionamento e analisi delle emissioni in atmosfera da sorgenti convogliate e campionamento ed analisi di aria ambiente anche con sistema canister o alto volume;
  • Verifica e monitoraggio del rischio chimico negli ambienti di lavoro degli stabilimenti industriali;
  • Valutazione del rischio rumore e vibrazioni in ambienti di lavoro;
  • Misurazioni di microclima in ambienti interni ed esterni;
  • Caratterizzazione di aree marino-costiere per la valutazione ex-ante ed ex-post della compatibilità nella realizzazione di opere (condotte sottomarine, dragaggi, qualità delle acque costiere, etc.);
  • Valutazione della contaminazione di inquinanti (es. metalli pesanti, IPA, PCB, PCDD/PCDF) in organismi marini bioindicatori;
  • Valutazione iniziale in audit di sistemi di gestione ambientale per la individuazione delle attività a potenziale impatto ambientale (acque superficiali e marine, rifiuti, emissioni in atmosfera, emissioni diffuse in ambiente di lavoro, rumore, inquinamento del suolo e dei sedimenti marini) e supporto nelle successive attività di monitoraggio e controllo.

 

STRUMENTAZIONE DISPONIBILE

  • Settore spettrometria di massagascromatografi con rivelatori selettivi
  • spettrometri di massa magnetici ad alta risoluzione
  • spettrometri di massa quadrupolari e a trappola ionica
  • cromatografi liquidi: ionici e HPLC
  • spettrometri ICP-AES e ICP-MS
  • spettrometri ad assorbimento atomico (fiamma, fornetto di grafite, sistema a idruri)
  • spettrofotometri FT-IR e UV-VIS
  • sistemi di estrazione e purificazione accelerata dei campioni
  • analizzatori TOC e CHN
  • analizzatori di mercurio
  • sistemi di monitoraggio FID, PID e mutiacquisitori portatili
  • sistemi di campionamento aria con canister e con sorbent tubes
  • analizzatori portatili, centraline fonometriche e microclimatiche

 

PARTECIPAZIONE A PROGETTI EUROPEI

Syndial promuove iniziative di Ricerca e Sviluppo per sviluppare nell’ambito delle attività di bonifica nuove tecnologie a minor impatto sull’ambiente che assicurino, comunque, il raggiungimento degli obiettivi di bonifica.
A tate scopo la società è in partnership tecnologica con enti terzi nelle seguenti iniziative:


Progetto MAGICPAH
Il progetto MAGICPAH ("Molecular approaches and metagenomic investigations for optimizing clean-up of PAH contaminated sites"), finanziato nel Settimo Programma Quadro della Comunità Europea, nasce dalla collaborazione tra 13 istituti di ricerca internazionali Paesi e Syndial, che vi partecipa attraverso il laboratorio ambientale di Priolo, e costituirà il Centro di riferimento per i partner scientifici per le analisi degli idrocarburi nelle attività di caratterizzazione sia in mare che a terra.
Al termine del progetto, Syndial potrà beneficiare dei risultati ottenuti al fine di perseguire uno degli obiettivi che la società si è data, e cioè la sostenibilità degli interventi di bonifica.

Syndial SpA - Laboratori Ambientali di Ferrara e Priolo Gargallo
Piazzale Privato Guido Donegani 12 - 44122 Ferrara - Tel. 0532.59.8968
Via Litoranea Priolese 39 - 96010 Priolo Gargallo (SR) - Tel. 0931.73.4484

 

 

  
Gli impegni di Syndial per la sostenibilità
La Mission aziendale è perseguita adottando i principi di sostenibilità e responsabilità d’impresa del Codice Etico di Eni per:

  •  Favorire opportunità di sviluppo economico, restituendo le aree bonificate al territorio per successive iniziative di reindustrializzazione;
  • Coinvolgere la comunità dei siti in cui operiamo nei nostri progetti ed attività, attraverso l’interlocuzione con le autorità competenti locali;
  • Creare un clima aziendale favorevole alla crescita professionale dei dipendenti;
  • Promuovere, nei lavoratori dipendenti e delle  imprese terze, la conoscenza e consapevolezza di come operare negli ambienti di lavoro salvaguardando la propria salute ed incolumità fisica;
  • Adottare le migliori tecnologie e best practices per minimizzare l’impatto ambientale delle attività di bonifica dei siti contaminati.

 

Gestione Integrata, Salute, Sicurezza e Ambiente
  • Le attività sono gestite secondo un modello di sistema di gestione integrato della salute sicurezza e ambiente, che rappresenta un elemento fondamentale a supporto di tutte le linee operative.

    Queste adottano un proprio sistema di gestione HSE, coerente al modello, che individua la struttura organizzativa, le attività di pianificazione, le responsabilità, le prassi e procedure, i processi, le risorse al fine di perseguire l’obiettivo di un miglioramento continuo.

    Il sistema è indirizzato e controllato dalla unità HSEQ di sede e attuato attraverso presidi HSE in tutte le unità locali di Syndial.


    A garanzia del fatto che le attività sono condotte secondo procedure di gestione degli aspetti ambientali adeguate ai migliori standard internazionali in materia, Syndial ha ottenuto i certificati di conformità rispetto alle norme OHSAS 18001:2007 e  UNI EN ISO 14001:2004 dei propri i Sistemi di Gestione di Salute e Sicurezza e Ambiente.

Le Persone
  • La politica di sviluppo delle professionalità dei dipendenti segue percorsi specifici improntati a criteri meritocratici, in un continuo confronto tra responsabili e collaboratori, sempre in coerenza con gli obiettivi dell’area di inserimento.
    In accordo con il modello di eccellenza eni, è richiesto ai dipendenti di adeguare le proprie performances professionali e comportamentali in funzione dei fattori che contribuiscono alla crescita del valore aziendale:

    • Possedere, aggiornare e condividere le proprie conoscenze  (Sapere e saper fare)
    • Avere la capacità di coinvolgere,integrare e collaborare   (Essere squadra)
    • Operare con trasparenza e credibilità (Essere di esempio)
    • Avere il coraggio di decidere e realizzare responsabilmente nuove iniziative (Coraggio di cambiare)
    • Fare propri gli obiettivi aziendali e perseguirli con tenacia (Avere passione)


    Obiettivo primario è garantire alle persone approcci e trattamenti equi e differenziati sulla base delle loro caratteristiche, personali e professionali, motivazioni ed aspettative, performance e potenzialità di sviluppo.
     Per raggiungere il mix di professionalità necessario per condurre con efficacia le attività di bonifica sono stati sviluppati adeguati piani di formazione di riqualificazione delle persone, al fine di minimizzare gli impatti occupazionali derivanti dalla riorganizzazione di attività negli stabilimenti produttivi.
    La formazione è lo strumento fondamentale la diffusione della cultura e dei valori aziendali e la crescita professionale delle persone, attraverso lo sviluppo di competenze e responsabilità.                                               
    In ambito HSE la formazione è indirizzata in particolare verso i temi strategici per Syndial, quali la sostenibilità nelle attività operative, la prevenzione di incidenti e infortuni sul lavoro e l’aggiornamento sulla normativa ambientale applicabile alla gestione delle bonifiche e dei rifiuti da queste generati.

Lavorare in sicurezza
  • Il costante miglioramento delle performance aziendali in ambito di salute e sicurezza dei lavoratori, dipendenti e contrattisti e’ un nostro obiettivo prioritario, perseguito attraverso la formazione continua e l’adozione di misure di prevenzione e mitigazione dei rischi e contenimento delle esposizioni negli ambienti di lavoro.

    Tipicamente le attività di bonifica comportano attività di cantiere affidate a ditte terze. Nel corso degli anni si è verificato un progressivo incremento dell’impiego di contrattisti che,misurato in termini di numero di ore lavorate, è oggi pari a quello delle risorse interne.
    Gli indici infortunistici, sia per i dipendenti che per i lavoratori delle ditte terze, hanno fatto registrare nell’ultimo triennio un progressivo miglioramento, ed oggi si  collocano tra le migliori performances delle aziende del settore.

    Tali risultati conseguono alle azioni messe in atto, anche con incontri promossi dal top management di Syndial e con  la partecipazione  del personale delle ditte terze, per renderli partecipi del forte impegno della società sul fronte della sicurezza sul lavoro.

    In tutti i siti Syndial è stata avviata l’iniziativa con eni “Comunicare la sicurezza‘ allo scopo di promuovere nei lavoratori, dipendenti e contrattisti, comportamenti proattivi per la prevenzione degli infortuni.

    Nel sito di Assemini per il terzo anno consecutivo è stato conseguito l’obiettivo “ ZERO INFORTUNI‘

Sostenibilità nei progetti di bonifica
  • Il progetto Syndial “Sostenibilità applicata alle tecniche di bonifica‘
    Gli interventi di bonifica costituiscono di per sé uno strumento per il miglioramento dell’ambiente, tuttavia anche per essi possono essere individuate, già in fase progettuale, soluzioni sostenibili a minore impatto complessivo per l’ambiente e le comunità.
    Coerentemente all’impegno di eni per la sostenibilità, Syndial sta indirizzando i propri modelli operativi per gli interventi di risanamento ambientale verso processi maggiormente eco-compatibili, massimizzando al contempo l’efficacia ed efficienza dei processi stessi.
    Nasce così il progetto “Sostenibilità applicata alle tecniche di bonifica‘ che si prefigge di ridurre l’impatto ambientale, sociale ed economico degli interventi, di migliorare l’immagine degli interventi, stabilire una leadership Syndial in materia di bonifiche tale da rappresentare il benchmark per il mercato nazionale.
    Operativamente l’applicazione dei principi di sostenibilità alla bonifica si traduce in:

    • selezionare la tecnologia più sostenibile fra quelle in grado di raggiungere gli obiettivi
    • utilizzare nuovi parametri rappresentativi dell’impatto della bonifica nel processo decisionale di scelta delle soluzioni  tecniche nell’intero ciclo del progetto ottimizzare le tecnologie in uso adeguandole al nuovo processo.


    Il progetto, della durata di 2 anni, è in corso di realizzazione e prevede:

    • la definizione di uno strumento informatico per l’applicazione del modello di analisi per il supporto decisionale (DSS),
    • l’ applicazione pilota del modello ad una bonifica importante nel 2011 la definizione, sulla base dei risultati del progetto pilota di linee guida, best practice e applicazioni di green procurement in materia di risanamento ambientale.

Documenti scaricabili

 

17-19 SETTEMBRE 2014–SYNDIAL E’ PRESENTE AL REMTECH DI FERRARA

Riparte a Ferrara l’ottava edizione di RemTech Expo, l’evento più specializzato in Italia sulle bonifiche dei siti contaminati e la riqualificazione del territorio.

L’evento, che si terrà dal 17 al 19 Settembre 2014 presso la Fiera di Ferrara, si rivolge ad aziende, amministrazioni, associazioni, istituzioni, professionisti, università, industria, comparto petrolifero e settore immobiliare.

L’Amministratore Delegato di Syndial, Giovanni Milani parteciperà al convegno di apertura "Benchmarking sulle bonifiche in Italia, in Europa e nel mondo", presentando l’intervento sulla bonifica sostenibile e le tecnologie innovative e riqualificazione dei siti dismessi.

Syndial sarà inoltre presente con uno stand presso il padiglione n° 4 e con i propri tecnici qualificati che interverranno in altri convegni specializzati.

30 maggio 2014 - Syndial pubblica il bilancio di sostenibilità 2013 

Il Bilancio di Sostenibilità è un documento volontario adottato dalla società, per invitare gli stakeholder (le nostre persone, i clienti, il territorio, i fornitori, gli investitori, i mercati) a conoscere quanto Syndial ha realizzato per contribuire allo sviluppo sostenibile rispetto al piano economico, ambientale e sociale.

Il Bilancio si apre con un messaggio del Presidente Leonardo Bellodi agli stakeholder, in cui sintetizza la mission di Syndial e l’importante obiettivo di una più ampia collaborazione con le Istituzioni per permettere lo snellimento delle procedure legate alle bonifiche.

Segue poi il messaggio dell’Amministratore Delegato Giovanni Milani, che illustra in un’intervista i risultati 2013 e i punti fondamentali dell’operato della società e delle sue capacità di cambiamento; spiega, inoltre, come il business di Syndial riesca ad integrarsi alle altre realtà di business Eni.

 

16 Aprile 2014 -  Bonifiche a Porto Torres

E’ stato convocato per oggi il Consiglio comunale a Porto Torres, durante il quale sarà illustrato da Syndial lo stato dei lavori relativi alle bonifiche industriali sul territorio.

Syndial, a partire dal 2011, ha sostenuto presso il sito industriale di Porto Torres costi per le attività ambientali per oltre 150.000.000 di euro. Questi costi, esclusi quelli relativi alle attività di gestione e retribuzione del personale impiegato, hanno avuto una ricaduta diretta per lo sviluppo di interventi relativi al comparto suoli per il 30%, del comparto falda per il 40% e demolizioni per il 30%.

In particolare gli investimenti sostenuti hanno permesso il completamento, tra le altre, delle seguenti attività:

  • implementazione di misure di messa in sicurezza della falda;
  • installazione di 4 impianti di trattamento acque di falda;
  • caratterizzazione dei comparti suoli e falda;
  • messa in sicurezza dei suoli;
  • adeguamento area discariche;
  • demolizioni, tra cui la centrale CTE3, impianto cloro – soda, vuotamento e demolizione serbatoi, impianto ex – fibre.


In questi anni Syndial ha messo in sicurezza il sito, senza rischi per le persone e l’ambiente; attualmente all’interno del sito si trattano 240 metri cubi l’ora di acqua, pari a circa 2.000.000 mc/anno, sottraendo ogni anno dalla falda 15 tonnellate di benzene.

 

11 Aprile 2014 - Syndial: Firmato il contratto preliminare per la cessione di aree a Porto Marghera

E’ stato firmato oggi a Porto Marghera il contratto preliminare tra Syndial, il Comune di Venezia e la Regione Veneto, finalizzato alla cessione di 107 ettari di proprietà della società.
Alla cerimonia hanno partecipato l’Amministratore Delegato di Eni Paolo Scaroni, il Presidente e l’Amministratore Delegato di Syndial Leonardo Bellodi e Giovanni Milani, il Sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, ed il Direttore Generale Sviluppo Sostenibile, Clima, Energia del Ministero dell’Ambiente Corrado Clini.

Questa importante operazione permetterà alle istituzioni locali, che opereranno tramite una NewCo appositamente costituita tra Regione Veneto e Comune di Venezia, di avviare concretamente un progetto di riqualificazione e rilancio industriale del sito, come previsto dai decreti del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) e del Ministero dello Sviluppo del 2012. Infatti, nell’ottica del rilancio dell’area industriale, i terreni saranno oggetto di futuro investimento da parte di nuovi acquirenti, che creeranno occupazione grazie all’avvio di nuove attività produttive.

Syndial ha finora sostenuto importanti oneri di bonifica, per un valore di 148 milioni di euro. Il complesso di provvedimenti pubblici e accordi che ha permesso l’operazione assicura il pieno completamento dei residui interventi di risanamento ambientale,  secondo i progetti autorizzati dal MATTM e dalle altre istituzioni competenti. Considerando il valore delle aree e gli oneri residui per interventi ambientali, la transazione sarà chiusa con un versamento da Syndial agli acquirenti di circa 38 milioni di euro.

Proprio l’impegno di Syndial e delle istituzioni nazionali e locali nel definire un quadro di accordi specifico per la realtà di Porto Marghera, ha consentito di velocizzare le procedure e porre le basi per quello che può essere considerato un modello di gestione di un tema così complesso come la riqualificazione dei siti industriali.

 

10 Aprile 2014 - BONIFICA NEL SIN DI PIEVE VERGONTE

L'avvio delle importanti opere di bonifica nel SIN è il tema al centro di due incontri pubblici che si sono tenuti oggi. Nella mattinata si è svolto a Pieve Vergonte il Consiglio Intercomunale delle Amministrazioni di Pieve, Piedimulera e Vogogna alla presenza dell'Amministratore Delegato di Syndial, Giovanni Milani, mentre in serata ha avuto luogo l'assemblea pubblica presso il Castello Visconteo di Vogogna.

Due momenti importanti organizzati dalle amministrazioni comunali, d'intesa con la società, per illustrare ai cittadini le modalità operative delle opere di bonifica del sito, oltre la gestione e il monitoraggio delle stesse  per la tutela e la sostenibilità ambientale. L'avvio delle attività, particolarmente atteso dalla popolazione, è il risultato del costante confronto di Syndial con gli Enti e le Autorità competenti che, con la convergenza sull'ipotesi progettuale trovata nel 2010, ha reso possibile la conclusione dell'annoso iter autorizzativo.
I rappresentanti Syndial hanno precisato che i lavori si svolgeranno in un arco temporale di circa 12 anni e i costi previsti per gli interventi saranno pari a 160 milioni di euro, da aggiungere a quelli già sinora spesi (90 milioni di euro). Le attività impiegheranno una presenza media di 200 risorse, con punte medie di 360 unità, e rappresenteranno al contempo un’opportunità per lo sviluppo economico dell'area.

L'AD e i responsabili del Progetto hanno illustrato nel dettaglio i diversi complessi step degli interventi autorizzati. Di questi, il primo sarà la deviazione del nuovo alveo del torrente Marmazza (durata circa 2 anni) a cui si accompagneranno la realizzazione degli impianti e delle opere strutturali (3-4 anni). In particolare, sarà ampliato l'impianto di Trattamento Acque di Falda (TAF) che già oggi risulta essere il più grande in Europa. Successivamente saranno attuate le opere di bonifica dei suoli.
Prossimamente, per assicurare che i lavori e le attività previste saranno realizzate nel pieno rispetto della legalità e della sicurezza la Prefettura VCO, EE.LL, OO.SS, associazioni e Syndial sottoscriveranno il Protocollo di Legalità.
Syndial ha inoltre evidenziato l'importanza della cultura d'impresa e come le attività di bonifica potranno rappresentare un valore aggiunto per il territorio in termini di futura riqualificazione/riconversione produttiva.

 

14 MARZO 2014 – SYNDIAL A 'PAESAGGI MINERARI'

ConferenzaSi è svolto a Massa Marittima, presso il Palazzo dell'Abbondanza, il Convegno "Paesaggi Minerari". L'incontro, organizzato dal Comune con il patrocinio dell'Ordine degli Architetti della provincia di Grosseto e che vedeva la partecipazione, tra le altre, dell'Università di Siena e Firenze e del Parco Archeologico e Tecnologico delle Colline Metallifere, si prefiggeva di raccontare lo stato dell’arte delle bonifiche minerarie sul territorio comunale. L'evento ha riscosso grande successo di pubblico, segnale che questo tema coinvolge sempre più l'attenzione dei cittadini. Sono state messe a confronto diverse esperienze, dalle bonifiche minerarie alla messa in sicurezza permanente, che hanno offerto spunti di riflessione sul tema del paesaggio minerario, della sua valorizzazione e del suo futuro, definendo le modalità di riuso dei territori ripristinati.

Il Sindaco Lidia Bai ha introdotto la giornata, ringraziando i presenti intervenuti ed i soggetti pubblici e privati che sono stati parte attiva nel processo delle bonifiche; ha colto l'occasione per ringraziare Syndial in qualità di sponsor dell'evento, sottolineando che la stessa, nell'ottica di ripristino ambientale, sta operando nel sito minerario di Niccioleta e sta lavorando in sede di conferenza di servizi sulla grande bonifica di Fenice Capanne. Successivamente ha lasciato la parola all'Amministratore Delegato Giovanni Milani che ha sottolineato l'importanza del ripristino ambientale come un'opportunità di sviluppo in termini ambientali, economici e sociali e non solo come l'intervento che riporta alla situazione iniziale. Precisa, infatti, che "solo nel 2013 nei nostri cantieri hanno lavorato oltre 70 persone, per la maggior parte provenienti da aziende locali; oggi, grazie al grande accordo siglato nel 2009, possiamo investire ancora su questo territorio, restituendo vita a vari luoghi con utilizzi diversi e creando nuove occasioni di imprenditorialità".

Syndial ha inoltre preso parte attiva al convegno con i propri relatori. Nella prima sessione Riccardo Mozzi ha parlato della valorizzazione delle aree industriali dismesse, mentre nella seconda Manuel Marangon insieme a Roberto Ialuna hanno fatto un focus sul recupero paesaggistico delle Colline Metallifere toscane.

Tra le Autorità che hanno presenziato all'evento, oltre all'assessore regionale all'Ambiente ed Energia Anna Rita Bramerini, un rappresentante dell'Ordine degli Architetti della provincia di Grosseto ed il Presidente del Parco Nazionale delle Colline Metallifere Luca Agresti, citiamo l'intervento del Dirigente Scolastico dell'Istituto B. Lotti Anna De Santis, che ha ricordato la promozione delle attività rivolte alla formazione anche pratica dei ragazzi e dell'opportunità accordata da Syndial ad alcuni alunni con indirizzo Chimico e Minerario per la visita ai propri cantieri.

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15 Gennaio 2014 – FERRARA: "L'EX INCENERITORE SARA' ABBATTUTO" – CONFERENZA STAMPA SULLO STATO DELLE ATTIVITA' DI SYNDIAL

Conferenza Stampa FerraraNel 2009 le società coinsediate nel sito e le istituzioni territoriali hanno siglato l’Accordo di Programma sul Polo Industriale e Tecnologico di Ferrara, con lo scopo di definire uno strumento organico per lo sviluppo produttivo del Polo chimico ferrarese.
Per Syndial era previsto l’impegno di 15 milioni di euro per la demolizione degli impianti e la bonifica delle aree dismesse per renderle disponibili a nuovi utilizzi promuovendo l’insediamento di nuove realtà industriali.
Mercoledì 15 gennaio 2014 si è svolta la conferenza stampa per illustrare lo stato di avanzamento delle attività ambientali di Syndial derivanti dall’Accordo di Programma, tra le quali l’abbattimento dell’ex inceneritore che dal 1976 al 2005 ha bruciato rifiuti speciali.
Lo stato dell’intervento è giunto al 45% dell’opera e la stima totale attesa per la demolizione è di circa 3 milioni di euro.
Alla conferenza stampa sono intervenuti il Sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani e l'assessore all'Ambiente del Comune Rossella Zadro, che hanno incontrato l’Amministratore Delegato di Syndial Giovanni Milani insieme al Responsabile degli Interventi Ambientali Riccardo Mozzi.
Giovanni Milani ha sottolineato: "Ferrara è una città dove si fa 'governance' del territorio, cioè è un esempio virtuoso di come la collaborazione e il rispetto dei ruoli delle parti, azienda da una parte e istituzioni dall’altra, consentano di operare positivamente"."Entro l'anno completeremo la demolizione dell'inceneritore -  ha ribadito Milani -  e contiamo anche di completare l’analisi di rischio dei suoli grazie alla quale potremo mettere a disposizione 40 ettari fruibili immediatamente sui 100 totali di proprietà Syndial all'interno del Polo industriale".
Positiva la risposta del sindaco Tagliani: "Oggi facciamo il punto della situazione su un’azione significativa per la città che vede impegnata un’azienda importante, insieme ad altre realtà imprenditoriali presenti all'interno del nostro sito industriale, che opera e investe notevoli risorse per migliorarne la sicurezza e riqualificare le aree". L'assessore Zadro ha sottolineato: "L'impegno di Syndial sul fronte delle bonifiche dei siti contaminati, utilizzando regole e procedure condivise con le autorità sanitarie e le competenze universitarie del territorio, crea una positiva rete di responsabilità fra chi opera e chi deve controllare".
Al termine della conferenza la delegazione ha visitato il cantiere di demolizione dell’ex impianto di incenerimento, offrendo ai giornalisti ulteriori dettagli sull’intervento. Durante la visita Riccardo Mozzi ha affermato: "Nella sede di Ferrara è presente uno dei due laboratori Syndial in Italia, che vede impegnati, complessivamente, 33 addetti fra dirigenti, tecnici e operatori qualificati".

Oltre alle demolizioni, particolare attenzione è stata riservata allo sviluppo sostenibile dell’area industriale tramite la rimodulazione dell’analisi del rischio, per la fruizione di aree potenzialmente svincolabili o riutilizzabili attraverso mirati progetti operativi di bonifica delle matrici superficiali. Lo strumento principale per la definizione degli interventi sarà l’Analisi di Rischio elaborata secondo il modello concettuale sviluppato da Syndial in collaborazione con l’Università degli Studi di Bologna e dalle conseguenti linee guida emesse dagli Enti, permettendo di definire un approccio unitario valido per tutte le società operanti all’interno del Polo petrolchimico di Ferrara e condiviso con gli Enti. 

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5 Novembre 2013 - SYNDIAL È PRESENTE A ECOMONDO (RIMINI, Padiglione C1)

Ecomondo, la fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile, si svolgerà a Rimini da mercoledì 6 a sabato 9 novembre. Nell’edizione 2013 la fiera presenta un grande polo espositivo internazionale dedicato al sistema ambiente: il taglio del nastro avverrà alla presenza del Ministro dell'ambiente Andrea Orlando. I temi proposti sono tanti: dalla gestione completa del rifiuto e delle acque reflue, alle biomasse e bioraffinerie, alla bonifica dei siti contaminati, al monitoraggio e trattamento dell’aria fino alle città sostenibili; uno spazio rilevante è stato dedicato all’innovazione nel settore della Green Economy.

 

Syndial è presente con uno stand presso il padiglione C1 e quest’anno interverrà alla tavola rotonda con protagonisti a confronto sui temi delle dismissioni, bonifiche e rigenerazione. Nella tavola rotonda, promossa dalla Rivista ECO e da AUDIS, verrà sviluppato un dibattito tra imprese private, enti pubblici e associazioni sugli strumenti che possono condurre al successo o all’insuccesso del processo di trasformazione delle aree dismesse: dalla demolizione alla bonifica e riconversione. Un’occasione di confronto tra le parti per capire “come‘ ogni soggetto della filiera può contribuire a rendere più efficienti ed efficaci i processi di bonifica e demolizione nelle riqualificazioni che possono davvero rappresentare una grande opportunità socio economica negli anni a venire.
Per Syndial interverrà l’Ing. Manuel Marangon, e gli altri relatori presenti saranno Igor Villani della Provincia di Ferrara, Laura D’aprile di MATTM Ispra, Sergio Varisco della Regione Lombardia, oltre che Donatella Giacopetti di Unione Petrolifera e Maurizio Massaia di NAD Associazione Italiana Demolitori.
La conferenza si terrà giovedì 7 novembre, ore 10.00-13.00 nella Sala Gemini, Pad. C1.

L’anno scorso Ecomondo ha registrato ottimi risultati in termini di partecipazione: con 1.200 espositori, 84.351 visitatori (+ 11 % sul 2011), 160 milioni di contatti la fiera si è confermata come la più accreditata piattaforma per il bacino del Mediterraneo per la valorizzazione e il riuso dei materiali e per l'industria della green Economy.

Una nuova immagine per syndial

Una nuova immagine per syndialLa mission di Syndial viene raffigurata con una nuova immagine che esalta il rapporto con l’ambiente.
La selezione di alcune proposte grafiche realizzate da giovani talenti, cui Eni affida dal 2010 la sua comunicazione, ha portato alla scelta dell’opera creata da Riccardo Guasco, giovane illustratore, fumettista e pittore.
Il disegno rappresenta l’uomo che, immerso nella natura, interagisce con l’ambiente senza stravolgerlo: l’uomo e l’albero si abbracciano proiettandosi in un futuro incontaminato, concedendo ad ognuno di noi di intravedere l’alba di un nuovo giorno.
La nuova immagine darà volto alla copertina della brochure aziendale, impreziosirà i nostri siti web e gli stand nelle prossime fiere in cui saremo presenti.

 

22 Ottobre 2013 - IL MINISTRO DELL’AMBIENTE ANDREA ORLANDO VISITA IL PETROLCHIMICO DI MANTOVA

Ministro Orlando MantovaIl cantiere Syndial sulla cosiddetta "collina dei veleni" è un progetto di bonifica ed è l'unico già operativo. Il progetto prevede l’incapsulamento della collina attraverso un sistema di palancole piantate fino allo strato impermeabile di argilla, a circa 25m di profondità. 200.000 le tonnellate di macerie, scarti di lavorazione, stirenici e idrocarburi accumulatisi dagli anni '60-'70. La fase attuale è quella della caratterizzazione dei rifiuti, utile anche per massimizzarne il recupero, per esempio sotto forma di energia.

Il Ministro dell'Ambiente Andrea Orlando, nel corso di una visita alla collina, ha anche annunciato il via libera al progetto Sogesid per proteggere i laghi con barriere idrauliche e fisiche a contenimento degli inquinanti nella falda, per le aree della raffineria IES.

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11 Ottobre 2013 - avviato tavolo tecnico Ex Acna di Cengio

Il Ministro dell'Ambiente Andrea Orlando avvia a Genova un tavolo tecnico per la determinazione del danno ambientale provocato dall’ex Acna nella Valle Bormida e per definire un percorso volto all'individuazione degli interventi di riqualifica e valorizzazione del territorio.
Il tavolo tecnico è composto da Regione Liguria, Regione Piemonte, MATTM e Syndial, il cui Amministratore Delegato, Giovanni Milani, ha confermato la disponibilità al confronto per l'identificazione in primis dei criteri, con riferimento alla normativa comunitaria, e poi alla definizione dei progetti ambientali.
Syndial ad oggi ha quasi completato le attività di bonifica. Rimane da completare il capping della zona A1 e proseguire le attività di pulizia falda e monitoraggio.
L'importo complessivo speso è di 300 mln €, ai quali si aggiungono altri 80 mln € già stanziati per il completamento dei progetti.

L'Acna avviò la propria attività nel 1882 come fabbrica di produzione di esplosivi. Nel 1989 il Gruppo Eni subentra nel sito rilevando le attività di produzione di intermedi per la chimica e vernici. Le attività vennero fermate nel gennaio 1999.

 

18 Settembre 2013–SYNDIAL E’ PRESENTE AL REMTECH DI FERRARA(STAND 69,PADIGLIONE 4)

RemTechAnche quest’anno Syndial sarà presente con uno stand presso il Salone Remtech, arrivato alla sua 7° edizione che si svolgerà dal 18 al 20 settembre a Ferrara. L’evento, di importanza nazionale nel settore delle bonifiche dei siti contaminati e della riqualificazione del territorio, richiama la presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Andrea Orlando, che parteciperà al convegno ufficiale di apertura sulla sostenibilità, tecnologie innovative e impatti economici al quale anche syndial prenderà parte con un intervento dedicato al risanamento ambientale. Syndial inoltre parteciperà con le proprie persone in altri convegni ufficiali visibili nel Programma Remtech.

Remtech ospita un’area espositiva altamente qualificata ed affianca una sessione congressuale ad elevato profilo tecnico-scientifico ed eventi speciali. Una particolare attenzione è, infine, rivolta a tre Sezioni Speciali: Coast Expo, dedicato alla gestione e tutela della fascia costiera e del mare;  Esonda, con un focus dedicato ai temi-chiave del dissesto idrogeologico e del rischio idraulico;  Inertia, l’evento più specializzato in Italia sui rifiuti inerti e sugli aggregati naturali, riciclati e artificiali.

 

syndial ottiene anche la terza certificazione: la ISO 9001:2008

Syndial, a conferma della qualità dei servizi offerti, si è dotata di un sistema di gestione della qualità e a dicembre 2012 ha ottenuto il riconoscimento internazionale ISO 9001:2000/2008. La nuova certificazione garantisce il presidio di tutti i processi aziendali tramite un sistema di gestione volto al miglioramento continuo.

La ISO 9001:2000/2008 si aggiunge alle precedenti certificazioni già ottenute nel 2011: ISO 14001:2004 che garantisce l’efficacia del sistema di gestione ambientale e OHSAS 18001:2007 che attesta il corretto modello di gestione per la tutela della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro.

Grazie a tutte le nostre persone, continua l’impegno di syndial per la tutela dell’ambiente, delle persone e degli stakeholder.

 

Normativa ISO 9001-2008

La norma UNI EN ISO 9001-2000, aggiornata nel 2008, è uno strumento riconosciuto a livello mondiale per la certificazione del sistema di gestione per la qualità (e dei sistemi di gestione in genere), che garantisce la competenza di un'organizzazione nel gestire le proprie risorse e processi produttivi grazie ad una struttura definita, con l'obiettivo di assicurare la soddisfazione finale dei clienti, impegnandosi ad un costante miglioramento di tale capacità.

Viene rilasciata da un Organismo di Certificazione accreditato che analizza, anche con verifiche ispettive, i requisiti iniziali e vigila per assicurare che nel tempo le caratteristiche del sistema di gestione per la qualità rimangano inalterate.

 

20 Novembre 2012 - Syndial completa la riqualificazione dell’area industriale di Porto Empedocle

News Il 20 novembre 2012 nel Comune di Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, si è tenuta la cerimonia di consegna al Demanio dell’area dell’ex stabilimento Agricoltura, alla presenza dell’amministratore delegato di syndial Alberto Chiarini, del sindaco di Porto Empedocle on. Calogero Firetto, del Dirigente dell’Assessorato Territorio e Ambiente della Regione Siciliana - Demanio Marittimo ing. Felice Ajello e del Comandante della Capitaneria di Porto Rinaldo Di Martino. Con la firma del verbale di consegna al Demanio Marittimo della Regione Siciliana dell’area dell’ex stabilimento, syndial ha cessato il proprio impegno sul sito di Porto Empedocle.

L’ex stabilimento, entrato in esercizio nel 1955 come Akragas (joint venture tra Montecatini e Regione Sicilia) per la produzione di fertilizzanti, ha una estensione complessiva di 14.5 ettari. L’ultimo impianto produttivo è stato fermato nel 1992 e nel 1998 è stato avviato un complesso intervento di riqualificazione ambientale del sito (bonifica del suolo e del sottosuolo e demolizione delle strutture industriali).

L’intervento è stato realizzato tenendo in considerazione le istanze del territorio manifestate dalle istituzioni locali, in un’ottica di riqualificazione sostenibile del territorio che permetterà all’amministrazione comunale di realizzare il Centro Polifunzionale "Officine culturali".

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16 Ottobre 2012 - Syndial è presente a Ecomondo (Rimini, padiglione C3, stand 001)

ECOMONDOAnche quest'anno Syndial sarà presente con il proprio stand alla 16° edizione di Ecomondo, la fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile che si svolgerà a Rimini da mercoledì 7 a sabato 10 novembre p.v.

Collegato alla filiera verrà creato un focus speciale sulla riconversione industriale di siti petrolchimici in poli di eccellenza per la chimica verde in collaborazione con il MISE.  
Vi aspettiamo al padiglione C3, stand 001.

 

 

19 Settembre 2012-Syndial è presente al RemTech di Ferrara(stand 69,padiglione 4)

RemtechLa Fiera di Ferrara ospiterà dal 19 al 21 settembre la sesta edizione di RemTech, evento di importanza nazionale nel settore delle bonifiche dei siti contaminati e della riqualificazione del territorio.
Remtech propone una vasta area espositiva, un ricchissimo programma di congressi ed eventi speciali; una particolare attenzione è rivolta ai settori della riqualificazione, delle demolizioni e del riutilizzo dei materiali, mentre alla tutela delle coste è dedicata la sezione speciale di RemTech, Coast Expo. A completare e arricchire una proposta culturale già prestigiosa sulla vulnerabilità del territorio è, infine, Sismo 2012, il focus sulla sismologia e la zonizzazione sismica.
Il nostro amministratore delegato presenzierà al convegno ufficiale di apertura sulle tecnologie di trattamento dei terreni contaminati. Altri colleghi esperti interverranno nei convegni che verteranno su diverse tematiche ambientali.

Il servizio di TG3 Regionale dell’Emilia Romagna su RemTech 2012 a Ferrara:
intervista all’Ing. Luciano Zaninetta, Knowledge Owner syndial - responsabile ricerca e innovazione tecnologica.

 

07 Febbraio 2012 - syndial certificata ISO 14001:2004 e OHSAS 18001:2007

Il 27 dicembre scorso Bureau Veritas ha certificato la conformità del Sistema di Gestione Integrato HSE di Syndial agli standard internazionali ISO 14001:2004 e OHSAS 18001:2007 per le attività nel campo delle bonifiche, del trattamento acque di falda e della produzione di cloro derivati in tutti i siti in cui la società opera.


Le certificazioni ottenute costituiscono un traguardo importante e rappresentano la sensibilità e l’impegno di syndial per una crescente tutela dell’ambiente e delle persone.

 

 

Le certificazioni in pillole

Normativa ISO 14001:2004
14001La norma UNI EN ISO 14001 del 1996, revisionata nel 2004, è uno strumento internazionale volontario che specifica i requisiti di un sistema di gestione ambientale (SGA), testimoniante e l’impegno delle imprese a perseguire un continuo miglioramento gestionale finalizzato alla progressiva riduzione dell’impatto delle proprie attività sull’ambiente.
L’adozione e attuazione di un sistema di gestione ambientale conforme ai requisiti UNI EN ISO 14001:2004  è  attestata da un organismo certificatore indipendente riconosciuto da un  Ente  di Accreditamento, che annualmente verifica l’impegno concreto nel minimizzare l’impatto ambientale dei processi, prodotti e servizi, attestando l’affidabilità dell’SGA applicato dall’impresa certificata.
Competenza e formazione delle risorse, identificazione dei ruoli, responsabilità e consapevolezza è l’impegno assunto per operare con Responsabilità Sociale d’Impresa, al fine di tutelare l’ambiente.

Normativa OHSAS 18001:2007
18001La normativa OHSAS 18001:2007 (Occupational Health and Safety Assessment Series) è un modello organizzativo, riconosciuto a livello internazionale, che definisce i requisiti di un sistema di gestione per la sicurezza sul lavoro e la salute dei lavoratori. E’ finalizzato all’accrescimento dei livelli di sicurezza, garantendo un approccio sistemico. L’adozione ed attuazione di tale modello organizzativo può essere riconosciuto dalla normativa italiana ( D.Lgs. 81/08, art. 30) come esimente, in caso di infortunio o incidente grave, ai fini dell’applicazione delle sanzioni previste dal D. Lgs. 231/01 in tema di responsabilità amministrativa delle società.

 


03 Novembre 2011 - Syndial partecipa a Ecomondo

RemtechAnche quest’anno Syndial sarà presente con uno stand ad Ecomondo, la fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile che si svolge a Rimini dal 9 al 12 novembre.

Fra i settori di interesse presenti in fiera: Ecomondo Rifiuti - ciclo e riciclo rifiuti; Ecomondo Energia - energia da fonti rinnovabili; Ecomondo Acqua - ciclo dell'acqua e delle bonifiche; Ecomondo Aria - qualità dell'aria; Ecomondo Rischi e Sicurezza - gestione e soluzioni.



26 Settembre 2011 - Remtech: partecipazione di Syndial alla Fiera

RemtechLa Fiera di Ferrara ha ospitato dal 28 al 30 settembre la quinta edizione di Remtech, evento di importanza nazionale nel settore delle bonifiche dei siti contaminati e della riqualificazione del territorio. Remtech propone una vasta area espositiva ed un ricchissimo programma di congressi ed eventi speciali cui anche quest’anno Syndial ha preso parte con uno stand e con la partecipazione di colleghi esperti che sono intervenuti nelle presentazioni.

Ha aperto i lavori la tavola rotonda con l’Amministratore Delegato Alberto Chiarini e il Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente Marco Lupo che si sono conforntati sul tema “Opportunità e vincoli nelle bonifiche di siti contaminati in Italia‘.

Il servizio di TG3 Regionale dell’Emilia Romagna su RemTech 2011 a Ferrara:
Intervista all’AD syndial Alberto Charini rilasciata a Rai 3

 

24 Settembre 2011 – Inaugurazione impianto TAF di Priolo

da sin.: Leonardo Bellodi, Antonello Rizza, S. Prestigiacomo, G. Sparma, Nicola Bono e Alberto ChiariniSabato 24 settembre è stato inaugurato a Priolo l’impianto per il Trattamento delle Acque di Falda (TAF) costruito da Syndial anche su mandato di Versalis ed Eni R&M.

L’inaugurazione è avvenuta alla presenza del Ministro per l’Ambiente On. Stefania Prestigiacomo, dell’Assessore regionale per l’Ambiente Gianmaria Sparma, del presidente della provincia On. Nicola Bono, del sindaco di Priolo Antonello Rizza, del Presidente Syndial Leonardo Bellodi e dell’Amministratore Delegato Syndial Alberto Chiarini.

L’impianto di Priolo è stato realizzato in seguito all’importante intervento di bonifica durante il quale sono state scavate e smaltite ben 50.000 tonnellate di terreni contaminati su un’area di 20.000 mq.

I lavori di costruzione dell’impianto sono durati 28 mesi, per un totale di 600.000 ore lavorate, e sono state utilizzate le migliori tecnologie attualmente disponibili per garantire sicurezza, affidabilità, flessibilità gestionale e modularità.

da sinistra: Stefania Prestigiacomo, Gianmaria Sparma, Nicola Bono e Alberto ChiariniL’impianto consente la bonifica delle acque di falda del sito per renderle idonee all’uso industriale, permettendo in questo modo l’utilizzo ottimale delle risorse idriche disponibili. Con una capacità di 600 m3/h, quello del sito di interesse nazionale multiproprietario di Priolo, in cui operano Syndial, Polimeri Europa e Isab Nord, è tra i più grandi impianti TAF di tipo chimico-fisico-biologico d’Europa.

Attraverso l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia e grazie alla risoluzione di numerose criticità tecniche, si sono raggiunti i seguenti obiettivi:

  • Risoluzione delle criticità ambientali legate al flusso della falda a monte del confinamento fisico;
  • Riduzione del prelievo di acque sotterranee grazie al riutilizzo delle acque depurate dall’impianto TAF.


La realizzazione di questo impianto rappresenta un’ulteriore testimonianza dell’impegno di Eni verso lo sviluppo e la valorizzazione del territorio grazie a interventi di bonifica sostenibile.
Nel 2010 la spesa complessiva per le bonifiche è stata di circa 300 milioni di euro.

 

 





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