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L’aerodinamica influenza in modo significativo non solo il
comportamento di un veicolo su strada, ma anche il consumo di
carburante. Più alta è la resistenza del veicolo all’aria, più
alti saranno i consumi di carburante.
Tutti i modelli di veicoli sono sottoposti a test nelle
gallerie del vento per ottimizzarne le proprietà aerodinamiche.
La presenza di oggetti sul tetto e antenne peggiorano le
proprietà aerodinamiche del veicolo in virtù della loro
resistenza all’aria: l’entità dell’effetto dipende dalla sezione
dell’oggetto che si oppone al moto. Portapacchi e portasci vanno
dunque smontati quando non utilizzati. Se occorre disporre
bagagli sul tetto conviene porre i più bassi avanti nel senso di marcia, meglio se in appositi
contenitori aerodinamici. L’utilizzo di appendici che
penalizzano l’aerodinamica comporta un extra-consumo di
carburante tra il 10% e il del 20%, che è maggiore soprattutto
ad alte velocità. Ad esempio, considerando in autostrada una
velocità media di 120 km/h l’extra-consumo può raggiungere quasi
il 40% per l’utilizzo di carichi ingombranti sul tetto.
Evitando di utilizzare portapacchi e simili in autostrada
quando non sono essenziali può quindi tradursi in risparmi
consistenti.
Altre iniziative
Anche i finestrini aperti peggiorano l’aerodinamica,
causando correnti addizionali che fanno aumentare la resistenza
all’avanzamento complessiva del veicolo. E’ pertanto buona
regola tenere chiusi i finestrini, soprattutto quando si
raggiunge una velocità superiore agli 80 km/h. In termini di
consumi energetici, infatti, alle alte velocità conviene
utilizzare l’aria condizionata per il raffrescamento.
* I risparmi indicati sono calcolati con riferimento a una
famiglia italiana “tipo” di quattro persone. |
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