Eni Foundation

L'impegno a favore della salute dell’infanzia

Eni Foundation, in linea con la sua missione, incentra l’attenzione e l’impegno sulle principali problematiche legate al rispetto dei diritti fondamentali dell’infanzia. Si tratta di una sfida che riguarda soprattutto i paesi in via di sviluppo, dove la percentuale di bambini e adolescenti è particolarmente elevata e, in ragione delle difficili condizioni di vita, maggiore è la loro vulnerabilità. Molto spesso, in questi paesi, i bambini non hanno accesso all’assistenza sanitaria, all’istruzione, ad una alimentazione corretta o a condizioni igieniche-sanitarie adeguate e sono oggetto di violenze e abusi.

Tra i diritti fondamentali della persona, la promozione della salute – intesa come stato di benessere fisico, psichico e sociale – rappresenta un fattore chiave per la crescita e lo sviluppo del minore e costituisce, come dichiarato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, “un bene comune indivisibile e condizione fondamentale per la pace e la sicurezza nel mondo".L'impegno a favore della salute dell'infanzia

Per questo motivo Eni Foundation vuole dedicare i primi anni della propria attività alla realizzazione di progetti e interventi volti a promuovere e garantire la salute dell’infanzia, affrontando alcune delle principali problematiche sanitarie che la riguardano e sostenendo in tal modo gli sforzi della comunità internazionale per ridurre, nel quadro degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (OSM) fissati dalle Nazioni Unite, l’incidenza delle principali patologie, quali malaria, TBC e HIV/AIDS.

Eni Foundation intende quindi svolgere un ruolo distintivo in questo campo per contribuire a:

  • migliorare i sistemi di diagnosi e controllo
  • potenziare l’accesso a farmaci e vaccini
  • diffondere efficaci misure di prevenzione, in particolare attraverso programmi di immunizzazione
  • promuovere la formazione in ambito medico
  • sensibilizzare le popolazioni in tema di prevenzione.

La salute dell’infanzia nel mondo
Sebbene la mortalità infantile sia in declino a livello globale e gli interventi in ambito sanitario hanno fatto registrare il regresso di alcune patologie (tra cui la malaria e la tubercolosi), ancora oggi sono quasi 10 milioni i bambini che muoiono ogni anno prima di compiere 5 anni.
Di questi, circa la metà (4 milioni) muoiono a causa della malnutrizione, che è una delle conseguenze più evidenti della povertà sui bambini: quelli più poveri, e che soffrono di più, vivono nei paesi meno sviluppati, in particolare in aree dove sono in corso conflitti.
Una parte significativa dei decessi, la metà dei quali si concentrano nelle prime settimane di vita, è dovuta a infezioni respiratorie acute, dissenteria, morbillo e malaria; malattie che possono essere prevenute tramite vaccini, zanzariere, misure igieniche e altre semplici forme di profilassi, ma che spesso non sono accessibili, nei paesi economicamente più arretrati, per gran parte delle popolazione.
Le sole malattie prevenibili attraverso vaccino causano annualmente oltre 2 milioni di morti, di cui il 70% (1,4 milioni) sono bambini sotto i 5 anni.
Molti di coloro che sopravvivono portano con sé le conseguenze delle privazioni sofferte: ritardi nello sviluppo fisico e psichico, disabilità, vulnerabilità sociale.
Anche all'interno dei singoli paesi esistono notevoli differenze: i bambini che vivono nelle zone più povere e al di fuori delle città sono decisamente i più vulnerabili, anche perchè spesso totalmente privi assistenza medica.

Contatti

Eni Foundation
Piazzale Enrico Mattei 1
00144 Roma - ITALIA
Tel 06 59824108 - Fax 06 59822106
e-mail: enifoundation@eni.com

Salissa Mwana - Progetto per migliorare l'assistenza sanitaria all’infanzia nelle aree remote del Congo

Congo

Eni Foundation sta realizzando un vasto programma di vaccinazioni e monitoraggio contro le principali malattie infantili nelle regioni del Kouilou, Niari e Cuvette.