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Ecco le nostre risposte alle tue domande più frequenti

Siamo un’agenzia esperta nella vendita di servizi, chi possiamo contattare?

Scopri come diventare partner di eni, andando nella pagina dedicata sul sito pmi.eni.it

Come posso diventare cliente eni gas & power?

Se abiti in uno dei comuni serviti da eni gas & power puoi rivolgerti:
• al Servizio Clienti di riferimento
• ad un negozio della Rete energy store eni

oppure puoi:
• collegarti al portale web

Come avviene la lettura del contatore?

La rilevazione dei consumi avviene secondo diverse modalitè: lettura diretta del contatore; autolettura da parte del Cliente e trasmissione della stessa a eni S.p.A. tramite numero verde dedicato o sito internet. La lettura diretta del gruppo di misura avviene: • almeno una volta l'anno, per i clienti con consumi fino a 500 mc/anno;
• almeno una volta ogni sei mesi per i clienti con consumi superiori a 500 mc/anno e fino a 5000 mc/anno;
• almeno una volta al mese per i clienti con consumi superiori a 5000 mc/anno ad esclusione.
La comunicazione dell'autolettura può avvenire o tramite Numero Verde 800.999.800, attivo tutti i giorni dalle h. 6,00 alle h. 24,00, oppure tramite il portale utilizzando la sezione Servizi on line, disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per tutti i clienti registrati. ATTENZIONE Comunicando la lettura nel periodo consigliato sulla fattura, verranno addebitati i consumi corrispondenti alla lettura trasmessa.

Come posso richiedere una voltura del contratto gas?

•al Servizio Clienti di riferimento
•a un negozio della Rete energy store eni
•se sei già cliente e desideri richiedere un subentro ad un altro cliente, puoi utilizzare la sezione Servizi on line.

I dati necessari per ottenere la voltura del contratto sono i seguenti:
• nominativo, codice fiscale e recapito telefonico del nuovo intestatario;
• lettura del misuratore;
• dati identificativi del cliente cessante (è importante il numero cliente) e l’indirizzo dove inviare la fattura di cessazione.

Per questa tipologia di contratto, dove non è previsto l’intervento tecnico della Società di Distribuzione, non vengono addebitate spese.
Sulla prima fattura viene addebitato, come previsto dalla Delibera n. 229/01 - Art. 11 e 12 - dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas, il deposito cauzionale.  A fronte della cessazione  del contratto di vendita lo stesso viene restituito maggiorato degli interessi.

A cosa serve, nelle navi di grossa stazza, la campionatura del lubrificante marina in uso?

L’analisi dell’olio in uso è un indispensabile strumento diagnostico per individuare tempestivamente l’eventuale cattivo funzionamento del macchinario o il termine della vita utile del lubrificante. Il risultato delle analisi consente al personale di bordo di monitorare la stato di salute del macchinario stesso, consentendo di intervenire preventivamente. Le numerosissime analisi, standardizzate in tutto il mondo, tengono conto del tipo di macchinario, del combustibile impiegato, delle condizioni di esercizio e ambientali della nave.

Quali danni ambientali può produrre il lubrificante disperso in mare?

Il lubrificante marina, se disperso in mare, provoca danni gravissimi: un solo litro di olio è sufficiente a ricoprire con una sottile pellicola uno specchio d’acqua di mille metri quadri di superficie. Questa pellicola ostacola il passaggio dei raggi solari indispensabili alla fotosintesi della flora acquatica perché è impermeabile all’ossigeno dell’aria  e rende dunque l’acqua sottostante asfittica e invivibile per la fauna che vi dimora.

E’ possibile fare rifornimento di Jet Fuel in qualsiasi aeroporto?

Certamente. Il Jet Fuel, ovvero il cherosene utilizzato per l’aviazione civile o militare per alimentare i motori a turbina, a causa della delicatezza dell’impiego deve rispondere a specifiche di riferimento molto rigide che nascono da esigenze di sicurezza e applicative.
Eni  può vantare un servizio di rifornimento nei principali aeroporti italiani ed internazionali alle principali compagnie aeree e alle piccole compagnie, flotte aziendali ed aerei privati, garantendo massima sicurezza del prodotto e assistenza tecnica da parte del personale specializzato.

Quali sono le differenze tra il rifornimento effettuato da un’auto e quello di un aereo?

Le problematiche connesse al rifornimento di carburante avio sono difficilmente valutabili dalle persone non addette ai lavori e spesso il passeggero che nota un’operazione di rifornimento di un aereo la assimila ad un comune rifornimento effettuato da un’automobile. Basti pensare che in media occorre un minuto per fare un pieno di 40 litri ad un'auto. In un minuto un aereo può ricevere fino a 4.000 litri di carburante.

Come avviene la messa a bordo del Jet Fuel?

Le più comuni modalità sono due: attraverso speciali autocisterne chiamate autorifornitori, oppure attraverso l’utilizzo di speciali mezzi chiamati dispenser. Negli aeroporti con elevato traffico aereo è utilizzato un sistema di rifornimento particolare, denominato Hydrant Refuelling System (HRS), che rende disponibile il carburante direttamente nelle piazzole di sosta degli aerei, attraverso una rete di tubazioni collegate al deposito aeroportuale. Attualmente in Italia l’HRS è operante sull’aeroporto di Fiumicino e su quello di Malpensa.